Ecobonus automobili 2020: che cosa cambia?

0
27
Ecobonus automobili 2020

Tutti i Paesi sono chiamati a ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra. L’obiettivo dovrebbe essere, di fatto, quello di arrivare a eliminare del tutto, o quasi, le emissioni inquinanti. Come è noto, una delle principali fonti di inquinamento è costituita proprio dalle auto private. Ecco quindi che le iniziative del governo prendono di mira anche il settore automotive, con l’introduzione di incentivi per chi acquista automobili particolarmente rispettose dell’ambiente. Al contrario, chi acquista dei veicoli particolarmente inquinanti va incontro a un sovrapprezzo, il quale ha ovviamente lo scopo di disincentivare l’acquisto di queste automobili. Ed è per l’appunto questo il compito dell’ecobonus automobili 2020 : premiare chi inquina di meno e “punire” invece chi emette un maggior numero di emissioni nocive. Vediamo come funziona e come è cambiato per effetto del decreto Milleproroghe

Ecobonus automobili 2020: come funziona

L’ecobonus automobili 2020 si fonda su un meccanismo bonus-malus. Chi acquista un’automobile elettrica o ibrida caratterizzata da basse emissioni di anidride carbonica può avere degli importanti incentivi auto, fino a una spesa massima di 50 mila euro (iva esclusa). Nello specifico, chi acquista un’auto con emissioni di CO2 inferiori a 20 grammi per chilometro e rottama un veicolo di classe Euro 4 o inferiore riceve un incentivo fino a 6.000 euro. Chi rottama il medesimo tipo di veicolo per acquistare un’automobile con emissioni comprese tra 21 e 60 grammi al chilometro, invece, ha diritto a un ecobonus fino a 2.500 euro. Al contrario, chi acquista un veicolo di lusso, un SUV oppure in genere un’automobile con emissioni superiori ai 160 grammi per chilometro, va incontro all‘ecotassa, che varia dai 1.100 euro ai 2.500 euro. Senza rottamazione, invece, l’ecobonus è fino a 4.000 euro per l’acquisto di automobili con emissioni al di sotto dei 20 grammi a chilometro, e fino a 1.500 euro con emissioni tra 21 e 60 grammi.

L’ecobonus 2020 si applica a tutti gli acquisti di automobili effettuati in data compresa tra il marzo 2019 e il 21 dicembre 2021.

Ecobonus automobili 2020: cosa è cambiato e cosa potrebbe cambiare

Queste sono le norme che regolano l’ecobonus 2020, così come uscito dalla Legge di Bilancio. Dal Parlamento, però, soffiano venti di cambiamento. Nei primi giorni di marzo il Ministro dello sviluppo economico Stefano Patanuelli ha per esempio spiegato che «abbiamo bisogno di una nuova rottamazione per migliorare i livelli di emissioni e per dare un po’ di ossigeno al settore». Il ministro ha di fatto lasciato intendere che, agli incentivi tesi ad aumentare gli acquisti di automobili elettriche e ibride, sarebbe preferibile affiancare anche delle agevolazioni più generali. Si parlerebbe, quindi, della possibilità di avviare delle forme di incentivazione anche per automobili non elettriche, purché di classe Euro 6. C’è chi però spinge in tutt’altra direzione: è l’esempio dell’onorevole Giuseppe Chiazzese, che con le sue modifiche inserite nel decreto Milleproroghe ha abbassato la soglia necessaria per accedere agli incentivi. Se prima infatti per ricevere l’incentivo era sufficiente acquistare un veicolo con emissioni di CO2 inferiori a 70 grammi per chilometro, ora, come visto sopra, è necessario restare al di sotto dei 60 grammi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here