Codice della Strada 2020, le principali novità 

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attraversamento pedonale

La piccola ma significativa riforma del Codice della Strada, di cui si è parlato a lungo nei mesi scorsi, doveva già essere realtà. Già oggi ci dovrebbero quindi essere multe ancora più salate per chi guida con lo smartphone in mano, e già oggi dovremmo trovare una linea avanzata d’arresto per i velocipedi. Così, come sappiamo, ancora non è: la mini-riforma è infatti stata prorogata al prossimo anno. Due i motivi principali. Prima di tutto, ovviamente, bisogna ricordare la caduta del governo precedente, che ha rimescolato le carte in tavola. In secondo luogo, a ritardare l’approvazione delle modifiche al Codice della Strada ci sarebbero anche degli interventi da parte della Ragioneria generale dello Stato, riguardo alla copertura finanziaria di determinati provvedimenti. Dalla commissione Trasporti alla Camera, però, rassicurano: le parti fondamentali della riforma dovrebbero restare inalterate. Non solo: il vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera, Diego De Lorenzis, avrebbe anche ipotizzato la discussione in aula delle modifiche già a gennaio 2020. Dovremmo essere, quindi, vicini al rush finale: meglio prendersi per tempo e imparare quelle che saranno le novità del Codice della Strada nel 2020

Le novità del Codice della Strada nel 2020

Ecco, quindi, quali saranno– molto probabilmente – le novità del Codice della Strada che entreranno in vigore nei prossimi mesi. Si parla in tutto di circa 80 interventi su 60 articoli del Codice, in un testo unificato che conta in tutto 10 articoli.

Sanzioni più salate per la guida con smartphone: per disincentivare ulteriormente l’utilizzo dello smartphone durante la guida, le sanzioni si faranno più gravi. Si parla di sospensione della patente già alla prima occasione (e non, quindi, in caso di recidiva);

Regolazione della durata del semaforo giallo: la luce gialla dovrà durare in ogni caso almeno 3 secondi;

Creazione delle zone scolastiche: per garantire la sicurezza dei più piccoli si prevede l’istituzione di forme mirate di limitazione del traffico e/o della velocità;

Creazione parcheggi rosa: si tratterà di parcheggi riservati alle donne in gravidanza o con figli con meno di 2 anni;

Divieto del servizio di piazza offerto da veicoli a trazione animale: questa forma di trasporto sarà consentita solo nei parchi o durante manifestazioni particolari;

Circolazione in autostrada per i motocicli a partire dai 120 cc: la circolazione sarà permessa purché alla guida ci sia un maggiorenne;

Proroga a 12 mesi della durata del foglio rosa;

Introduzione della PEC per fare ricorso al prefetto: per fare ricorso contro le sanzioni previste dal Codice della Strada sarà possibile usare la Posta elettronica certificata;

Creazione, dove possibile, della linea di arresto avanzata per velocipedi: la misura è tesa a rendere più sicuri gli incroci per i ciclisti (che dovrebbero inoltre beneficiare di una nuova disciplina del sorpasso di velocipedi);

Più poteri agli ausiliari del traffico: gli ausiliari avranno maggiori poteri per prevenire e ridurre il fenomeno del parcheggio in divieto di sosta;

Esenzione dal pedaggio autostradale per particolari veicoli: si parla di mezzi di trasporto e soccorso sanitario, di associazioni di volontariato nazionali e della protezione civile.


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