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I motivi che annullano una multa radar in Italia

Le multe per eccesso di velocità, inflitte dai radar automatici, sono una realtà per molti automobilisti in Italia. Tuttavia, in alcune situazioni, è possibile contestare la multa e farla annullare. Ecco i principali motivi legali che possono invalidare una contravvenzione legata a un radar automatico.

1. L’autovelox non è omologato o mal tarato

Uno dei primi criteri per la validità di una multa è che il radar automatico, chiamato “autovelox” in Italia, sia omologato e correttamente tarato. Se il radar utilizzato per misurare la velocità non è stato omologato dalle autorità competenti o se non è stato tarato correttamente secondo le normative, la multa può essere annullata.

I controlli di taratura sono essenziali per garantire l’accuratezza delle misurazioni, e qualsiasi errore in questo processo può invalidare la contravvenzione.

2. Segnaletica inadeguata o assente

Secondo la legge italiana, deve essere posizionata una segnaletica chiara e visibile prima di ogni radar per avvertire gli automobilisti. Se un radar è installato senza la corretta segnaletica — che si tratti di un cartello visibile o di un avviso elettronico — la contravvenzione può essere annullata.

È inoltre importante che la segnaletica rispetti le normative legali. Se un cartello è mal posizionato o troppo discreto, potrebbe essere considerato non conforme.

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3. Posizione errata del radar rispetto ai limiti di velocità

I radar automatici devono essere installati in luoghi conformi alla regolamentazione sui limiti di velocità. Se il radar è posizionato in modo da non rispettare la legislazione riguardante le zone di limitazione della velocità, la multa può essere annullata.

Inoltre, se un radar è installato in un tratto di strada dove i limiti di velocità non sono chiaramente indicati o se l’autorizzazione all’installazione non è stata convalidata dal Prefetto, la contravvenzione può essere messa in discussione.

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4. Superamento del termine di notifica della multa

Esiste anche un termine preciso per la notifica delle multe legate ai radar automatici. In Italia, una multa per eccesso di velocità deve essere notificata entro 360 giorni dall’infrazione. Se il conducente non ha ricevuto la multa entro questo termine, ha il diritto di contestarla.

5. Errori nelle informazioni presenti sull’avviso di infrazione

L’avviso di infrazione deve contenere diverse informazioni essenziali, come i dettagli del veicolo (numero di targa), l’ora e il luogo dell’infrazione, e la velocità misurata. Se viene commesso un errore in una di queste informazioni, è possibile richiedere l’annullamento della multa.

6. Ricorso amministrativo e procedura di contestazione

Se ritieni che una delle condizioni sopra menzionate non sia stata rispettata, hai il diritto di contestare la multa. In Italia, la procedura può essere avviata presso il Prefetto o il Giudice di Pace. Il ricorso amministrativo presso il Prefetto permette di contestare la multa senza doversi recare in tribunale. Se invece decidi di rivolgerti al Giudice di Pace, la procedura è più lunga e comporta spese legali.

Scoprite anche cosa succede se non pagate la vostra multa.

Contestare una multa radar in Italia può sembrare complesso, ma conoscendo i motivi che permettono di annullare una contravvenzione, aumenti le tue possibilità di successo. Se sei stato multato per eccesso di velocità da un radar, ricorda di verificare la conformità degli elementi legati alla misurazione prima di pagare.

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