Blog Coyote https://www.mycoyote.net/blog Evita i pericoli della strada Tue, 12 Jun 2018 15:53:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.1 Ecco perché hai bisogno di un assistente alla guida quest’estate https://www.mycoyote.net/blog/ecco-perche-hai-bisogno-di-un-assistente-alla-guida-questestate/ https://www.mycoyote.net/blog/ecco-perche-hai-bisogno-di-un-assistente-alla-guida-questestate/#respond Tue, 12 Jun 2018 15:53:34 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1584 Con l’arrivo dell’estate le città cominciano a spopolarsi, ma in compenso il flusso su strade statali e autostrade cresce in maniera esponenziale. Per aiutarvi a superare questo periodo critico, abbiamo stilato una piccola lista di consigli che vi permetterà di andare in vacanza con l’auto, senza stress e soprattutto con l’aiuto di un assistente di […]

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Con l’arrivo dell’estate le città cominciano a spopolarsi, ma in compenso il flusso su strade statali e autostrade cresce in maniera esponenziale.
Per aiutarvi a superare questo periodo critico, abbiamo stilato una piccola lista di consigli che vi permetterà di andare in vacanza con l’auto, senza stress e soprattutto con l’aiuto di un assistente di guida tutto speciale: parliamo ovviamente di Coyote.

Usare Coyote è semplicissimo. Basta mettersi al volante e guidare sereno e sicuro. Se sulla tua strada c’è un pericolo, un autovelox, un incidente o un ostacolo, un’allerta, Coyote ti avverte in tempo reale.

In più, quest’estate hai il vantaggio di avere sconti su tutta la gamma di prodotti Coyote: Coyote Mini a 1€ invece di 149,99, Coyote S a 129,00 invece che 199,99 e Coyote Nav+ a 249,00 invece che a 349,99! Senza contare che puoi usufruire gratuitamente dell’applicazione per la stessa durata dell’abbonamento del dispositivo.

Qui maggiori dettagli sulla promozione in corso.
Oppure, puoi scaricare l’applicazione COYOTE per Android e Apple gratuitamente per 15 giorni.

Ma intanto vediamo qualche utile dritta per chi sta per andare in vacanza utilizzando l’auto.

Non sottovalutare il caldo

La prima, forse all’apparenza un po’ scontata, ma molto importante, è di evitare le ore più calde, fastidiose per noi, per i nostri passeggeri e dannose per la nostra auto.

Quindi, se abbiamo in programma un lungo viaggio in autostrada, scegliamo di partire molto presto alla mattina, magari anche prima dell’alba. In questo modo potremo godere di un clima più favorevole e di meno ore di sole. Ovviamente, avendo un dispositivo COYOTE potresti evitare questo spiacevole imprevisto dato che monitora le condizioni del traffico in tempo reale!

Un’altra opzione potrebbe essere quella di dividere la percorrenza in due tappe, utilizzando le prime ore del mattino e le ore dopo il tramonto.
Se abbiamo bisogno di fermarci per riposare o sgranchirci le gambe possiamo avvalerci dei consigli di Coyote: Nav+, ad esempio, indica i punti che possono tornarci utili, come parcheggi e stazioni di servizio.

Fondamentale anche il climatizzatore, che mantiene freschi e previene possibili colpi di sonno causati dal calore.
Oltre al climatizzatore viene in aiuto anche il nostro COYOTE, grazie al suo servizio di prevenzione della sonnolenza.

Fare il check up all’auto

La nostra sicurezza dipende anche dall’efficienza dell’auto, che dev’essere controllata prima della partenza.
I controlli che non potete assolutamente mancare?
Il livello dei liquidi (refrigerante per evitare il surriscaldamento del motore, olio e liquido dei tergicristalli: se state andando al mare la sabbia può essere parecchio fastidiosa per i vetri); lo stato degli pneumatici (battistrada e pressione, anche per la ruota di scorta); l’impianto frenante e, ultimo ma non meno importante, le luci (è sempre utile portarsi dietro anche delle lampadine di riserva). Alcuni di questi utilissimi consigli, ti vengono ricordati ogni volta che accendi un dispositivo COYOTE.

Evitare lo stress da viaggio

Stare lunghe ore alla guida, soprattutto d’estate, è sicuramente una sfida, sia per il nostro corpo che per la nostra mente.
Come limitare questo inconveniente? Innanzitutto essendo più tranquilli.
Fare delle pause, bere acqua e riposarsi di tanto in tanto.
Ma soprattutto, essere informati sulle condizioni del traffico in tempo reale, grazie al servizio COYOTE. Così potremo prevenire gli imprevisti (code, rallentamenti, incidenti, imbottigliamenti), saremo sicuramente più rilassati e risparmieremo anche moltissimo tempo (e sudore), riuscendo a scampare alle odiose code vacanziere.

In materia di informazioni sul traffico non basta però affidarsi alle stazioni radio o ai bollettini della Stradale. È qui che entra in gioco Coyote, con le sue allerte sui problemi di circolazione, che ti seguono anche in galleria.

Grazie alle segnalazioni di una community di più di 5 milioni di utenti in tutta Europa, COYOTE ti avviserà sempre in tempo reale di tutto ciò che potrebbe turbare il tuo percorso.

Le allerte in tempo reale di COYOTE
Ogni situazione di pericolo che puoi trovare lungo il tuo tragitto è monitorata nel raggio dei prossimi 30 km. Puoi dunque conoscere in anticipo tutti i pericoli della strada. Con COYOTE guidi in totale serenità: guarda come funziona il servizio COYOTE e le allerte disponibili.

Inoltre, grazie a funzioni come il cambio di corsia assistito, non conoscere la strada non sarà più un problema: verremo guidati passo dopo passo senza più paura di sbagliare e di perdere l’uscita giusta.


Questi sono i consigli fondamentali da seguire per viaggiare in tranquillità d’estate.
Per viaggiare sereni tutto l’anno basta affidarsi a Coyote.

A presto

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Ecco perché dovresti provare l’app di Coyote https://www.mycoyote.net/blog/ecco-perche-dovresti-provare-lapp-di-coyote/ https://www.mycoyote.net/blog/ecco-perche-dovresti-provare-lapp-di-coyote/#respond Mon, 04 Jun 2018 14:52:20 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1577 Sapevi che puoi provare gratuitamente l’applicazione Coyote per 15 giorni? In questo articolo riassumiamo i motivi per i quali vale la pena dare un’opportunità a questo servizio (vedi anche il nostro articolo: https://www.mycoyote.net/blog/e-arrivata-la-nuova-app-di-coyote/). Usarla in viaggio È arrivata la bella stagione e stanno per cominciare i viaggi (qui un nostro articolo sulle gite fuori porta https://www.mycoyote.net/blog/ponti-gli-italiani-amano-le-gite-entro-30-km/), […]

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Sapevi che puoi provare gratuitamente l’applicazione Coyote per 15 giorni?
In questo articolo riassumiamo i motivi per i quali vale la pena dare un’opportunità a questo servizio (vedi anche il nostro articolo: https://www.mycoyote.net/blog/e-arrivata-la-nuova-app-di-coyote/).

Usarla in viaggio

È arrivata la bella stagione e stanno per cominciare i viaggi (qui un nostro articolo sulle gite fuori porta https://www.mycoyote.net/blog/ponti-gli-italiani-amano-le-gite-entro-30-km/), compresi quelli lunghi, che ci portano su strade a noi sconosciute o in altri Paesi, dei quali a volte non conosciamo neanche la lingua. Supponiamo anche che l’itinerario includa una o più tappe in una grande città, con un traffico al quale non siamo abituati.

Fare un lungo viaggio con queste premesse può crearci una certa insicurezza o aumentare la nostra apprensione al volante. Da qui l’importanza di pianificare bene i tragitti, soprattutto se abbiamo uno spirito avventuroso. Scaricando l’applicazione Coyote  possiamo avere una guida che ci tenga informati dei possibili imprevisti sul nostro percorso, oltre a mostrarci l’itinerario con la situazione del traffico in tempo reale.

Inoltre non dovremo più avere paura di mancare l’uscita giusta: grazia alla funzione di Uscita Assistita, infatti, Coyote ci segnalerà quando immetterci sulla corsia di decelerazione per prepararci a raggiungere la nostra meta. E, se la nostra direzione è una città, grazie alle mappe 3D potremo orientarci al meglio, visualizzando non solo le strade, ma anche imonumenti.
Comodo, no?


