Asfalto che non si congela? La soluzione arriva dalla Francia

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asfalto che non si congela

L’asfalto ghiacciato, perlomeno nelle zone più fredde del nostro paese, è tra le principali cause degli incidenti autostradali che avvengono durante i mesi invernali. Si tratta infatti di una minaccia subdola, che resta pericolosa pur prendendo le dovute contromisure. Come è noto, infatti, in Italia vige l’obbligo delle dotazioni invernali per le auto che intendono muoversi in inverno, dotazioni che nella maggior parte dei casi sono rappresentate dalle gomme invernali. Queste ultime, grazie al particolare intaglio dei battistrada e grazie alle peculiari mescole utilizzate, offrono una maggiore aderenza sia sulla neve che sull’asfalto ricoperto da ghiaccio. Questo non significa però che il pericolo costituito dalle lastre di ghiaccio sia eliminato: tutt’altro, si tratta per l’appunto di una minaccia sempre presente, anche per i più attrezzati ed esperti. Catene, gomme termiche, velocità ridotte, sistemi di assistenza alla guida: finora per fronteggiare i problemi tipici delle strade invernali ci si è sempre concentrati sulle automobili, e molto meno sulla strade in sé. In Francia, però, c’è qualcuno che ha deciso di affrontare la questione da un altro punto di vista, lavorando a un asfalto che non si congela.

L’asfalto che non si congela

Di fatto, a livello stradale, per ridurre al minimo le minacce di ghiaccio e di neve si usano due strumenti, ovvero spargisale e spalaneve. E se fosse possibile rendere sicuro il fondo stradale sempre, senza dover per forza usare questi mezzi, che peraltro non possono risolvere del tutto il problema? È a questo che hanno pensato alcuni ricercatori francesi, che hanno deciso di mettere a punto un asfalto il quale, anche alle temperature più basse, non va incontro al congelamento. La nuova tecnologia, se così si può chiamare, è già stata testata con risultati positivi: è quindi possibile che, nei prossimi tempi, si costruiscano delle strade che non congelano, nemmeno nelle più fredde notti invernali.

Come funziona l’asfalto anti-congelamento

Come fa l’asfalto francese di cui sopra a non congelarsi? Tutto parte dalla capacità del fondo stradale di accumulare l’energia termica accumulata nelle giornate di sole e comunque più calde, per poi utilizzare quella stessa energia per riscaldare l’asfalto nelle giornate fredde. Di fatto, quindi, delle pompe di calore vengono azionate nel momento in cui le temperature si avvicinano allo zero, così da mantenere la strada libera dalle pericolose lastre ghiacciate. Non ci sono dubbi: una strada costruita in questo modo, con un manto stradale che ha diversi punti in comune con un sistema di riscaldamento a pavimento, risulta molto costoso. La rivista Autoplus, parlando del progetto, ha parlato di circa 250 euro al metro quadro per questo tipo di asfalto, oltre il doppio rispetto al manto stradale tradizionale. É però vero che, a fronte di costi molto maggiori, si avrebbero strade più sicure e meno incidenti, e quindi meno spese relative ai servizi di soccorso e di emergenza. Per non parlare, poi, di quanto si potrebbe risparmiare lasciando parcheggiati i mezzi deputati allo spargimento del sale e alla rimozione della neve. Vedremo quindi nei prossimi anni se questa interessante invenzione diventerà o meno realtà.

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