Come proteggere l’auto dal caldo dell’estate

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proteggere l'auto dal caldo

Quando si parla di protezione dal sole pensiamo subito alla nostra pelle, che infatti in estate, quando esposta ai raggi ultravioletti in modo continuativo, viene protetta con delle buone creme solari. Ma attenzione, non è solo la nostra pelle a temere i raggi del sole quando questo si fa più forte. I raggi del sole possono danneggiare infatti anche la nostra auto. Ma come si fa a tutelare il nostro veicolo dai raggi ultravioletti? Non esistono ovviamente delle creme solari per la sua carrozzeria! Esistono comunque delle tecniche e degli accorgimenti ad hoc per proteggere l’auto dal caldo, anche nelle più torride giornate estive: vediamo quali sono.

I danni che il caldo può fare all’auto

Ma in che modo il caldo può danneggiare la nostra auto? Ebbene, prima di tutto dovremmo pensare al nostro benessere dentro all’abitacolo: lasciare la macchina esposta al calore per ore significa entrare in un ambiente arroventato. Questo, ovviamente, non può agevolare la guida, rendendola molto più faticosa e molto più difficile, per diversi motivi. Possiamo però individuare anche molti danni diretti che il calore può fare al veicolo. Pensiamo per prima cosa alla verniciatura della carrozzeria, che può rovinarsi proprio a causa delle temperature troppo alte; lo stesso si può dire a proposito delle plastiche esterne. Il calore eccessivo può inoltre essere pericoloso anche per il parabrezza, soprattutto in caso di successivi acquazzoni o accensioni disattente dell’aria condizionata. Un brusco cambio di temperatura, infatti, può portare al danneggiamento del vetro del parabrezza. Ma non è tutto qui: i raggi solari, alla lunga, possono rovinare gli interni dell’automobile, a partire da sedili e da cruscotti, che diventano via via sempre più opachi e spenti. Insomma, anche al di là della temperatura percepita al momento dell’ingresso nell’abitacolo, vale davvero la pena capire come proteggere l’auto dal caldo, per evitare danni al veicolo stesso.

Come proteggere l’auto dal caldo

Parcheggiare all’ombra: ecco, questo potrebbe sembrare il consiglio più banale e inutile del mondo. Però è esattamente così, il primo modo per proteggere l’auto dal caldo è quello di parcheggiare all’ombra. La soluzione migliore è ovviamente costituita dal garage, o comunque dal parcheggio coperto, il quale però spesso è sinonimo di costi notevoli, a casa, in città, in vacanza e via dicendo. Ecco quindi che si deve cercare un parcheggio all’ombra pur posteggiando all’esterno, il che non è semplice, soprattutto se si intende lasciare l’auto nello stesso luogo da mattino a sera. Dove il mattino c’è dell’ombra, infatti, probabilmente nel pomeriggio ci sarà il sole. Molto meglio quindi sapere dove sarà l’ombra nelle ore più bollenti del giorno – tendenzialmente tra le 10 e le 15 – e posteggiare in quello spazio il proprio veicolo.

Meglio la coda al sole: talvolta ci si ritrova con dei parcheggi che presentano dell’ombra solo in una metà, e non nell’altra. Meglio lasciare al sole la parte anteriore dell’auto, oppure quella posteriore? Ebbene, mettere all’ombra la parte frontale significa mettere al riparo la parte con una maggiore superficie vetrata, per mantenere bassa la temperatura interna, e vuol dire anche proteggere volante e cruscotto.

Parasole o coprivolante: nessuno dovrebbe lasciare il volante al sole. Prima di tutto per la salute del volante, il quale, ricoperto tendenzialmente in pelle o in plastica, tende a rovinarsi non poco se lasciato regolarmente al sole. Ma anche per non avere a che fare con un volante bollente, semplicemente impossibile da toccare, al momento dell’utilizzo dell’auto. Ecco allora che il coprivolante o il copriscruscotto possono essere una buona idea. Ma c’è ancora di meglio: parliamo ovviamente del pratico parasole, ovvero della protezione riflettente da applicare all’interno del parabrezza, per proteggere dal sole tutta la parte anteriore dell’abitacolo. In questo modo la temperatura all’interno dell’auto non raggiungerà vette infuocate, e cruscotto e volante saranno ben protetti.

Coprisedili: il solo parasole non può proteggere in modo efficace anche i sedili dell’auto. Chi è costretto a parcheggiare al sole anche nei giorni più caldi dell’anno, e che ha dei sedili delicati, dovrebbe dunque adottare dei coprisedili. Meglio prevenire che curare!

Lavaggi frequenti: la carrozzeria della nostra auto, dopo alcuni giorno dall’ultimo lavaggio, si presenta ricoperta da un sottilissimo strato di sporcizia. Polvere, particolato, sabbia, guano, insetti e via dicendo. Il problema è che, per via del calore dei raggi solari, queste sostanze rischiano di fissarsi alla vernice e di rovinarla, creando delle macchie permanenti. Molto meglio quindi rendere più frequenti i lavaggi nel periodo più caldo dell’anno!

No sbalzi di temperatura: mai lavare un’automobile esposta al sole per ore e ore. Il rischio, come anticipato, è quello di ritrovarsi di fronte alla rottura del parabrezza. Meglio quindi, in caso, lasciare l’auto all’ombra per qualche minuto, e solo successivamente procedere con il lavaggio.

Trattamenti ad hoc: abbiamo detto che non esistono delle creme solari protettive per le automobili. In realtà qualcosa di simile esiste. Parliamo infatti di trattamenti protettivi per la carrozzeria delle auto, ovvero di cere appositamente studiate per proteggere la vernice delle auto dagli agenti atmosferici, dal calore e dallo sporco. Come si è visto, il calore eccessivo può causare danni importanti alla propria auto. Bastano pochi accorgimenti per mettere al sicuro il proprio veicolo, e per renderlo inoltre più vivibile anche nelle giornate più calde!

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