Scoprire il miglior tragitto casa-lavoro

Chi non ha mai avuto una discussione (amichevole) con i colleghi o con la propria dolce metà circa il miglior percorso? Uno dice che il traffico attraverso il centro è da pazzi, un altro dice che con la circonvallazione si allunga troppo e un altro ancora vota per la strada con meno semafori.

Sono tanti i fattori che ci portano a pensare che la strada più breve sia anche la più lenta, soprattutto se passa dal centro cittadino. Ma bastano un paio di viaggi con l’applicazione Coyote, disponibile sia per Android che iOS, per risolvere qualsiasi disputa.
Due settimane con l’applicazione e saremo sicuri al cento per cento di quale sia la strada più veloce per arrivare alla nostra destinazione abituale. Infatti per ogni itinerario l’applicazione suggerisce sempre tre opzioni, in modo tale che possiamo scegliere quella più adatta a noi.
Così facendo arriveremo a risparmiare tempo giorno dopo giorno.


Prendere contatto con le applicazioni collaborative

La crescente popolarità di Internet ha aiutato a mettere in contatto persone di tutto il mondo che, benché non si conoscano tra loro, condividono gli stessi interessi. Piattaforme come BlaBlaCar, Tripadvisor o Etsy si basano sui contributi degli utenti, così come sulla fiducia che si costruisce tra di loro.

Anche Coyote funziona grazie alla sua community di oltre 5 milioni di conducenti in tutta Europa. Ognuno apporta il suo contributo, che viene convalidato dagli altri (e controllato dagli ingegneri Coyote) grazie ad un sistema chiamato Fiducia dell’Esploratore. Se non abbiamo mai provato
una di queste applicazioni collaborative, con Coyote abbiamo la possibilità di accedere ad una delle comunità più fedeli d’Europa (vedi il servizio coyote).

In più grazie alla compatibilità con il servizio Mirrorlink, che permette di poter utilizzare Coyote direttamente dal computer di bordo della tua auto, puoi essere parte attiva della community, allertando e ricevendo allerte, direttamente dallo schermo della tua vettura.
(Se vuoi saperne di più su Mirrorlink, leggi il nostro articolo dedicato: https://www.mycoyote.net/blog/mirrorlink-dal-tuo-smartphone-alla-tua-auto/ )

Apportare il nostro piccolo contributo alla sicurezza stradale

Il gran vantaggio che hanno i dispositivi Coyote rispetto ai navigatori tradizionali è che, oltre a darci indicazioni su un determinato percorso, ci offrono anche informazioni in tempo reale sugli eventi che possiamo incontrare sul nostro percorso, che siano incidenti, pericoli sulla strada, ingorghi ecc.

Queste evenienze sono riportate e convalidate dagli utenti della comunità Coyote. Se scarichiamo l’applicazione di Coyote per smartphone, potremo apportare anche noi il nostro piccolo contributo alla sicurezza stradale. Riportando e convalidando qualsiasi occorrenza, aiutiamo così il resto degli autisti.

Localizzare la nostra auto

Quante volte ci è capitato: siamo in un centro commerciale, in un aeroporto o in un parcheggio a pagamento e ci dimentichiamo di dove abbiamo parcheggiato. In molti si ricordano di annotare il numero o il colore di riferimento del posteggio, ma tanti altri non lo fanno e sono costretti ad andare in giro premendo il pulsante della chiave finché non sentono sbloccarsi le porte della propria auto.

Se utilizziamo Apple Watch possiamo sfruttare una delle caratteristiche più accattivanti del servizio, la funzione “Dov’è la mia macchina”. In questo modo, direttamente dalla nostra applicazione, Coyote potrà portarci fino al luogo in cui abbiamo lasciato parcheggiato il veicolo.

Toccare con mano l’esperienza Coyote

Molti di noi installano spessissimo applicazioni gratuite per smartphone. In buona parte poi queste vengono disinstallate in pochi giorni o, addirittura, in pochi minuti, perché non erano ciò che stavamo cercando. Ed è possibile nutrire dubbi anche sull’applicazione di Coyote, su quanto sarà utile e se riusciremo a trarne il maggior beneficio possibile.

Precisamente per chiarire questi e altri dubbi relativi al servizio, Coyote ti regala quindici giorni di prova gratuita. Tanto su iOS quanto su Android, possiamo mettere alla prova questa applicazione e verificare la sua utilità su strada e in città.

Scarica direttamente l’applicazione dal nostro sito https://www.mycoyote.net/it/applicazione-coyote.html oppure da Google Play o App Store e ottieni anche tu i 15 giorni di prova gratuita!

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Lavori al volante? Allora hai bisogno di un navigatore con allerta https://www.mycoyote.net/blog/lavori-al-volante-allora-hai-bisogno-di-un-navigatore-con-allerta/ https://www.mycoyote.net/blog/lavori-al-volante-allora-hai-bisogno-di-un-navigatore-con-allerta/#respond Tue, 29 May 2018 09:15:42 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1568 Per gli autisti professionisti, il cui guadagno dipende dalla mobilità, non c’è nulla di più pericoloso che essere disinformati sulla situazione del traffico, guidare distrattamente o scegliere una strada sbagliata. Se aggiungiamo il rischio di perdere i punti della patente o di fare un incidente, allora abbiamo concluso la nostra lista delle cose peggiori che […]

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Per gli autisti professionisti, il cui guadagno dipende dalla mobilità, non c’è nulla di più pericoloso che essere disinformati sulla situazione del traffico, guidare distrattamente o scegliere una strada sbagliata. Se aggiungiamo il rischio di perdere i punti della patente o di fare un incidente, allora abbiamo concluso la nostra lista delle cose peggiori che possano capitare ad un conducente.

Tassisti, camionisti, liberi professionisti, autisti degli autobus e non solo, hanno quindi bisogno di un servizio di navigazione che includa delle allerte, che li renda attenti e consapevoli delle informazioni sulla strada e che eviti la maggior parte dei problemi.
Se lavori al volante, o vuoi ottimizzare il tuo tempo quando sei alla guida, allora questo articolo fa per te.

Il segnalatore ti fa guadagnare tempo (e denaro)

La prima cosa a cui pensiamo mettendoci alla guida, è il tempo. È l’elemento chiave per arrivare a destinazione, lasciare un carico, prenderne un altro e metterci di nuovo in strada verso un nuovo obiettivo. Le visite che può fare un commerciale, i pacchi che può portare un corriere o le corse di un tassista, tutte queste cose si misurano col tempo.

 

E il tempo degli autisti professionisti si misura in euro. Non c’è nulla di più economico che risparmiare tempo. E questo non succederà mai se rimaniamo imbottigliati nel traffico una volta su due. Evitare di perdere tempo a causa degli imprevisti della strada ci renderà più veloci e, di conseguenza, ci farà fatturare di più (o quantomeno, ci farà evitare di perdere soldi).  Basta anche semplicemente prendere un’uscita sbagliata che si perde del tempo preziosissimo.

Un buon segnalatore è un sistema che avverte di quei problemi stradali che neanche i professionisti, con tutta la loro esperienza, possono arrivare a indovinare. Cosa c’è dietro la curva? Qual è la strada più rapida? Cosa rischio di trovare entro 30 km? Se c’è un imprevisto, un segnalatore valido ci dà l’opportunità di evitarlo.

 

A questo si aggiunge che il segnalatore ti avverte di autovelox e radar fissi e mobili. Ovviamente, in forma totalmente legale. Chi guida abitualmente e gli autisti professionisti sanno che, più tempo passi al volante, più rischi di trovare un autovelox nascosto.
Per coloro che si guadagnano da vivere guidando tutto il giorno, è fondamentale sapere dove sono gli autovelox fissi e mobili. Le entrate a fine mese dipendono anche da questo.

 

Il segnalatore ti informa sullo stato della strada, garantendo sicurezza

Le distrazioni e la sonnolenza al volante sono solo un paio delle molte trappole che riserva la strada e chi guida tutti i giorni lo sa bene. Così come sa quanto sia facile distrarsi un secondo e il costo che implica.

