Il significato del segnale di strada dissestata

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Un triangolo con i contorni rossi, con la punta rivolta verso l’alto, come generalmente sono i segnali stradali di pericolo. Al suo interno, su sfondo bianco – che può anche essere giallo in caso di cantiere stradale – due dunette nere. Questo, come probabilmente sai già, è il segnale stradale che indica una strada dissestata, con pavimentazione irregolare, e in ogni caso in cattivo stato. Si tratta di un cartello semplice, che però molto spesso viene confuso con altri segnali. In effetti qui di motivi di confusione ce ne sono: di fatto questo segnale è piuttosto simile a quello che segnala la presenza di un dosso stradale che limita la visibilità dei conducenti. Una certa somiglianza esiste inoltre con il segnale stradale che preannuncia una cunetta. Di più: fino agli inizi degli anni Novanta, sulle strade italiane veniva usato un cartello del tutto simile per indicare un’anomalia altimetrica. Qui, però, i dossi e le cunette non c’entrano nulla: la strada che si para davanti questo segnale stradale è infatti deformata.

Come comportarsi di fronte al segnale di strada dissestata

Nel momento in cui ti trovi di fronte al cartello di strada dissestata, devi adeguare la velocità del veicolo, per evitare eccessivi sollecitazioni alle sospensioni e per avere la sicurezza di non perderne il controllo. Questo è vero per tutti i mezzi, e in particolar modo per quello che trainano un rimorchio, che risente in modo marcato del fondo stradale deformato. Ma non è tutto qui: quando si affronta un tratto di strada dissestata è infatti necessario prendere in considerazione che il manto stradale è deformato anche per gli altri veicoli. É dunque buona norma usare molta attenzione, prevedendo eventuali sbandamenti degli altri mezzi presenti sulla strada. Moderando la velocità e tenendo ben stretto il volante con entrambe le mani, però, non si dovrebbero riscontrare particolari problemi.

Va sottolineato che il segnale di strada deformata può essere accompagnato da un cartello che impone un limite di velocità massimo. Altro segnale spesso accoppiato con questo cartello è poi quello che indica la lunghezza del tratto deformato, con il numero di metri posto tra due frecce.

Quando si può chiedere un risarcimento per le cattive condizioni della strada

Bisogna partire dal presupposto che ricevere un risarcimento per dei danni causati dalle cattive condizioni di una strada non è affatto semplice. In presenza di un segnale stradale di strada dissestata, infatti, l’automobilista e il motociclista si ritengono infatti avvertiti del pericolo, essendo tra l’altro obbligati a procedere con cautela. Risulta poi particolarmente difficile vedere accolta la propria richiesta di risarcimento in caso di danni su strada dissestata se questa è percorsa spesso – ed è quindi conosciuta – dal richiedente. A questo si aggiunge l’onere della prova: il danneggiato deve infatti provare che l’incidente è avvenuto strettamente a causa delle condizioni della strada. Non per una disattenzione, non per le gomme lisce, non per velocità eccessiva. Provare tutto questo, però, è nella maggior parte dei casi del tutto impossibile. Tanto più che, maggiore è il dissesto della strada, più questo dovrebbe essere evidente: di fatto, si potrebbe pensare, solo le buche talmente piccole da non essere viste possono portare a un indennizzo. Ma quelle, ovviamente, sono ridotte al punto da non costituire alcun pericolo, se non per i pedoni!

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