Aria condizionata in inverno in auto: cosa è utile sapere?

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Aria condizionata in inverno

In molti la mettono nella stessa categoria mentale del costume da bagno, degli ombrelloni, delle infradito e delle bibite ghiacciate. Proprio così: la maggior parte delle persone pensa all’aria condizionata come a qualcosa di prettamente estivo. E questo non vale solo per gli impianti climatizzatori delle nostre case; no, anche l’aria condizionata delle nostre automobili viene classificata come qualcosa da usare squisitamente durante i mesi caldi. Questo, però, è un errore. Smettere di utilizzare l’aria condizionata nel momento in cui le temperature scendono sotto i 28 gradi significa infatti non sfruttare fino a fondo gli optional della propria automobile, nonché negarsi delle esplicite comodità. Ma non è tutto qui: non attivare il condizionatore dell’auto da settembre a giugno potrebbe anche voler dire danneggiare l’impianto stesso. Oggi, quindi, vedremo insieme i motivi per i quali è bene usare – e saper usare – l’aria condizionata dell’auto anche in inverno!

Aria condizionata: sotto certe temperature non funziona

Prima di vedere quando, perché e come utilizzare l’aria condizionata dell’auto in inverno, è bene precisare che, in determinate situazioni, l’aria condizionata potrebbe non funzionare. Quando fa freddo – molto freddo – potrebbe infatti accadere che l’umidità contenuta dell’aria si ghiacci a livello dell’evaporatore, andando quindi a bloccare il funzionamento stesso del climatizzatore. Anzi, questo potrebbe persino portare a delle rotture. Non c’è però nulla da temere: i climatizzatori delle automobili moderne sono infatti settati per non azionarsi al di sotto di precise temperature. Solitamente si parla di temperature inferiori ai 2 gradi centigradi circa. Qui ti insegneremo come e quando usare il condizionatore della tua auto d’inverno, ma non dovrai quindi spaventarti se, in giornate particolarmente fredde, il tuo impianto si rifiuterà di funzionare. Detto questo, vediamo quali sono i motivi per i quali è bene iniziare a usare l’aria condizionata in inverno!

L’aria condizionata dell’auto per deumidificare

Certo, quando si pensa al condizionatore dell’automobile si pensa a un impianto che va a raffreddare l’aria all’interno dell’abitacolo, per rendere questo ambiente gradevole anche durante le giornate più torride. Ma non è tutto qui: questo impianto, per sua stessa natura, presenta anche un’ottima funzione deumidificante. Questa caratteristica, d’inverno, è estremamente preziosa, anche e soprattutto in quella automobili che tendono a essere molto umide. Ed è per questo primo motivo che è sempre bene ricordarsi dell’esistenza dell’impianto dell’aria condizionata dell’auto anche in inverno: per eliminare l’umidità eccessiva. Questo ci aiuterà a rendere l’abitacolo dell’auto più vivibile e più salubre, evitando tra l’altro la formazione di cattivi odori. Va peraltro sottolineato che, con un’umidità alta, il freddo si fa più pungente! Chi si trova spesso a che fare con i vetri appannati, quindi, non deve assolutamente dimenticare di accendere l’aria condizionata dell’auto, anche durante l’inverno.

Come usare l’aria condizionata dell’auto durante l’inverno

Esistono un modo giusto e un modo sbagliato per utilizzare l’aria condizionata dell’auto durante l’inverno. Immaginiamoci di dover utilizzare l’auto in una qualsiasi mattina di novembre, di dicembre, di gennaio o di febbraio. Durante questi mesi bastano del resto poche ore di inutilizzo per avere un abitacolo freddo e per nulla confortevole. I più entrano in auto, accendono il motore e immediatamente dopo attivano il riscaldamento al massimo, senza nemmeno pensare all’aria condizionata. C’è poi, invece, chi utilizza anche l’aria condizionata, ma nel modo errato, accendendo immediatamente il ventilatore a mille giri. Questo, però, in realtà rallenta il reale riscaldamento dell’auto. Bisogna infatti pensare che a riscaldare il liquido del climatizzatore è proprio l’attività del motore. Molto meglio, quindi, impostare la temperatura al massimo e aspettare però qualche istante prima di azionare il ventilatore. In questo modo si sarà il tempo necessario all’impianto per “prepararsi”, per avere così un riscaldamento efficace. Alcuni dei modelli più recenti, del resto, sono programmati per non permettere immediatamente di usare la ventola alla massima velocità, proprio per consentire un pre-riscaldamento efficace. Per accelerare il riscaldamento dell’aria è peraltro consigliabile azionare anche il ricircolo durante i primi minuti: in questo modo si potrà riscaldare la “stessa” aria, in modo più veloce. L’opzione del ricircolo, infatti, è pensata appositamente per impedire l’ingresso di aria esterna all’interno dell’abitacolo, ed è perfetta per i primissimi minuti di guida durante l’inverno. É leggermente diverso il caso in cui si entri in un automobile fredda e con il parabrezza e gli altri vetri impannati. In questo caso, prima di partire, è ovviamente necessario eliminare tutta l’umidità rimasta sui vetri. Anche qui il condizionatore dell’auto può aiutarci, a patto però di non azionare il ricircolo dell’auto: l’azione deumidificante dell’aria condizionata ci aiuterà ad avere dei vetri puliti in poco tempo.

Usare il condizionatore dell’auto anche d’inverno per mantenerlo sano

Come tanti altri dispositivi e impianti, anche il climatizzatore non vede di buon occhio un letargo troppo lungo. Anche per questo è bene ricordarsi di utilizzare con una certa frequenza l’impianto climatizzatore dell’auto. Chi non utilizza per mesi l’aria condizionata del proprio veicolo va infatti incontro a un invecchiamento precoce dell’impianto, a partire dalle guarnizioni. Sono infatti queste le prime a rovinarsi a causa dell’inutilizzo prolungato, seguite a stretto giro dal compressore stesso. L’uso regolare del climatizzatore dell’auto, anche in inverno, è quindi un passaggio fondamentale per la sua corretta manutenzione. É poi necessario ricordarsi di controllare l’intero impianto a dei controlli periodici, i quali dovrebbero essere fatti almeno una volta l’anno. In queste occasioni è bene ricordare di ricaricare il liquido refrigerante, il quale in caso di utilizzo frequente potrebbe dover essere aggiunto anche più di una volta all’anno. È necessario poi controllare l’evaporatore e il condensatore, nonché – a cadenza biennale – verificare lo stato di salute delle guarnizioni e dei vari tubi flessibili. Utilizzando il climatizzatore dell’auto anche in inverno si può dunque guidare in un ambiente più salubre e più confortevole, ed è inoltre possibile fare durare più a lungo le componenti dell’impianto! Al contrario, chi non usa questo optional durante i mesi freddi potrebbe ritrovarsi con un impianto non funzionante al momento dell’assoluto bisogno, durante i mesi estivi!

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