Alcol e Guida: cosa c’è da sapaere e cosa dice la legge

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Alcol e Guida: cosa c'è da sapaere e cosa dice la legge

Il rapporto tra alcol e guida ha visto negli ultimi anni una riduzione delle violazioni stradali legate chi si è messo alla guida dopo aver bevuto.

Secondo i dati della Polizia di Stato, nel 2016 sono state oltre 2 milioni le infrazioni stradali accertate, con circa 3 milioni di punti decurtati e quasi 45 mila patenti ritirate. Sono quindi scese del 2% le violazioni per guida in stato di ebbrezza rispetto al 2015.

I dati sugli incidenti sono comunque molto importanti, per cui vige sempre la buona norma “O Bevi o Guidi”.

Sfatiamo i falsi miti

Non ci sono modi per velocizzare l’assorbimento di alcol. Come riporta anche il sito ACI, mangiare cibi grassi, patate o zuccheri non influisce in alcun modo sui tempi di distruzione dell’alcol da parte del fegato.

L’unico modo per evitare problemi alla guida è non bere e prestare sempre attenzione alle allerte che ci suggerisce il servizio Coyote attraverso i propri dispositivi o l’applicazione disponibile per Smartphone .

 Cosa dice la legge

Il valore imposto dalla normativa italiana stabilisce che il limite legale del tasso di alcolemia è di 0,5g/litro. Chiunque si metta alla guida con una condizione fisica superiore a tale limite indicato commette un reato. Per tanto, oltre alla perdita di 10 punti della patente, dovrà anche rispondere delle sanzioni previste dagli articolo 186 e 186 bis del Codice della Strada.

Anche il rifiuto di sottoporsi all’alcol test è da considerarsi reato, punito con la perdita di 10 punti della patente e con le stesse pene previste per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Ma quando viene raggiunto questo limite?

A livello macro questa tabella ci può aiutare ad avere un quadro generale:

Bevendo… un uomo di 70 kg raggiunge un’alcolemia di… una donna di 70 kg raggiunge un’alcolemia di…
1/4 di vino a 12° 0,5 g/litro 0,6 g/litro
1/2 litro di birra a 7° 0,6 g/litro 0,65 g/litro
100 cc di superalcolica 40° 0,6 g/litro 0,7 g/litro

 

Le sanzioni per chi guida dopo aver bevuto

Guidare dopo aver bevuto mette a rischio la propria vita e quella degli altri sulla strada, per cui è un comportamento che va sempre evitato. Dal punto di vista legale, la normativa prevede la perdita di 10 punti della patente, e tutte le sanzioni previste dagli articoli 186 e 186 bis del Codice della Strada.

Per riassumere, l’ammenda per guida con tasso alcolemico superiore a 0,5 va da 500€ fino a 6.000€, con sospensione patente da 3 mesi a 2 anni, con una serie di aggravanti che possono portare fino all’arresto.

Ricordiamo inoltre che le pene previste dall’articolo 186 comma 2 e 186 bis comma 3 del Codice della Strada vengono raddoppiate qualora il conducente, in stato di ebbrezza, provocasse anche un incidente stradale.

Per i neopatentati la tolleranza è invece pari a zero: per chi ha conseguito la patente di guida B da meno di tre anni è fatto divieto assoluto di assumere sostanze alcoliche prima di mettersi alla guida.

Le sanzioni previste corrispondono a quelle normalmente applicate a tutti i conducenti di auto, aumentate di un terzo o della metà secondo i casi.

Guidare è un piacere unico, cerchiamo di farlo durare il più a lungo possibile.

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