Contestare una multa? Si può!

0
1515

Lo sappiamo, prendere una multa è sempre una seccatura. Non solo per il portafogli, ma anche per il fatto che diverse sanzioni vanno a toglierci punti dalla patente.
Per questo il servizio Coyote opera per garantire la sicurezza e limitare le multe. Scopri di più sui dispositivi Coyote.

I consigli su come contestare le multe ingiuste
Se non vuoi prendere multe, il primo, indispensabile consiglio per tutti i conducenti, è l’assoluto rispetto del Codice della Strada e delle norme che lo regolano. Ovvio vero? Eppure sappiamo bene che a volte esistono dei casi in cui la multa che riceviamo non corrisponde a un illecito compiuto. Già in passato abbiamo visto insieme come funzionano gli Autovelox e come stare attenti nel non prendere le multe. Ecco perché abbiamo deciso di creare questo contenuto per la nostra Community.

A chi dobbiamo rivolgerci in caso di ricorso?
Quando abbiamo la sensazione che la multa che abbiamo ricevuto sia ingiusta, si può interpellare al Prefetto o il Giudice di Pace attraverso un atto che si chiama “ricorso”.

Le finalità del ricorso sono quelle di annullare la multa ricevuta. I procedimenti per richiedere questa operazione sono diversi. Scopriamoli insieme.

Quando sei sicuro di poter richiedere un annullamento
Per poter richiedere l’annullamento di una multa devono sussistere normalmente due ragioni:
La prima è una ragione che viene definita “di merito”. In pratica non si è manifestata la situazione per cui abbiamo ricevuto la multa.  L’esempio del classico passaggio con il semaforo rosso che però non è mai avvenuto.

La seconda ragione in cui è possibile chiedere l’annullamento con una probabilità di vincere il ricorso, è quando sussistono dei vizi formali nel verbale emesso dall’autorità competente. Per questo, ricordati di controllare che i dati anagrafici siano corretti o meno, oppure che la targa dell’auto è quella giusta o se i tempi in cui vi è stata recapitata sono oltre quelli di legge.

Notifica in ritardo
L’articolo 201 del Codice della Strada prevede infatti che il verbale dell’infrazione vada notificato al trasgressore entro 90 giorni dall’accertamento. Per questo, se l’avviso arriva più tardi, abbiamo il diritto di richiedere l’annullamento.
I 90 giorni partono dal momento in cui la pubblica amministrazione consegna il verbale al servizio postale. Quindi, attenzione, se la multa non arriva secondo i tempi per un disservizio delle poste, purtroppo non c’è la possibilità di fare ricorso per “notifica in ritardo”.

Multa per Autovelox
Degli Autovelox ci siamo già occupati, qui per imparare a riconoscerli. Inoltre, sappiamo che le allerte Coyote lavorano proprio per avvisarci in prossimità degli autovelox, permettendoci di rallentare e non incorrere in multe.
Come abbiamo visto, le multe effettuate con autovelox, telelaser, tutor etc. sono tra le multe più frequenti degli ultimi anni. Inoltre, il Ministero dell’Interno continua a rivedere le sue politiche in questo campo. Nel caso riceviamo una multa per Autovelox, bisogna controllare se è indicato il numero di omologazione e della taratura periodica della strumentazione, alla quale è obbligato l’ente proprietario.
C’è poi un’altra ragione ammessa per contestare una multa ricevuta per Autovelox ed è il caso in cui mancasse la segnalazione. Il codice stradale, infatti, prevede che debbano essere sempre segnalati con una distanza massima consentita di 4 Km. In ogni caso, non fatevi illusioni, meglio prevenire. Per questo Coyote avvisa per ogni situazione di pericolo che puoi trovare lungo il tuo tragitto e che che raggiungono l’automobilista in un raggio di 30 chilometri. Puoi dunque conoscere in anticipo tutti i pericoli della strada.

Quando pagare una multa
Ricordatevi che potete contestare un verbale solo se non avete pagato la multa perché il pagamento della sanzione pecuniaria equivale a un’ammissione di colpa che preclude qualsiasi possibilità di rimborso.

Come contestare una multa
Ora che abbiamo visto tutti i casi in cui è possibile contestare una multa possiamo vedere come possiamo presentare il ricorso stesso.

  • Il verbale di un’infrazione può essere contestato dal trasgressore, dal proprietario del veicolo e dal responsabile della violazione commessa materialmente da un minore, ossia da un genitore o da chi ne fa le veci.
  • La presentazione del ricorso ha il beneficio immediato di sospendere il procedimento in atto, congelando i termini di pagamento della multa e l’eventuale decurtazione di punti dalla patente.
  • La contestazione può avvenire appellandosi al Prefetto o al Giudice di Pace. In entrambi i casi il ricorso può essere presentato in carta libera, entro 60 giorni dalla data di notifica, ma tempi e modalità del procedimento sono diverse.
  • Nel caso in cui si decida di ricorrere al Prefetto è bene sapere che la bocciatura del ricorso obbliga al pagamento di una cifra almeno doppia rispetto a quella iniziale.
  • Per quanto riguarda il giudice di pace, invece, bisogna pagare un costo fisso di 38 euro e presentarsi di persona all’udienza.Nel caso in cui la multa fosse di scarsa entità, è necessario quindi valutare se l’annullamento del verbale rappresenta un vero risparmio. Se il ricorso viene accolto, infine, il verbale è annullato, non si deve più pagare la multa e le eventuali sanzioni accessorie non vengono applicate. Nel caso contrario, in entrambi i procedimenti, ci si può appellare in giudizio: al Giudice di Pace se il primo ricorso era stato presentato al prefetto, al tribunale se in prima istanza ci si era rivolti al giudice di pace.

E poi… l’Autotutela
Se poi avete sperimentato una situazione in cui la sanzione sia palesemente illegittima, potete richiedere l’autotutela, ovvero quel procedimento mediante il quale l’ipotetico trasgressore può richiedere all’ente che ha emanato la multa di riesaminarla, rispettando l’obbligo di correggere o annullare tutti i propri atti qualora risultino illegittimi o infondati. I casi più diffusi nei quali si può ricorrere a questo strumento sono: l’errore di persona, la notifica al vecchio proprietario a seguito di regolare passaggio di proprietà, il doppio verbale per la medesima infrazione e la rilevazione errata della targa del veicolo.

A presto

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here