Allergie di primavera: cosa fare in auto

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allergia di primavera al volante

I pollini sono arrivati. Circa 1 italiano su 20 guarda alla primavera con uno sguardo differente rispetto al resto della popolazione. Sì, perché tra marzo e giugno si fanno sentire le allergie primaverili, con tutti i loro diversi sintomi. Parliamo del prurito al naso, della congestione nasale, della tosse, del mal di testa, della congiuntivite e dei problemi respiratori. Indubbiamente l’allergia non è un buon compagno, men che meno quando si è alla guida: gli occhi rossi e i continui starnuti non aiutano a guidare in modo sicuro. Vediamo quindi come fare per ridurre i rischi e per rendere più confortevoli gli spostamenti.

Attenzione agli antistaminici

L’allergia stagionale è come anticipato un disturbo molto comune, ma non per questo deve essere trascurato. É bene infatti rivolgersi al proprio medico, per scegliere gli alleati più adatti per combattere i sintomi. Ma attenzione: quando si parla di allergie di primavera in auto, e nello specifico al volante, è bene sottolineare che gli antistaminici provocano sonnolenza. I cortisonici, da parte loro, aumentano la frequenza della minzione, e non sono quindi l’ideale quando si fanno viaggi lunghi. Meglio per quanto possibile limitare l’uso di questi farmaci, ricorrendo ad altri espedienti per rendere la situazione più vivibile.

Allergie di primavera in auto: abitacolo pulito e filtri nuovi

L’obiettivo primario deve essere quello di rendere sicura la propria automobile. Ecco dunque che è bene mantenere ben pulito l’abitacolo, eliminando per quanto possibile pollini e polveri che si possono depositare tra sedili, cruscotto e tappetini. Il consiglio è quello di usare regolarmente l’aspirapolvere, utilizzando eventualmente anche degli spray detergenti e igienizzanti per le superfici dure. Un altro aspetto da non trascurare è l’impianto di aerazione dell’auto: è infatti da lì che entra l’aria dall’esterno. Molto meglio dunque cambiare il filtro dell’abitacolo – anche detto filtro antipolline – per avere l’aria più pulita possibile in auto. É bene cambiare questo elemento almeno una volta all’anno, così da riuscire a bloccare un numero maggiore di sostanze irritanti: un filtro saturo non può lavorare bene!

Altri consigli per combattere le allergie stagionali in auto

I farmaci giusti, la pulizia dell’abitacolo, la sostituzione regolare del filtro anti-polline. Ci sono anche altri consigli per chi vuole guidare in sicurezza e in modo confortevole in caso di allergia primaverile. É opportuno per esempio, quando possibile, spostarsi al mattino o verso sera, partendo dal presupposto che la concentrazione di polline nell’aria è più alta nelle ore centrali del giorno. Sarebbe poi meglio evitare di passare vicino a parchi, lungo viali alberati o in zone decisamente rurali o verdi, riformulando eventualmente il tragitto. Certo, questo a volte è assolutamente impossibile! Sarebbe opportuno, infine, limitare l’accesso di cani e gatti in auto. I nostri amici a quattro zampe, infatti, tendono a perdere il pelo in auto, fattore che potrebbe aumentare il disagio respiratorio. Meglio dunque ridurre il trasporto di cani e gatti, ed eventualmente tenerli ben spazzolati nonché ben separati dalla postazione di guida, ricordandosi di pulire subito dopo l’abitacolo.  

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