20 anni di Crash Test salvavita: tanti auguri ad Euro NCAP.

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20 anni straordinari: dal 1997 ad oggi oltre 78 mila vite salvate grazie ai crash test di Euro NCAP.

I primi test sottolinearono problemi nella sicurezza delle auto familiari più vendute all’epoca portando a migliorare la progettazione di tali vetture con l’obiettivo di prevenire gli incidenti stradali. A distanza di 20 anni, 9 vetture su 10 sono vendute sul mercato europeo con una valutazione Euro NCAP espressa in stelle e le case automobilistiche si impegnano nel perfezionare attivamente lo sviluppo di nuovi requisiti al fine di ottenere i migliori punteggi per la sicurezza.

Grazie a Euro NCAP le tecnologie di sicurezza inesistenti o disponibili come optional, quali airbag guidatore e passeggero, airbag laterali, avvisatori acustici per l’allacciamento delle cinture di sicurezza e sistema ESC, sono finalmente di serie su tutte le vetture vendute in Europa.

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Il programma Euro NCAP ha rivoluzionato i crash test introducendo per la prima volta dei test realistici condotti da esperti indipendenti, i cui esiti venivano comunicati e discussi tra consumatori, pubblico e media.

I risultati furono inaspettati. La Rover 100 una delle auto più vendute all’epoca ottenne solo una stella. Poco meglio, due stelle, Fiat Punto, Nissan Micra, la Vauxhall Corsa e la Renault Clio.

Bene invece per la Ford Fiesta e la Polo Volkswagen che ottennero tre stelle su un massimo di quattro, per il livello di protezione offerto agli occupanti.
E la sicurezza dal lato pedoni?  Male per tutti perché nessun veicolo raggiunse più di due punti.

Da quel momento in poi i produttori iniziarono a tener conto durante la progettazione delle vetture anche degli utenti vulnerabili della strada.

All’inizio i principali produttori di auto si ribellarono all’esecuzione dei test, perché secondo la loro opinione erano troppo severi ed era praticamente “impossibile” che una vettura raggiungesse l’assegnazione di tutte e quattro le stelle. Qualche mese dopo, tuttavia, la Volvo S40 si aggiudicò 4 stelle per la protezione dei passeggeri.

Attualmente i test Euro NCAP sono diventati sempre più rigidi il punteggio massimo ottenibile da una vettura è di cinque stelle. Ora non solo si tiene conto della protezione offerta agli occupanti e ai pedoni in caso di impatto, ma anche della capacità della vettura di evitare in anticipo una collisione.
Si meritano le 5 stelle le vetture che sono equipaggiate con tecnologie di serie che evitano o limitano incidenti di questo tipo e, che in caso di impatto, offrono un’adeguata protezione agli occupanti e agli altri utenti della strada.

Lo standard Euro NCAP non si è limitato solo al territorio europeo, ma è andato anche oltre ed ha influenzato paesi in cui il livello di sicurezza minimo delle autovetture era veramente basso: India, America Latina e nella regione ASEAN.

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Buon Natale e buon viaggio a tutti.

A presto.
Il team COYOTE

 

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