Autovelox, se le corsie sono due per senso di marcia, servono due segnali di avviso

0
1227
Bisogna installarne uno per corsia. Può capitare, infatti, che un automobilista in fase di sorpasso potrebbe non vedere il cartello posto sulla destra della carreggiata, in quanto coperto dal veicolo sorpassato

I cartelli che segnalano la postazione di controllo della velocità, in caso di carreggiata a doppia corsia per senso di marcia, devono essere due, uno a destra e uno a sinistra. Lo ha stabilito il tribunale di Trento, con un’apposita sentenza emessa per un ricorso di una multa per eccesso di velocità (rilevata attraverso il telelaser).

L’articolo 142, comma 6-bis, del Codice della strada sancisce che “le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice”.

Segnali ben visibili. Lo dice anche la cosiddetta direttiva Maroni, la circolare del 14 agosto 2009 firmata dall’allora ministro dell’Interno e contenente le “istruzioni operative” sul controllo dei limiti di velocità: “Tutte le segnalazioni dovranno essere comunque collocate in condizioni di sicurezza e in modo da consentirne il tempestivo avvistamento da parte degli utenti in transito”. A conferma, ecco anche le disposizioni del regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della strada: in base all’articolo 79, comma 1, “per ciascun segnale deve essere garantito uno spazio di avvistamento tra il conducente ed il segnale stesso libero da ostacoli per una corretta visibilità”, mentre secondo l’articolo 81, comma 1, “i segnali verticali sono installati, di norma, sul lato destro della strada. Possono essere ripetuti sul lato sinistro ovvero installati su isole spartitraffico o al di sopra della carreggiata, quando è necessario per motivi di sicurezza ovvero previsto dalle norme specifiche relative alle singole categorie di segnali”.

La ratio. La sentenza del tribunale di Trento, quindi, non cozza con le normative vigenti. In effetti, un automobilista in fase di sorpasso potrebbe non accorgersi del cartello posto sulla destra della carreggiata, in quanto coperto dal veicolo sorpassato. Se i segnali sono due, invece, l’avviso della postazione di rilevamento della velocità può essere visto sia dagli utenti che percorrono la corsia di marcia di destra sia da quelli di sinistra. Così non ci sono più scuse.

Vincenzo Bonanno

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here