Come fa COYOTE a sapere che più avanti ci sarà una coda se nessun utente l’ha segnalata?

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Molti conducenti utilizzano dispositivi COYOTE, così come l’applicazione o soluzioni integrate di veicoli connessi, quando si spostano da un punto all’altro. Li utilizzano cioè come un servizio che li informa del percorso più veloce con il numero minimo di ostacoli.

Questo servizio emette degli avvisi di velocità quando si superano i limiti e ci informa dei pericoli sulla strada come veicoli fermi o autovelox. Ciò è possibile grazie alle allerte di altri utenti COYOTE, ma il nostro dispositivo ci informa anche in caso di traffico lungo il percorso. Come fa COYOTE a sapere che più avanti ci sarà una coda se nessun utente l’ha segnalata?

Flusso di veicoli: il traffico è un fluido

Quando pensiamo al traffico, la maggior parte di noi immagina un insieme più o meno esteso e vario di veicoli. Auto, camion, motocicli… che circolano su una strada. Tuttavia, il numero totale di veicoli è tale che vale la pena cambiare prospettiva e pensare al traffico come a un fluido.

Immaginiamo un fiume, anche se piccolo. C’è un tale volume di gocce d’acqua che conviene considerarlo più come un fluido che come milioni di gocce d’acqua una dopo l’altra. In questo modo COYOTE visualizza la strada, inserendo la misurazione del flusso di veicoli, o il numero di veicoli che passano in un determinato punto a una certa ora. Questo facilita i calcoli.

Per questo vengono raccolti determinati segnali GPS nei punti chiave: accessi, strade principali, autostrade…

La strada vista come un canale con un limite di auto

Se i veicoli sono gocce, la strada sarà come un canale, e i canali hanno un limite superato il quale tendono a straripare. Questo si vede molto bene su un’autostrada nella quale sbocca una corsia di accelerazione. Pensiamo che lungo la strada circoli un numero elevato di veicoli, che però non creano traffico, e che a un certo punto inizino ad arrivare auto dall’altra corsia.

Aerial top view of road junction from above, automobile traffic and jam of many cars, transportation concept

Non è necessario che i veicoli si incontrino al punto 3 per rilevare che si è formata una coda, perché questa può essere anticipata di minuti grazie alle auto che passano per i punti 1 e 2. Inoltre, serve solo una somma per sapere se ci sarà o meno traffico:

Q1+Q≤ Q3 max

Finché il flusso di macchine che circolano a sinistra e in basso dà una somma inferiore al flusso massimo consentito dall’autostrada a destra, il traffico sarà fluido. Altrimenti, si formerà una coda nel tempo in cui questi flussi impiegano a percorrere la distanza che li separa.

Questi sistemi di navigazione si servono di flussi, portate e velocità per rilevare il traffico. Alla ricerca di alte concentrazioni di veicoli.

In autostrada capita di frequente che ci siano diverse velocità di circolazione, che aumentano da destra a sinistra. Questo fa sì che insiemi di veicoli tendano a formare dei “plotoni” nel sorpassare camion o veicoli lenti, formando così dei tappi che, anche se fluidi, possono dar luogo a code.

Con questo sistema di previsione del traffico tramite tecnologia GPS si rilevano queste elevate concentrazioni di veicoli, luoghi in cui i conducenti guidano l’uno accanto all’altro (sebbene non si debba ignorare la distanza di sicurezza).

Quando un veicolo si ritrova in uno di questi “plotoni” ed esegue uno qualsiasi di questi movimenti, aumenta il rischio di coda. E se il “plotone” ha una lunghezza considerevole, si forma una zona di frenata (sinistra), arresto (centro) e accelerazione (destra) nella direzione di marcia. La coda è servita.

Velocità media dei veicoli su un tratto

Un altro modo per rilevare il formarsi di una coda in tempo reale è conoscere la velocità media dei veicoli all’interno di un tratto. Quando un insieme di veicoli riduce la propria velocità al di sotto del minimo, COYOTE lo rileva e notifica un allarme.

Inoltre, in base al numero di veicoli e alla loro velocità media, determina un elemento molto importante per la circolazione: la durata della coda. Sulla base di questi dati è possibile scegliere il percorso più veloce per i conducenti che lo attraverseranno.

Inoltre, quando un conducente invia un’allerta di incidente, veicolo fermo, autovelox mobile ecc, il sistema sa dove si trova un collo di bottiglia, e può così fare previsioni migliori su come si evolverà il traffico, e quindi reindirizzarci su un percorso migliore.

Circolazione più sicura grazie ai dati raccolti

COYOTE ha dimostrato di essere uno strumento in grado di evitare le code che ci fanno perdere tempo. Sapere dove c’è o ci sarà una coda è molto utile nel pianificare il viaggio verso la meta delle vacanze, ma anche per sostenere una flotta redditizia di veicoli aziendali.

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