Car sharing e auto elettriche, un futuro sostenibile

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Il car sharing e le auto elettriche piacciono sempre di più. Risparmio economico e zero emissioni convincono un numero crescente di automobilisti a convertirsi alla condivisione elettrica. Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere sul car sharing e sulle auto elettriche.

Car sharing e auto elettriche: di cosa parliamo?

La condivisione dell’auto elettrica è una realtà, la sharing economy aiuta l’ambiente (e le tasche). Il car sharing elettrico diventa, infatti, una pratica sempre più apprezzata e diffusa. I vantaggi sono immediati: risparmio economico (zero spese per l’acquisto dell’auto e del carburante, nessuna preoccupazione per il rinnovo del bollo auto e dell’RC auto), una grande praticità e, soprattutto, zero emissioni per l’ambiente!

Addirittura, a Milano, l’auto elettrica diventa condominiale. Nei mesi scorsi si è parlato di un progetto che si proporrebbe di pagare l’auto elettrica condivisa nelle spese condominiali. Insomma, gli italiani credono che il connubio tra car sharing e auto elettriche possa davvero funzionare.

Auto elettriche: auto ibride, elettriche e/o connesse?

Il tema della mobilità sostenibile è sempre più sentito tra gli automobilisti. Ma perché scegliere un’auto elettrica e, soprattutto, che differenza c’è tra le auto ibride, quelle elettriche e le più recenti auto connesse? Scopriamolo insieme.

Per auto elettriche si intendono tutte quelle autovetture che permettono una buona esperienza di guida e di percorrenza chilometrica senza ricorso a motori benzina o diesel. Se si parla di acquisto di un’auto elettrica, sicuramente l’investimento iniziale è molto alto ma il risparmio viene riscontrato nel lungo periodo. I vantaggi di un’auto elettrica sono numerosi: oltre a quello puramente economico va aggiunto il risparmio in termini di bonus fiscali, come gli incentivi auto elettriche 2019, e di preoccupazioni più quotidiane come i blocchi della circolazione e lo spettro costante del caro benzina.

Le auto elettriche sono candidate perfette al car sharing, pratica sempre più diffusa. Il motivo è semplice: zero emissioni, prestazioni più elevate ed un’autonomia nettamente migliorata (dai 250 ai 400 chilometri con una ricarica). Insomma, condividere verde è meglio.

Ok, scegliamo car sharing e auto elettriche, ma qual è il miglior tipo di auto verde?

l’auto elettrica per eccellenza sfrutta l’energia immagazzinata in una o più batterie ricaricabili per alimentare un motore totalmente elettrico. Le auto elettriche sono conosciute anche come BEV (Battery Electric Vehicle) quindi non hanno necessità di avere un serbatoio contenente carburante. Per ricaricare le batterie di alimentazione ci si può servire delle stazioni di ricarica (a disposizione di tutti, a pagamento) oppure ci si può attaccare alla rete domestica. Negli ultimi anni, l’efficienza e le prestazioni delle auto elettriche sono aumentate vertiginosamente e i pregiudizi di un tempo sono stati superati aumentando il numero di stazioni di ricarica e migliorando la tecnologia delle vetture stesse. Forse l’unico ostacolo è ancora il prezzo, ma su questo viene in aiuto il car sharing.

Auto elettriche connesse

le auto elettriche connesse sono un fenomeno in aumento, soprattutto fuori dai confini italiani. Si parla di internet delle cose e le auto elettriche connesse ne sono una manifestazione tangibile. Le funzioni dell’auto connessa riguardano soprattutto la navigazione e l’esperienza di guida: si possono avere sotto controllo tutte le variabili dell’automobile in modo semplice ed intuitivo. Un altro vantaggio sarà l’integrazione immediata con tutti i dispositivi tecnologici (smartphone, tablet, pc e smartwatch). Questo permetterà di dialogare con la propria auto anche a distanza, aumentando l’efficienza di guida e la sicurezza dell’automobilista stesso. Sono previsti, infatti, sistemi di assistenza avanzata alla guida e un sistema di locomozione sempre più autonomo.

