EasyRain, due diverse tecnologie contro l’aquaplaning

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acquaplaning

Tutti sanno, in linea generale, cosa è l’aquaplaning. Si tratta del pericoloso slittamento delle ruote sull’acqua depositata sull’asfalto, con il veicolo che si trova così a “galleggiare”, perdendo la stabilità. Una ruota che perde contatto dalla strada va a compromettere il controllo della vettura. Certo, montare delle gomme con dei buoni sistemi di drenaggio, e quindi con dei battistrada ben disegnati e in buone condizioni, riduce il rischio di aquaplaning, ma non lo elimina mai del tutto. Di fatto niente, fino a oggi, è stato in grado di prevenire del tutto il fenomeno dell’aquaplaning: non resta che montare gomme nuove, andare piano e avere nervi ben saldi. C’è però un’azienda piemontese che in questi anni si è concentrata proprio nello sviluppo di tecnologie per prevenire e contrastare l’aquaplaning: vediamo in che modo.

EasyRain DAI

Da poche settimane Easy Rain ha presentato il sensore virtuale DAI (Digital Aquaplaning Information), ovvero un sistema che, analizzando in tempo reale le informazioni sulla dinamica del veicolo, avvisa il conducente del rischio di aquaplaning. Si tratta, come dicono gli esperti, di una libreria software, che non contempla nessun sensore fisico: questo significa che può essere installato su qualsiasi veicolo, sfruttando l‘ECU già esistente. Come ha spiegato Giovanni Blandina, CEO e Founder di Easyrain, si è lavorato allo sviluppo di un Adaptive–Wet–Cruise-Control, «grazie al quale la velocità del veicolo viene ottimizzata in tempo reale con l’output del sensore virtuale DAI che è in grado di rilevare la quantità di acqua presente sul manto stradale». Più nello specifico DAI presenta tre diversi livelli di allerta. Il primo livello avvisa il conducente del potenziale pericolo; il secondo livello viene presentato quando lo strato d’acqua sull’asfalto è importante, e quando quindi la perdita di controllo può essere imminente. Il terzo livello di allerta si attiva quando il veicolo è in aquaplaning: in questo caso il sistema DAI attiva un altro dispositivo sviluppato da EasyRain, ovvero AIS.

EasyRain AIS

Il sensore virtuale DAI è stato presentato ad agosto 2021. Il sistema Easyrain AIS (Aquaplaning Intelligent Solution) era invece stato presentato già l’anno precedente. Si tratta in questo caso di un dispositivo fisico, costituito da due ugelli posizionati davanti alle due ruote anteriori. Nel momento in cui AIS viene attivato, i due ugelli spruzzano sulla strada immediatamente davanti alle ruote un getto di liquido ad alta pressione, così da rompere il velo d’acqua presente sull’asfalto. In questo modo, secondo i dati EasyRain, è possibile affrontare rettilinei a una velocità maggiore del 35% senza perdere il controllo della vettura (si parla invece del 30% in più in caso di curve). L’intero sistema AIS pesa circa 5 chilogrammi, e va ad utilizzare il già presente liquido lavavetro, non necessitando quindi di un serbatoio dedicato.

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