Il segnalatore permette che i conducenti rimangano attenti e svegli, in due modi diversi.
Da un lato, gli avvisi ci fanno tornare immediatamente coi piedi per terra e ci aiutano a stare concentrati. Dall’altro, il fatto che servizi come Coyote si appoggino alla condivisione di informazioni di una comunità di 5 milioni di utenti, implica che anche noi possiamo contribuire ad una sicurezza maggiore mentre si è alla guida.

Coyote lavora quindi in maniera diretta, promuovendo una guida attenta, e in maniera indiretta, spingendoci a essere proattivi e a cercare e segnalare gli imprevisti della strada. In strada è più utile prevenire che curare e trovare metodi che ci permettano di concentrarci ci aiuta a evitare problemi al volante.

Quante volte vi sarà capitato, magari d’estate, di incrociare uno pneumatico scoppiato in autostrada oppure un restringimento di carreggiata non comunicato adeguatamente?
Oppure un veicolo fermo in panne, senza alcuna segnalazione?
Queste e molte altre sono semplici “informazioni” che, messe a disposizione di chi è alla guida tutti i giorni, sono di notevole aiuto e lo è anche poterle condividere in tempo reale con altre persone.

Il punto cruciale è che gli autisti professionisti non guidano per sé stessi: tassisti, conducenti e autisti di mezzi pubblici come gli autobus di linea, hanno l’obbligo di stare attenti e prendere le massime precauzioni non solo per sé, ma anche per il proprio carico: vite umane, la cosa più preziosa che si possa trasportare.

Gli inconvenienti di non essere informati sulle condizioni della strada

Le conseguenze di non essere informati o attenti sulla strada sono evidenti. E non solo per i summenzionati ingorghi, che ci costano tempo e denaro.

Se la nostra attività principale è la guida, oltre all’abilità al volante utilizziamo anche un altro strumento fondamentale per portare i soldi a casa: la nostra patente di guida.  Perdere i punti della patente è un vero dramma, rischia di lasciarci letteralmente a piedi e recuperarli, finanziariamente parlando, non è poi così economico.
Per questo Coyote è un compagno di guida indispensabile all’interno dell’auto, quasi quanto le cinture di sicurezza e l’airbag.

Quanto abbiamo detto finora ti interessa tanto sia che tu sia un autista professionista, sia che il tuo lavoro implica molti spostamenti su strada, sia che tu passi in generale molte ore al volante. Non solo per il risparmio di tempo e denaro, ma anche per quello che ci guadagni in sicurezza.

Quando scegli un segnalatore, tieni conto che ti aiuterà anche a conservare la tua patente.

Vuoi testare subito le perfomance di Coyote? Ora puoi ad un prezzo incredibile.
Approfittane subito.

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ADAS, sistemi di assistenza avanzata: tutto ciò che c’è da sapere sulla guida sicura. https://www.mycoyote.net/blog/adas-sistemi-di-assistenza-avanzata-tutto-cio-che-ce-da-sapere-sulla-guida-sicura/ https://www.mycoyote.net/blog/adas-sistemi-di-assistenza-avanzata-tutto-cio-che-ce-da-sapere-sulla-guida-sicura/#respond Mon, 21 May 2018 12:52:34 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1563 Oggi siamo sempre più multitasking. Siamo abituati a fare più cose nello stesso momento. Ma c’è un posto dove il multitasking è assolutamente vietato: al volante. Uno sguardo di troppo al cellulare e in due secondi l’auto percorre decine di metri ed in un attimo ci troviamo a un palmo di distanza dal veicolo che […]

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Oggi siamo sempre più multitasking. Siamo abituati a fare più cose nello stesso momento. Ma c’è un posto dove il multitasking è assolutamente vietato: al volante.

Uno sguardo di troppo al cellulare e in due secondi l’auto percorre decine di metri ed in un attimo ci troviamo a un palmo di distanza dal veicolo che precede o a un due metri dal pedone che sta attraversando.

A quel punto ci sono 3 possibilità: si può essere bravi e fortunati o può andare tutto male oppure ci si può affidare ai sistemi di assistenza avanzata alla guida (ADAS).

Ovviamente chi ha una guida attenta al 100% potrebbe anche non accorgersi mai della loro presenza, ma il fatto che ci siano comunque è una bella sicurezza in più.

Secondo uno studio del Boston Consulting Group, i sistemi ADAS possono evitare fino al 30% degli incidenti che ogni anno si verificano sulle strade americane, ma lo stesso principio può essere applicato globalmente.

 

Come funzionano gli ADAS?

Alla base dei sistemi di assistenza alla guida c’è la tecnologia. Non la tecnologia figlia del consumismo a cui siamo abituati, ma la tecnologia amica che grazie a una serie di sensori che raccolgono i dati (infrarossi, telecamere e radar) ci salva la vita.

Poi ci sono i componenti come il servosterzo elettrico che muove il volante, il controllo di stabilità che può frenare ogni ruota singolarmente e il navigatore che può tracciare i percorso con il Gps. Infine ci sono i software che gestiscono tutti questi sistemi e in alcuni casi dialogano con un “cervellone centrale” che sorveglia tutta la vettura.

 

Quali sono i principali sistemi ADAS?

Tempo avevamo già accennato ai sistemi ADAS in un precedente articolo, ma questa volta vogliamo approfondire ancor più l’argomento con un elenco esauriente.

 

ACC – Adaptive Cruise Control – Mantenimento della velocità di crociera e della distanza.

I sistemi ACC permettono di non toccare più l’acceleratore. Utilizzano il sensore radar per il mantenimento della velocità, una telecamera nel parabrezza e le indicazioni sull’itinerario fornite dal sistema di navigazione. In questo modo il cruise control mantiene la velocità impostata dal guidatore e la regola in base a quella dell’auto che precede, accelerando o rallentando se necessario. I sistemi più avanzati utilizzano le informazioni relative al percorso fornite dal navigatore, riconoscono la posizione dell’auto e regolano la velocità in prossimità di curve, incroci e rotonde. Può anche interagire con il Traffic Sign Recognition per adeguare l’andatura ai limiti di velocità che variano.

Se la tua auto non ha in dotazione questo sistema puoi usare Coyote che ti mostra in tempo reale il limite di velocità che devi rispettare in modo permanente. E quando stai premendo troppo sull’acceleratore, l’interfaccia diventa rossa per avvisarti e incitarti a ridurre la tua velocità. Inoltre puoi programmare un segnale acustico quando superi il limite.

AEB – Autonomous Emergency Braking – Frenata automatica di emergenza

Ci sono diversi sistemi, dai più semplici basati su una telecamera ai più complessi che utilizzano anche il radar. Tutti reagiscono almeno a velocità fino a 30 km/h – in questo caso vengono definiti come City Brake System – evitando le collisioni nel traffico a bassa velocità. Il riconoscimento dei pedoni o addirittura delle biciclette sono funzionalità dei sistemi più avanzati, allo stesso modo del funzionamento a velocità più elevate per cui è necessario il radar. Alcuni sistemi sono anche in grado di agire sul volante per evitare, se possibile, il tamponamento, ma è importante ricordare che più sale la velocità più diminuiscono le possibilità di riuscirci.

ALC – Adaptive Light Control – Controllo attivo delle luci

In questa categoria rientrano una serie di sistemi, che vanno dall’attivazione automatica dei fari anabbaglianti con il sensore crepuscolare alla gestione automatica dei fari abbaglianti. I sistemi più avanzati, supportati dai fari full Led “a matrice”, sono in grado di modificare il fascio luminoso spegnendo le zone corrispondenti al veicolo che precede o a quelli che arrivano dal senso di marcia opposto, per non abbagliarli, ma mantenendo accese tutte le altre.

APS – Automatic Parking System

In questa categoria rientrano tutti quei sistemi che sono in grado di riconoscere gli spazi di parcheggio, indicarli al guidatore ed effettuare le manovre agendo sullo sterzo e lasciando a chi è al volante solo il compito di accelerare e frenare. I sistemi più avanzati hanno bisogno di soli 80 cm di spazio oltre la lunghezza dell’auto per parcheggiare in longitudinale, possono frenare automaticamente in caso di emergenza e utilizzano una dozzina di sensori a ultrasuoni dislocati lungo tutto il perimetro dell’auto.

COYOTE – Trova Parcheggio

Se invece sei alla ricerca di un posteggio, puoi utilizzare il nuovo COYOTE NAV+ che grazie alla funzione “Trova Parcheggio”, segnala i parcheggi più vicini alla tua destinazione finale.

