Avviatore di emergenza per auto: quali sono i suoi vantaggi?

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Avviatore di emergenza per auto

Capita a tutti di ritrovarsi con un’automobile in panne, che non vuole saperne di accendersi. Questo disturbo è comune soprattutto in inverno, stagione che per molti aspetti mette particolarmente sotto stress la batteria dell’auto. Bisogna infatti tenere in considerazione le basse temperature e l’alto consumo di elettricità per il riscaldamento, per i fari (le giornate sono più brevi), per il lunotto termico e via dicendo. Ne consegue quindi che basta davvero poco per ritrovarsi con l’auto che non si accende. Forse la batteria non è nelle migliori condizioni, forse l’auto non è stata utilizzata per alcuni giorni, o forse la sera prima ci si è dimenticati di spegnere i fari. Come fare in queste situazioni? Per avviare l’auto in panne ci sono diversi metodi: il più comodo e veloce è senz’altro quello costituito dall’avviatore di emergenza per auto.

Come accendere l’auto in panne senza avviatore di emergenza

Prima di dedicarci al funzionamento dell’avviatore di emergenza per auto, vediamo come si dovrebbe comportare chi non ha a disposizione questo prezioso dispositivo. Il primo metodo che viene in mente è solitamente quello dell’avvio a spinta, che permette cioè di accendere l’auto semplicemente “spingendola”, o facendola transitare in discesa. Va però precisato che non sempre questo metodo è efficace: l’avvio a spinta non può essere usato per le auto con cambio automatico o per le vetture di grossa cilindrata. Allo stesso modo, la spinta può risultare inefficace nel caso di batterie molto provate. Bisogna poi aggiungere che questa strategia non è sempre possibile, talvolta per mancanza di un “aiutante” disposto a spingere l’auto, altre volte per la posizione sfortunata del veicolo stesso. L’altro metodo classico è quello dell‘avvio con i cavi. Per tentare questa via è però necessario non solo possedere i cavi, ma avere anche a disposizione un’automobile disposta a “regalare” dell’energia. Non tutte le vetture vanno del resto bene: le indicazioni di Volt e Ampere delle rispettive auto devono essere simili. Difficilmente, insomma, si potranno applicare i metodi dei cavi per accendere un ruggente SUV con una piccola utilitaria. A questo punto è facile comprendere quanto possa essere premiante poter contare su un avviatore di emergenza!

Avviatore di emergenza per auto: ecco come funziona

L’avviatore di emergenza per auto, chiamato anche avviatore booster, è un dispositivo leggero, piccole e portatile, che permette di accendere l’auto con la batteria in panne. Nel momento in cui non è possibile optare né per la spinta né per i cavi, l’avviatore di emergenza per auto è l’unica alternativa al carro attrezzi. Usare il booster è del resto molto semplice: non si dovrà fare altro che collegare la pinza rossa al polo positivo della batteria e la pinza nera al polo negativo. Il più è fatto.A questo punto si dovrà salire in auto, accenderla, e quindi scendere per staccare le due pinze. In alcuni casi potrebbe accadere che l’auto si rifiuti di partire immediatamente: è bene quindi non insistere con la chiave per più di qualche secondo, per riprovare invece dopo qualche minuto.  

1 commento

  1. Se hai una BMW LA BATTERIA DEVE ESSERE COMPLETAMENTE SCARICA,RIPETO COMPLETAMENTE,ALTRIMENTI SPROGRAMMI UNA CENTRALINA DAL COSTO DI 860€,QUINDI IN CAMPANA.IL NEGATIVO MAI SUL POLO DELLA BATTERIA,MA SULLA MASSA DEL VEICOLO

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