Auto elettriche e ibride: il mercato attende una scossa.

0
974
auto elettriche e ibride

Le auto elettriche, dal loro esordio ad oggi, hanno sempre avuto supporter e detrattori.
I contrari sostengono che il gioco non valga la candela, a causa del grande impatto ambientale durante la fase di produzione delle batterie e per il loro smaltimento a fine vita.
I fan dell’elettrico invece credono nell’innovazione tecnologica che presto renderà la produzione delle batterie più eco-friendly, così come il riciclo delle materie prime. Al lavoro sul progetto vi è Cobat in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Politecnico di Milano.

A livello climatico la diffusione delle auto elettriche porterebbe vantaggi innumerevoli. Come dice “Al Volante”, primo fra tutti il raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’Unione Europea con l’Accordo di Parigi di ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra del 40% rispetto al 1990, percentuale che per il settore trasporti è fissato a -35,3%.

Via lo smog dalle città

L’inquinamento delle città italiane è responsabile di 80mila decessi prematuri ogni anno, un dato che fa preoccupare l’Agenzia Europea dell’Ambiente. I principali responsabili sarebbero i mezzi diesel e quelli più vecchi, come i 6 milioni di Euro 3 e i 9 milioni di modelli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 ancora in circolazione. L’avvento dell’elettrico potrebbe sicuramente portare a un miglioramento della qualità dell’aria.

La Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica propone varie iniziative rivolte direttamente ai comuni che vogliono percorrere la strada dell’elettrico. Ad esempio la Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica, contenente soluzioni pratiche per rendere i Comuni a misura dei veicoli a batterie.

Gli atenei e i centri di ricerca invece vengono coinvolti sull’aspetto tecnico e dell’innovazione al fine di rendere più semplici, veloci ed economiche le ricariche delle batterie.
Infine, anche il pubblico viene sensibilizzato con incontri con proprietari di auto elettriche disponibili a raccontare la loro esperienza nella guida di tutti i giorni.

Il motore elettrico: quali sono le caratteristiche?

A differenza di un motore a scoppio tradizionale, quello elettrico ha un doppio ruolo: oltre a muovere la vettura, interviene anche in fase di frenata e si comporta sia da “freno motore” sia da generatore di corrente, e ricarica le batterie. Accelera in modo omogeneo e ha un campo di regimi molto più ampio: già da “0” giri/minuto, fino a oltre 10.000. La ripresa è notevole e lineare per l’assenza del cambio e il rumore è assai ridotto.

Il mercato dell’ibrido e dell’elettrico si muove verso il polo positivo.
Le vendite delle auto ibride in Italia crescono del 28,2% a settembre 2018 rispetto al dato del 2017 nello stesso periodo. Boom delle elettriche, che raddoppiano il venduto emergendo in un mercato difficile che sancisce la caduta del diesel con un meno 25% rispetto allo scorso anno.
L’ibrido e l’elettrico saranno sempre più i protagonisti dei prossimi anni, questo grazie a quanto è stato stabilito al Parlamento Europeo: taglio del 20% delle emissioni delle nuove auto entro il 2025 e del 40% entro il 2030.

Come evidenzia Uecoop, oltre alle vendite cresce anche la sensibilità verso l’ambiente e la salute: in molte regioni del nord viene bloccata la circolazione ai mezzi più inquinanti e durante le gare d’appalto pubblico vengono favorite cooperative che utilizzano mezzi di trasporto a impatto ridotto.

L’ecologia non è l’unico ambito in cui la tecnologia fa passi da gigante per migliorare la qualità della nostra vita.
Oltre a creare macchine sicure per il nostro ambiente, infatti, gli ingegneri hanno pensato anche a come rendere più tranquilla la nostra esperienza di guida. È per farci evitare brutte sorprese che nasce Coyote, il miglior device nell’assisterci al volante. In questo modo saremo sicuri di non superare mai i limiti di velocità in presenza di tutor e autovelox fissi e mobili e possiamo godere di tutta l’affidabilità di una squadra di ingegneri che monitora in tempo reale le segnalazioni relative al traffico.
Coyote è disponibile anche in versione app mobile, così potrà seguirvi sempre, su qualsiasi auto.

 

A presto.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here