Blind Spot Monitor – Monitoraggio dell’angolo cieco

Se dall’abitacolo non c’è un’ottima visuale, puoi monitorare il cosiddetto angolo cieco, quella zona in cui un veicolo che ci sta superando non entra ancora nell’area di visione dello specchietto ed è anche nascosto dal montante posteriore dell’auto. I sensori radar installati al posteriore controllano la zona dietro e accanto all’auto rilevando la presenza di un’altra auto. Il sistema avvisa il guidatore del pericolo potenziale attivando un indicatore a Led nel retrovisore del lato corrispondente. Se il guidatore attiva la freccia nonostante l’avviso, il Led comincia a lampeggiare con intensità maggiore per richiamare l’attenzione di chi è al volante sul potenziale pericolo. Alcuni sistemi agiscono anche sul volante.

CMS – Camera Monitor System – Monitoraggio con videocamere

In questa categoria rientrano tutti quei sistemi che utilizzano le telecamere per monitorare i dintorni dell’auto. Si va da quelli più semplici con la sola retrocamera posteriore per la manovra, a quelli che ne hanno quattro per ogni lato della vettura e che tramite un software riescono anche a costruire una vista aerea dell’area esterna all’auto, proiettandola sul monitor del sistema di infotainment. I sistemi più avanzati permettono di vedere “dietro l’angolo”,perché le telecamera sono collocate molto in avanti rispetto alla carrozzeria, hanno angoli di visione fino a 190° e possono acquisire immagini grandangolari.

Coyote S con la sua video camera integrata, rientra in questa categoria.

Il dispositivo registra e salva automaticamente gli ultimi 5 minuti de tragitto percorso e visualizza le tipiche allerte COYOTE grazie alla realtà aumentata.

CTA – Cross Traffic Alert – Monitoraggio del traffico agli incroci

Utilizza telecamere e sensori. Si attiva quando si sta per attraversare un incrocio, avvisando il guidatore se qualche veicolo si sta avvicinando in maniera pericolosa da dietro l’angolo o da un’altra direzione che il guidatore non può vedere.

DAS – Driving Attention Assist – Monitoraggio dell’attenzione del conducente

Sono i sistemi che monitorano il livello di attenzione del guidatore, per evitare principalmente i colpi di sonno. Alcuni verificano lo stile di guida, altri controllano lo sguardo o la posizione della testa e in caso di pericolo producono un allarme sonoro, spesso accompagnato dal simbolo della tazzina di caffè e dall’invito a fare una pausa.

EDA – Emergency Driver Assistant – Assistente di emergenza per il guidatore

Funziona attraverso l’unione di quattro sistemi di assistenza alla guida. Se i sensori rilevano che il guidatore è in stato d’incoscienza, perché per un tempo determinato il guidatore non ha utilizzato né l’acceleratore, né i freni, né lo sterzo, il sistema avvia delle contromosse coordinate. Per prima cosa, il guidatore è oggetto di sollecitazioni tramite avvisi acustici, visivi e fisici (colpo di freno). Se non reagisce, si attiva la procedura di arresto d’emergenza: si attivano le quattro frecce d’emergenza e l’ACC facilita la frenata automatica e contribuendo a evitare che l’automobile tamponi i veicoli che precedono. Anche in strade con più corsie il sistema sterza in modo controllato fino alla corsia più a destra fino ad arrestare l’auto, chiamando al contempo i soccorsi.

HDC – Hill Descent Control – Assistente alla discesa

Particolarmente diffuso su Suv e crossover, prende il controllo dell’auto nelle discese più ripide, coordinando l’azione dei freni attraverso il sistema ESC e mantenendo una velocità predeterminata, di solito inferiore ai 5 km/h.

LCA – Lane Change Assist – Assistente al cambio di corsia

Solitamente si trova insieme ai sistemi ACC più avanzati ed è in grado di far cambiare corsia autonomamente all’auto per effettuare un sorpasso. Il conducente deve solo azionare l’indicazione di direzione.

LKA – Lane Keeping Assist – Assistente al mantenimento di corsia

Il Lane Assist aiuta il conducente a mantenere la propria corsia di marcia. Agendo insieme al Blind Spot Monitor il sistema reagisce con un impulso di controsterzo e con una vibrazione del volante per avvisare il guidatore del sopraggiungere di un’altra auto e del conseguente pericolo. Il sistema, se necessario, è capace di controsterzare.

COYOTE –  Cambio di corsia assistito

Grazie al sistema di assistenza al cambio di corsia, disponibile con COYOTE NAV+ e l’applicazione COYOTE per Android e Apple, non ti ritroverai mai più sulla strada sbagliata. Non avrai più dubbi sull’uscita o sull’esatta direzione da prendere. COYOTE visualizza chiaramente la strada da percorrere per una sicurezza ancora maggiore!

NVA – Night View Assit – Assistente alla visione notturna

Utilizza sensori a infrarossi e/o una telecamera termica per determinare la presenza di veicoli, esseri umani o animali nell’oscurità delle fasi di guida notturna, arrivando a guardare ben oltre la visione naturale del guidatore.

RTA – Rear Traffic Alert – Allarme per il traffico posteriore

Il Rear Traffic Alert si attiva quando si esce in retromarcia da parcheggi perpendicolari alla strada. I sensori radar monitorano le zone ai lati del posteriore del veicolo in aggiunta ai sensori di parcheggio a ultrasuoni, rilevando ciò che il guidatore non può vedere. Se il sistema rileva un veicolo che si sta avvicinando in direzione trasversale dietro l’auto, avvisa il guidatore del pericolo. Se egli non reagisce, il sistema frena autonomamente, evitando i danni da impatto o quantomeno riducendoli.

TJA – Traffic Jam Assistant – Assistente alla guida in coda

È una funzione avanzata dell’ACC che necessita del cambio automatico, perché è in grado di arrestare e far ripartire l’auto, nella marcia incolonnata in autostrada o in tangenziale, quando si verificano le situazioni di traffico a singhiozzo.

TSR – Traffic Sign Recognition – Riconoscimento dei segnali stradali

Attraverso le informazioni provenienti dalla telecamera anteriore è in grado di riportare sul cruscotto il limite di velocità in vigore nel tratto di strada percorsa. Il cartello del limite viene riportato sullo schermo del cruscotto o del navigatore.

COYOTE – Traffico in tempo reale 

Il sistema COYOTE monitora in tempo reale le condizioni del traffico, così da non restare imbottigliati e scegliere in tempo dei percorsi alternativi. Questi vengono proposti automaticamente con COYOTE NAV+ e l’applicazione COYOTE per Android e Apple.

COYOTE – Assistente alla guida per guidare in sicurezza

Con Coyote attivo monitori ogni situazione a rischio nel raggio di 30 Km e in più eviti tutor e autovelox fissi e mobili grazie alle segnalazioni in tempo reale inviate dalla community di oltre 5 milioni di utenti attivi in tutta Europa.

Vuoi provare tutte le funzioni di Coyote? Ora puoi ad un prezzo incredibile.
Approfittane subito.

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AUTOVELOX E DISPOSITIVI: QUALI SONO LEGALI? https://www.mycoyote.net/blog/autovelox-e-dispositivi-quali-sono-legali/ https://www.mycoyote.net/blog/autovelox-e-dispositivi-quali-sono-legali/#respond Mon, 14 May 2018 16:34:54 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1559 La nostra sicurezza progredisce di pari passo con la tecnologia; è per questo che è nato un dispositivo come Coyote, fedele compagno e assistente di guida che ti segnala eventuali pericoli in tempo reale. Ma come distinguere fra un prodotto legale come il nostro e tanti altri servizi di dubbia natura e provenienza? In principio c’erano […]

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La nostra sicurezza progredisce di pari passo con la tecnologia; è per questo che è nato un dispositivo come Coyote, fedele compagno e assistente di guida che ti segnala eventuali pericoli in tempo reale.
Ma come distinguere fra un prodotto legale come il nostro e tanti altri servizi di dubbia natura e provenienza?