Auto ibride

le auto ibride, invece, prevedono la presenza contemporanea di due motori, uno elettrico ed uno a benzina o diesel. L’auto ibrida è un’auto che rispetta l’ambiente in modo più significativo rispetto ai motori termici, con notevoli vantaggi: riduce i consumi e le emissioni di gas tossici rispetto alle auto tradizionali, economicamente risulta più conveniente e alle partenze il motore elettrico è una propulsione a consumo zero. Il motore a combustione, infatti, interviene solo laddove serve maggiore energia. Sono diversi i modelli di auto ibrida in commercio: ibrida full, plug in e middle.

I vantaggi del car sharing, uniti a quelli evidenti delle auto elettriche, sono un modo responsabile per risparmiare in termini economici e rispettare l’ambiente. Ma conviene davvero?

Car sharing e auto elettriche: quale conviene?

In giro si mormora che “elettrico è meglio”. Ma è davvero così? Secondo alcune ricerche, il noleggio dell’auto elettrica sarebbe la formula più conveniente per spostarsi e quella più rispettosa dell’ambiente. In Italia, infatti, possedere un’auto costa molto rispetto ad altri paesi europei in cui è molto più conveniente avere un’autovettura di proprietà. Sempre più persone optano, infatti, per un noleggio a breve o lungo termine. Il noleggio a breve termine – conosciuto anche come car sharing – è una pratica sempre più diffusa proprio per il gran risparmio di tempo, soldi e preoccupazioni per assicurazione, bollo auto ed altre tasse derivanti dalla responsabilità di essere proprietari di un’automobile.

Soprattutto nelle grandi città, condividere un’auto risulta sempre più conveniente. Quando si è in tanti in famiglia a guidare, poi, è una vera e propria manna dal cielo. Basta solo sapersi organizzare, ovviamente!

È importante sapere che la scelta degli italiani, in fatto di car sharing, è sempre più verde: l’auto la preferiamo elettrica.

I vantaggi del car sharing e delle auto elettriche sono diversi:

  • in generale, si risparmia sul costo medio orario del noleggio, soprattutto nelle grandi città e nei centri di medie dimensioni;
  • le auto elettriche in regime di car sharing hanno meno limitazioni (come per esempio i limiti di percorrenza) rispetto alle auto a benzina o diesel con noleggio a breve termine;
  • tra i vantaggi delle auto elettriche condivise c’è quello di essere veicoli ecologici e di poter circolare liberamente anche nei centri storici delle città e nelle zone a traffico limitato;
  • altro punto a favore di questa tecnologia green è la ricarica veloce e l’autonomia di almeno 120 chilometri;

per i neo-patentati e per chi non ama proprio la guida, le auto elettriche rappresentano un vero piacere perché, opinione diffusa tra chi le ha provate, sarebbero più facili da guidare.

Car sharing e auto elettriche: cosa ne pensano gli italiani?

Il costo dei carburanti è sempre più alto e parcheggiare un’auto diventa sempre più difficile: insomma, sembrerebbe proprio che avere un’auto in Italia non sia semplice. Il fenomeno del car sharing e delle auto elettriche basta a risolvere il problema del caro benzina e del parcheggio selvaggio? Cosa ne pensano gli italiani?

In Italia, il fenomeno del car sharing e delle auto elettriche sembrerebbe non essere così diffuso. Le stime europee fanno riferimento all’Italia come vero e proprio fanalino di coda nell’uso delle auto verdi e della condivisione dell’auto. La causa sarebbe da rintracciare nelle infrastrutture poco sviluppate e nel quadro normativo di riferimento altrettanto retrivo. I numeri sono davvero drammatici: meno di una stazione di ricarica ogni 100 chilometri rispetto alla media europea pari a circa 3 stazioni sulla stessa distanza.

Un passo in avanti sulla strada dell’innovazione lo ha fatto il decreto Smart Road, che permette i test su strada delle auto con guida automatica (come le famose e discusse Tesla, per intenderci). Questo rende chiare due necessità: dotarsi di una politica industriale e di sviluppo molto più avanzata di quella attuale e di una rete di infrastrutture molto più sensibile alle esigenze delle auto green e non solo.

E tu cosa ne pensi del tema car sharing e auto elettriche? Aspettiamo le tue opinioni.

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