In principio c’erano i fari

Sera, una strada, sei di ritorno a casa dalla pizzeria. Stai guidando tranquillamente quando l’auto in arrivo ti lampeggia con i fari. Allerta! C’è qualcosa dietro l’angolo.
Ti è mai capitato? Noi scommettiamo di sì. Ma per la fortuna degli automobilisti e della loro sicurezza, la tecnologia negli ultimi anni si è evoluta parecchio.
Ad oggi i sistemi ADAS più evoluti, come la frenata automatica d’emergenza o il cruise control adattivo intelligente, rendono molto più sicura l’esperienza di guida. Inoltre dispositivi come Coyote aumentano questa tranquillità segnalandoti non solo autovelox e radar, ma anche situazioni di pericolo in tempo reale grazie anche ad una community affidabile di 5 milioni di utenti.
Ma bisogna fare molta attenzione ai servizi ai quali ci si affida, perché non tutti sono uguali.
Ad esempio, mentre Coyote è totalmente legale, esistono tutta una serie di dispositivi che non lo sono. Come gli apparecchi che, attraverso l’uso delle frequenze radio, rilevano la posizione esatta dei dispositivi di controllo (autovelox, radar, tutor) e possono addirittura neutralizzarne e inibirne il funzionamento. Per questo bisogna fare le dovute distinzioni tra i dispositivi che sono identificati come “segnalatori” e quelli che sono chiamati “rilevatori”: sembrano due termini simili, ma in realtà sono molto diversi tra loro.

Ma quindi con Coyote sono tranquillo?

Certamente! Coyote, per le sue caratteristiche tecniche, non è in alcun modo un dispositivo anti autovelox. (Se vuoi saperne di più sui tipi di autovelox leggi qui: https://www.mycoyote.net/blog/autovelox-mobili-e-fissi-chi-li-conosce-li-evita/)
L’utilizzo di questi ultimi, infatti, è espressamente vietato dal Codice della Strada (ex art. 45, comma 9 bis, CdS).

Diversamente dagli altri, Coyote procede registrando le localizzazioni dei siti di controllo della velocità, e tramite tecnologia GPS, condivide con te queste informazioni, nel caso in cui tu stia transitando nei pressi delle località memorizzate.

Tutto avviene in tempo reale: Coyote utilizza fonti già disponibili assolutamente legali integrandole con le segnalazioni della nostra Community, formata da 5 milioni di utenti in tutta Europa. Inoltre, per una maggior precisione, tutte le informazioni vengono costantemente vagliate dai nostri ingegneri.

Approvato dalla polizia.

Come si legge in questa circolare della polizia https://www.mycoyote.net/CMS/uploads/IT/PDF/300.a.9320.11.144.5.20.5.pdf Coyote ha passato il vaglio anche del Ministero! Del resto non è una sorpresa, ma legge.

Il decreto Minniti in tema di sicurezza uscito l’anno scorso, infatti, stabilisce l’obbligatorietà di rendere visibili le postazioni fisse automatiche di autovelox (qui il testo:https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2017/07/2017-n_-05620_del_21_07_2017.pdf) per responsabilizzare gli automobilisti e “per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali”.

In sintesi, quindi, Coyote è assolutamente sul pezzo! È infatti completamente conforme a tutte le normative vigenti.

Sicurezza prima di tutto!

Per noi il controllo della velocità è sinonimo di sicurezza.

Ad esempio, sapevi che tutti i nostri dispositivi e l’app ti mostrano il limite di velocità che devi rispettare in modo permanente nel tratto di strada che stai percorrendo? E quando stai premendo troppo sull’acceleratore, l’interfaccia diventa rossa per avvisarti e incitarti a ridurre la tua velocità. Questa allerta, nelle impostazioni predefinite, viene comunicata tramite un segnale acustico, che si può facilmente disattivare cambiando le impostazioni sia sul dispositivo sia sulle app, nel caso fosse di troppo disturbo mentre si è a alla guida.

Contribuisci anche tu a fare del 2018 un anno più sicuro del 2017 (qui il nostro articolo sul bilancio stradale dell’anno scorso: https://www.mycoyote.net/blog/polizia-stradale-nel-2017-meno-incidenti-ma-piu-multe/).

Cogli l’occasione per provare i vari modelli di Coyote. Approfittane, ora puoi farlo ad un prezzo davvero conveniente.

A presto.

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Mamme motorizzate in aumento https://www.mycoyote.net/blog/mamme-motorizzate-aumento/ https://www.mycoyote.net/blog/mamme-motorizzate-aumento/#respond Mon, 07 May 2018 09:43:25 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1555 6 ore e 43 minuti a settimana è questo il tempo medio che le donne italiane passano al volante per sbrigare le faccende da mamma. Macinano la strada giorno dopo giorno intrattenendo i loro figli a bordo per un totale di quasi 2 mila km all’anno. Mamme non-stop Duemila chilometri l’anno. Sei ore e 43 minuti alla […]

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6 ore e 43 minuti a settimana è questo il tempo medio che le donne italiane passano al volante per sbrigare le faccende da mamma. Macinano la strada giorno dopo giorno intrattenendo i loro figli a bordo per un totale di quasi 2 mila km all’anno.


Mamme non-stop

Duemila chilometri l’anno. Sei ore e 43 minuti alla settimana: l’enorme quantità di tempo speso in macchina alle volte mette a dura prova la santa pazienza di ogni mamma italiana.

La giornata di una mamma tipo inizia al mattino presto. I primi km vengono percorsi per accompagnare i figli a scuola.

Poi per fare la spesa. Il pomeriggio per portare sempre i figli a catechismo oppure a nuoto, e andare a riprenderli. Nel fine settimana per andare e venire a qualche festa di bambini o impegno sportivo. A volte per fare tutto in poco tempo servirebbe proprio un’auto volante.

Insomma, guidare diventa la seconda attività delle mamme, più importante degli impegni domestici. Ogni anno, trascorrono almeno due settimane della loro vita al volante. Tutto questo tempo passato nell’abitacolo, alla fine non viene sprecato perché diventa un’occasione positiva per coltivare le relazioni familiari parlando con i propri figli.


Le mamme superano l’esame di guida?

In passato erano i padri a fare i tassisti per i propri figli: a scuola, in palestra, dal dottore ecc.

Ultimamente questa tendenza si è invertita, perché ormai già da qualche anno le mamme hanno assunto il compito, quasi completamente, e ai bambini non sembra dispiacere.

Molti sondaggi hanno messo sotto esame le mamme guidatrici. Una ricerca condotta dal Royal Automobile Club inglese ha evidenziato che i bambini preferiscono viaggiare con i papà, per la qualità della guida.

Tuttavia, viaggiare con le mamme è più divertente. Quasi due bambini su tre, su un campione di 1000, ha rivelato che quando al volante c’è la mamma si divertono di più: cantano e scherzano e il viaggio è molto più piacevole. 


Le mamme guideranno più sicure.

In attesa delle auto a guida autonoma, il Parlamento Europeo ha detto sì alla necessità di dotare i veicoli di nuova immatricolazione con alcuni dei cosiddetti sistemi ADAS, ovvero i dispositivi avanzati che aiutano chi è al volante: frenata automatica d’emergenza, mantenimento della carreggiata e cruise control adattivo intelligente.

Tutte queste tecnologie diventeranno presto indispensabili ai fini omologativi, proprio come è stato per l’Abs, il sistema che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, e l’Esp, lo stabilizzatore elettronico. L’applicazione standardizzata di questi ritrovati tecnici ne abbatterebbe il costo per i produttori di auto e darebbe un deciso contributo nella lotta contro gli incidenti stradali, dovuti all’errore umano nel 90% dei casi. Ovviamente in attesa di queste nuove tecnologie,  potete sempre farvi aiutare da Coyote che vi aiuta sui vari imprevisti mentre siete alla guida.

Consigli per tutte le mamme

Pertanto, prima di portare i tuoi figli da qualsiasi parte, accendi Coyote e assicurati di viaggiare in totale sicurezza. Funziona anche per viaggi brevi e puoi vedere nel raggio di 30 km ogni situazione di pericolo lungo il tuo tragitto e sapere in anticipo tutti i pericoli della strada.

Inoltre, eviti tutor, autovelox e multe. Così il tuo servizio taxi non inciderà sul bilancio famigliare.

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Sei una mamma smart? Scarica l’app e puoi usufruire gratuitamente della navigazione e delle informazioni sul traffico e dell’esclusivo servizio premium Coyote per i primi 15 giorni dopo la prima installazione.

A presto.

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eCall: il sistema di chiamate di emergenza ora è obbligatorio. https://www.mycoyote.net/blog/1545-2/ https://www.mycoyote.net/blog/1545-2/#respond Thu, 03 May 2018 14:33:22 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1545 Forse non lo sai, ma il tuo veicolo in caso di incidente può salvarti la vita chiamando i soccorsi prima di chiunque altro. L’obbligo di dotare tutti i veicoli di eCall riguarda quelli omologati dal 31 marzo. Il sistema si attiva in caso di incidente sia in automatico sia a mano, tramite pulsante. Auto dal […]

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Forse non lo sai, ma il tuo veicolo in caso di incidente può salvarti la vita chiamando i soccorsi prima di chiunque altro. L’obbligo di dotare tutti i veicoli di eCall riguarda quelli omologati dal 31 marzo. Il sistema si attiva in caso di incidente sia in automatico sia a mano, tramite pulsante.

Auto dal q.i. elevato

Le auto di oggi ormai pensano con la loro testa, parcheggiano e frenano da sole, mantengono la corsia e la velocità impostata e possono anche chiamare aiuto in caso di incidente. Una possibilità che, secondo le stime, potrebbe dimezzare i tempi di arrivo dei soccorsi in contesto extraurbano e velocizzarli del 40% in città salvando la vita a 2.500 persone e facendo risparmiare più di 20 miliardi di spesa sociale.


Come funziona l’eCall?

Su iniziativa della Commissione europea e votata nell’aprile 2015, questa misura mira a ridurre il tasso di mortalità sulle strade.

Questo dispositivo è costituito da un pulsante, di solito rosso, con un sistema di geo-localizzazione e una scheda SIM. Può essere attivato manualmente o attivato automaticamente in caso di impatto violento. Grazie a speciali sensori applicati alle cinture o agli airbag, la eCall è in grado registrare un eventuale incidente e far scattare la chiamata automatica al numero unico europeo 112. La centrale riceve la richiesta di soccorso, nella quale vengono specificati il momento dell’incidente, la posizione e il senso di marcia dell’auto, il tipo di veicolo e la sua alimentazione; in più vengono comunicate le condizioni del conducente e il numero di passeggeri.

La privacy al primo posto

Per salvaguardare la privacy, i dati registrati dall’eCall prima dell’incidente non saranno tracciabili anche in vista del nuovo regolamento GDPR che entrerà in vigore il prossimo 25 di Maggio.
Inoltre, le informazioni raccolte dai centri di emergenza o loro partner non potranno essere trasferite a enti terzi senza l’esplicito consenso degli interessati. I costruttori dovranno garantire anche che il sistema permetta la cancellazione totale e permanente dei dati raccolti.

eCall: ecco i primi della classe.

Diverse case automobilistiche, però, avevano anticipato i tempi. Come Mercedes-Benz che ha introdotto eCall sulle sue vetture nel 2012 e che oggi lo offre di serie su tutti i suoi modelli; o come BMW, che l’anno scorso ha implementato il sistema su alcune sue motociclette (anche se, come abbiamo visto, l’obbligo dell’eCall dal 1° aprile non vale per le due ruote a motore).


eCall: è meglio evitare che entri in funzione.

Per evitare che entri in funzione l’eCall c’è un modo molto semplice: prima di partire accendi Coyote così ti assicuri di viaggiare in totale sicurezza. Con Coyote infatti, monitori nel raggio di 30km ogni situazione a rischio così puoi conoscere in anticipo tutti i pericoli lungo il percorso, quali traffico, incidenti, restringimento e altre utili informazioni per una guida più sicura.

E non solo: eviti autovelox, tutor e multe grazie alle segnalazioni in tempo reale inviate dalla community di oltre 5 milioni di utenti attivi in tutta Europa.

Vuoi provare tutte le funzioni di Coyote? Ora puoi ad un prezzo molto conveniente.

Approfittane subito!
A presto.

 

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Ponti: gli italiani amano le gite entro i 30 km. https://www.mycoyote.net/blog/ponti-gli-italiani-amano-le-gite-entro-30-km/ https://www.mycoyote.net/blog/ponti-gli-italiani-amano-le-gite-entro-30-km/#respond Mon, 23 Apr 2018 09:01:11 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1539 I ponti del 25 aprile e del primo maggio si avvicinano. C’è chi potrà partire per uno dei due e chi riuscirà a farli tutti e due. In ogni caso è una bella fortuna poter andare da qualche parte per poter staccare un po’ dalla routine quotidiana e ricaricarsi un po’. Gite milanesi Se siete […]

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I ponti del 25 aprile e del primo maggio si avvicinano. C’è chi potrà partire per uno dei due e chi riuscirà a farli tutti e due. In ogni caso è una bella fortuna poter andare da qualche parte per poter staccare un po’ dalla routine quotidiana e ricaricarsi un po’.

Gite milanesi
Se siete milanesi o se semplicemente vivete a Milano vi diamo 3 consigli:

A 10 km da Milano: l’Abbazia di Chiaravalle
Situata nel Parco Sud di Milano, tra i quartieri Vigentino e Rogoredo, era in origine un complesso monastico cistercense fondato nel XII secolo. Tra le curiosità si segnala che nel chiostro della chiesa è possibile ammirare dei graffiti che sarebbero stati eseguiti da Bramante e raffiguranti la Milano dell’epoca: il Duomo ancora privo delle guglie, il Castello Sforzesco con l’antica Torre del Filarete, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie in costruzione.

Entro i 30 km da Milano: la Villa Reale di Monza e il suo Parco
Riaperta al pubblico la scorsa primavera dopo consistenti lavori di restauro durati oltre un decennio, la Reggia di Monza ha giardini di oltre 40 ettari e un esteso parco che la rendono particolarmente piacevole durante i weekend della bella stagione. È possibile noleggiare delle biciclette per percorrere i viali alberati del parco.

Entro i 30 km da Milano: l’Abbazia di Morimondo
È una destinazione che si presta per godere dell’aria aperta, per organizzare un pic-nic sul prato e per ammirare la chiesa in stile gotico eretta dai cistercensi nel XII secolo. Durante l’anno sono numerosi gli eventi che si svolgono nella cittadina.

Gite romane
Se vi trovate nella Capitale non avete che l’imbarazzo della scelta. Ecco 3 idee per una gita fuori Roma.

Il Giardino di Ninfa, Latina
Al confine con Norma e Sermoneta sorge un piccolo gioiello naturale, ricco di piante e di ruscelli che confluiscono nel Fiume Ninfa e nello specchio lacustre da esso formato. Definito come Monumento Naturale della Regione Lazio, il Giardino di Ninfa è uno scrigno di antiche memorie con splendide rovine medievali da gustare in una domenica di sole.

Il borgo medievale di Calcata
Sospeso su una nuvola di tufo, il borgo di Calcata vanta una vista mozzafiato sul Parco Regionale Valle del Treja. Meta di artisti, scrittori e artigiani che negli anni ’70 ne fecero il loro personale tempio, Calcata è un groviglio di viuzze e di vecchie case rosse che nascondo storie antiche e preziose.

Castello Orsini – Odescalchi, Bracciano
Considerata una tra le più eleganti e imponenti residenze rinascimentali d’Europa, il Castello Orsini – Odescalchi di Bracciano merita una visita per i preziosi affreschi, gli ampi saloni regali e i giardini pensili che affacciano sull’antico Lago Sabatino.

Gite napoletane
La Campania è ricca di luoghi da visitare. Oltre ai più blasonati, c’è ben altro.

Sant’Agata dei goti, il paese sul basalto
È uno dei più bei borghi della Campania alle falde del Monte Taburno.
Le pendici del rilievo in basalto si fondono con le pareti delle case come se fossero un tutt’uno con le abitazioni che spuntano direttamente dalla roccia.

I fantasmi del castello di Fienga.
Sulla collina di Nocera sorge questo castello, risalente all’anno 1000, con vista mozzafiato sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli. Molti sono i personaggi storici vissuti tra le mura antiche e si dice che ancor si aggirino sotto forma di fantasmi.

La Melfite della Valle di Ansanto
Di questo luogo troviamo una citazione perfino nell’Eneide come una porta d’ingresso agli inferi. Si tratta di una pozza d’acqua melmosa di 50 metri circa che sobbolle e sprigiona esalazioni di anidride carbonica, anidride solforosa e acido solfidrico. Vi consiglio di farvi accompagnare da una guida esperta, vista la pericolosità del luogo.

Gite più sicure.
Prima di andare in gita, accendi Coyote e assicurati di viaggiare in totale sicurezza. Con Coyote monitori nel raggio di 30 km ogni situazione di pericolo che puoi trovare lungo il tragitto e sapere in anticipo tutti i pericoli della strada.

Tutto questo non accade per caso, ma grazie al lavoro degli ingegneri Coyote che raccolgono e analizzano in tempo reale tutti i dati inviati dalla community, verificando e aggiornando le allerte provenienti:

  • Dagli utenti della Community presenti sulle strade: circa 1 milione d’incidenti vengono segnalati e confermati ogni mese in Europa.
  • Dagli strumenti di acquisizione dati: accelerometri, GPS…
  • Dai database delle istituzioni ufficiali aggiornati costantemente.

Così facendo, Coyote riesce ad eliminare le informazioni errate e trasmettere in tempo reale a tutti i membri della Community solo informazioni affidabili e verificate.

Vuoi provare tutte le funzioni di Coyote? Ora puoi ad un prezzo davvero conveniente.

Sei in partenza per il ponte e vuoi tutto e subito? Scarica l’app e puoi usufruire gratuitamente della navigazione e delle informazioni sul traffico e dell’esclusivo servizio premium Coyote per i primi 15 giorni dopo la prima installazione.

A presto.

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Polizia stradale: nel 2017 meno incidenti, ma più multe. https://www.mycoyote.net/blog/polizia-stradale-nel-2017-meno-incidenti-ma-piu-multe/ https://www.mycoyote.net/blog/polizia-stradale-nel-2017-meno-incidenti-ma-piu-multe/#comments Mon, 16 Apr 2018 16:25:51 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1535 Buone notizie per la sicurezza degli automobilisti, ma cattive per le loro tasche: secondo la Polstrada nel 2017 sono state accertate 1.999.469 infrazioni al codice della strada, ritirate 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione. Per un totale di 2.946.906 punti decurtati. Per raggiungere questi risultati sono state impiegate complessivamente 474.450 pattuglie sulle […]

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Buone notizie per la sicurezza degli automobilisti, ma cattive per le loro tasche: secondo la Polstrada nel 2017 sono state accertate 1.999.469 infrazioni al codice della strada, ritirate 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione. Per un totale di 2.946.906 punti decurtati.

Per raggiungere questi risultati sono state impiegate complessivamente 474.450 pattuglie sulle strade italiane nel 2017.

Per quanto riguarda il numero di incidenti il dato rilevato da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri al 20 dicembre 2017, evidenzia una lieve diminuzione nel numero complessivo (72.015, il 2,5% in meno rispetto al 2016) e delle persone ferite (39.178, -0,6%). Anche le segnalazioni di incidente sono in crescita all’interno della community COYOTE, sempre più persone infatti avvertono e hanno anche il piacere di essere informate da questa tipologia di eventi e imprevisti mentre si è alla guida.

Le vittime crescono

Nonostante il miglioramento generale della sicurezza stradale, si è assistito a un lieve aumento dei casi di incidenti con conseguenze mortali, con un incremento dello 0,8% dei sinistri (1.519, 12 in più del 2016), e del 2,2% delle vittime (1.656, 36 deceduti in più). Rispetto allo stesso periodo del 2016, dice l’Istat, si è assistito a un decremento degli incidenti stradali con lesioni alle persone del 3,9% ed una diminuzione del numero dei feriti del 4,8% ma una inversione di tendenza per le vittime che tornano crescere del 7,5%.

Violazioni dei limiti entro i limiti

Per scovare gli automobilisti con il piede pesante sono stati impiegati 333 tutor su un totale di circa 3.100 km di autostrada. Le rilevazioni hanno permesso di accertare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2017, 468.389 violazioni dei limiti di velocità, il 21,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Coyote può certamente aiutarvi a tenere monitorata la velocità media del veicolo nei tratti di strada controllate da tutor.

Alcool e stupefacenti in diminuzione

Mettersi alla guida in condizioni psico-fisiche alterate può portare a conseguenze serie per chi è al volante e non solo. Nonostante tutto ci sono ancora percentuali minime, ma significative, di automobilisti sorpresi alla guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti. Per contrastare questo fenomeno sono stati istituiti 1.015 posti di controllo in 80 province, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 professionisti tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato. I conducenti controllati sono stati 36.861, il 5,7% dei quali (pari a 2.104) è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, mentre l’1,5% (pari a 567 conducenti) è risultato positivo ad una o più sostanze stupefacenti.

Sabato sera: record negativo

Le stragi del sabato sera ancora non si placano. Per tentare di porre un freno a questo triste trend, lo scorso anno nelle notti dei fine settimana, Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno impiegato nei posti di controllo 165.443 pattuglie, rilevando 2.785 incidenti (55 in più del 2016) con 105 vittime (3 in più dell’anno precedente). I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 234.198 (+0,7%), il 5,12% dei quali è risultato positivo al test (nel 2016 la percentuale era del 5,10%). Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state 493. I veicoli sequestrati per la confisca 601.

Per evitare la denuncia e il ritiro della patente per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, l’unico rimedio è astenersi dalla guida e dall’uso di queste sostanze.

E per ridurre il numero di multe e ribaltare l’andamento delle statistiche della Polizia Stradale, c’è solo un modo: Coyote. Guidi in totale sicurezza ed eviti tutti gli autovelox fissi e mobili oggi ad un prezzo molto vantaggioso.

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Auto pulita o guida sicura. Che cosa interessa davvero ai passeggeri? https://www.mycoyote.net/blog/auto-pulita-o-guida-sicura-che-cosa-interessa-davvero-ai-passeggeri/ https://www.mycoyote.net/blog/auto-pulita-o-guida-sicura-che-cosa-interessa-davvero-ai-passeggeri/#comments Thu, 12 Apr 2018 13:37:43 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1532 Volete far colpo al primo appuntamento? Vi siete mai chiesti che cosa guarda il vostro passeggero una volta salito a bordo? Presentarsi con l’auto pulita potrebbe non bastare. Un sondaggio di una delle aziende più conosciute nel settore del car-care ha svelato quali sono le cose più importanti cui i passeggeri fanno caso quando salgono a bordo […]

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Volete far colpo al primo appuntamento? Vi siete mai chiesti che cosa guarda il vostro passeggero una volta salito a bordo?

Presentarsi con l’auto pulita potrebbe non bastare. Un sondaggio di una delle aziende più conosciute nel settore del car-care ha svelato quali sono le cose più importanti cui i passeggeri fanno caso quando salgono a bordo di un’auto per un passaggio o un’uscita di coppia.

La pulizia prima di tutto?

Nonostante gli sforzi dei maniaci della pulizia che, per fare i “brillantoni” si impegnano anche a far brillare l’auto, l’aspetto della pulizia è qualcosa che non cattura particolarmente l’attenzione del passeggero.

Più della metà di chi siede sul sedile accanto si concentra infatti sulla sicurezza di guida e come si comporta il conducente al volante.
Clicca qui se vuoi scoprire qualcosa di più sui Servizi Coyote in tema di sicurezza stradale.

L’auto fa colpo.

Per il 40% degli intervistati è molto importante presentarsi alla prima uscita con una bella auto per fare colpo fin da subito (42% uomini, 35% donne), mentre per oltre la metà (55%, di cui 65% donne e 45% uomini) è solamente un mezzo per arrivare da un punto A ad un punto B e non di valutazione delle persone, scrive Arexons.

Il 41% degli italiani si prepara per un appuntamento con un lavaggio veloce alla carrozzeria e un’aspirata ai tappetini. Il minimo indispensabile per rendere presentabile la propria auto, così pensano (di cui 49% uomini, 32% donne).

L’aspirapolvere, amico o nemico?

Per il 49% delle donne invece è importante almeno pulire l’abitacolo (gli uomini in questo scendono al 28%), e l’11% sceglie mezzi alternativi se proprio deve andare in giro con l’auto sporca (solo il 2% degli uomini lo farebbe). Tra gli uomini c’è un 21% che conferma l’ossessione per la pulizia dell’auto: shampoo, cera, igienizzazione, lucidatura, profumo per sé e per la quattro ruote! Anche le donne sono maniache della pulizia, secondo il sondaggio, ma solo l’8% delle intervistate è capace di tenere testa agli uomini.

La pulizia non è degna di nota.

Olio di gomito e sudore sprecato perché solamente l’11% delle persone che salgono a bordo noteranno il livello di pulizia dell’auto. Il 65% invece, si chiede come guiderà il conducente“Il 22% invece si lascia trasportare dall’immaginazione e pensa al post-appuntamento, notando subito il confort dei sedili”, si legge nel report. Quanto ad abitudini e bon ton siamo su schieramenti opposti: la maggioranza degli uomini (79%) preferisce passare a prendere la compagna, mentre meno della metà delle donne (46%) apprezza questa disponibilità e nel 54% dei casi preferisce trovarsi direttamente nel luogo dell’appuntamento, lasciando gli uomini in disaccordo nel 19% dei casi.

Con un’auto pulita, una guida pulita.

Quando siete a bordo della vostra bella auto appena tirata a lucido, non vorrete fare tardi al primo appuntamento, vero? Quindi che fate? Spingete sull’acceleratore e vi mettere a correre. Meno male che c’è Coyote che vi segnala in tempo reale tutti gli autovelox fissi, mobili e tutor. Così arriverete dalla vostra bella puntuali e senza sorprese.

A presto.

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ADAS (GUIDA AUTONOMA PER TUTTI) per tutti https://www.mycoyote.net/blog/adas-guida-autonoma-per-tutti-per-tutti/ https://www.mycoyote.net/blog/adas-guida-autonoma-per-tutti-per-tutti/#respond Wed, 04 Apr 2018 08:30:27 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1552 Avete mai sentito parlare di ADAS? La tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, anche nel settore dell’automobile. La sicurezza e l’incolumità del guidatore e del passeggero è alla base di qualsiasi progetto di un’autovettura. Per questo sono nati i sistemi elettronici di assistenza alla guida indicati con l’acronimo ADAS, Advanced Driver Assistance Systems, […]

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Avete mai sentito parlare di ADAS?

La tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, anche nel settore dell’automobile. La sicurezza e l’incolumità del guidatore e del passeggero è alla base di qualsiasi progetto di un’autovettura. Per questo sono nati i sistemi elettronici di assistenza alla guida indicati con l’acronimo ADAS, Advanced Driver Assistance Systems, e sono dispositivi presenti sull’auto che servono ad incrementare il comfort di guida e i livelli di sicurezza.

Beep: avviso di collisione

Vi è mai capitato di andare a sbattere durante una manovra di parcheggio fatta con la testa fra le nuvole?
E scommettiamo che durante l’acquisto dell’auto nuova avevate detto: “risparmiamo i soldi dei sensori, io i parcheggi a esse li faccio bene”. Bravi adesso i soldi che avete risparmiato dateli al carrozziere!

Tra i sistemi di sicurezza per l’auto presenti ormai anche sulle utilitarie più recenti, l’avviso di collisione frontale e posteriore è senza ombra di dubbio il sistema ADAS più apprezzato da tutti. Grazie alla presenza di una videocamera o di un radar posto nella zona anteriore, il sistema di sicurezza ADAS riconosce le situazioni di pericolo ed avvisa con un segnale acustico il guidatore. Il sistema di avviso di collisione posteriore ha il medesimo funzionamento in caso di tamponamento, e prima dell’impatto attiva i sistemi di sicurezza per preparare gli occupanti della vettura alla collisione.

Guidare come sui binari

Durante i viaggi di notte in autostrada è facile avere un po’ di sonno e, specie se si è stanchi, gli occhi si chiudono per qualche istante. Ma anche in questo caso la tecnologia ci viene in soccorso con il sistema di mantenimento di carreggiata. Anche in questo caso il cervello del veicolo interagisce con le telecamere ed i radar piazzati sulla vettura e riconosce la linea di demarcazione della carreggiata avvisando il guidatore quando la oltrepassa. Un esempio concreto viene dall’utilizzo in autostrada, dove il sistema ADAS interviene quando il conducente oltrepassa la linea di carreggiata senza aver prima utilizzato l’indicazione di direzione. Il sistema ADAS di mantenimento della carreggiata più avanzato è il Lane Keeping System che, oltre ad avvisare il conducente del superamento della linea di corsia, riporta automaticamente il veicolo nella carreggiata. Sentirete una correzione dell’angolo di sterzo che riporterà l’auto nella corsia di percorrenza.

Se volete invece cambiare corsia volontariamente potete farvi aiutare da Coyote con la funzione cambio di corsia assistito e navigazione in 3D del nuovo COYOTE NAV+ e anche sull’app COYOTE disponibile per Apple e Android.
COYOTE vi guiderà lungo tutto il tragitto aiutandovi ad orientarvi facilmente in città grazie alla visualizzazione 3D e al cambio di corsia assistito per non farmi mai sbagliare strada.

I sistemi ADAS diventeranno di serie?

La sicurezza non dovrebbe essere un bene di lusso, dovrebbe essere un diritto di tutti. Per questo nel mese di novembre del 2017 il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di rendere i sistemi ADAS obbligatori per tutte le nuove auto.
I sistemi di sicurezza auto quali la frenata automatica e il mantenimento della carreggiata di marcia dovranno così essere forniti di serie su tutte le nuove vetture così come avviene già adesso per altri dispositivi di sicurezza come l’ABS e L’ESP. Allo stato attuale, quindi, questi sistemi ADAS non sono ancora presenti di serie su tutte le nuove automobili.
Toccherà attendere per comprendere tempi e modalità dell’entrata in vigore di questo obbligo che servirà a rendere le strade più sicure e a ridurre notevolmente il numero di incidenti.

Nel frattempo fatevi aiutare da tutte le 19 allerte di Coyote e dalla community sempre attiva in tutta Europa di oltre 5 milioni di utenti.

A presto.

 

 

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Italiani a caccia di punti patente: ecco come recuperarli https://www.mycoyote.net/blog/italiani-caccia-di-punti-patente-ecco-come-recuperarli/ https://www.mycoyote.net/blog/italiani-caccia-di-punti-patente-ecco-come-recuperarli/#respond Thu, 29 Mar 2018 13:59:19 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1525 Chi di voi vorrebbe rifare di nuovo il temutissimo esame di teoria? Nessuno. Lo scopo di recuperare i punti patente è proprio questo. Quanti punti hai? Ogni titolare di patente B per l’auto ha a disposizione 20 punti. Chi commette infrazioni al Codice della Strada di un certo peso, subisce due provvedimenti: la sanzione in euro […]

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Chi di voi vorrebbe rifare di nuovo il temutissimo esame di teoria? Nessuno.
Lo scopo di recuperare i punti patente è proprio questo.

Quanti punti hai?

Ogni titolare di patente B per l’auto ha a disposizione 20 punti.
Chi commette infrazioni al Codice della Strada di un certo peso, subisce due provvedimenti: la sanzione in euro e il taglio di un certo numero di punti della patente. Ad esempio, un passaggio col semaforo rosso costa 162 euro e 6 punti (come da riporta l’articolo 126 bis del Codice della Strada).
Chi commette più infrazioni in una volta sola, può perdere 15 punti al massimo, con un’eccezione: nessun limite se l’infrazione comporta la sospensione o la revoca della patente. I punti vengono tolti dalla patente di chi era alla guida al momento dell’infrazione, non da quella del proprietario del veicolo. Se non è possibile identificare il conducente come per una multa presa con l’autovelox, il verbale viene inviato al proprietario del veicolo.

Per evitare in questo caso di perdere punti patente potreste attivare Coyote ed evitare così tutti gli autovelox e tutor.
Grazie ai 5 milioni di utenti sempre attivi in tutta Europa, la community di Coyote ti segnalerà in tempo reale qualsiasi tipo di imprevisto lungo il tuo percorso.

E se finisci i punti?

Scatta la revisione della patente di guida, insomma il nuovo esame di teoria vi aspetta. Per chi passa l’esame è pronta una ricarica da 20 punti.
Per chi non lo passa, la patente è revocata. Inoltre, se il titolare non si sottopone all’esame di revisione, la patente viene sospesa a tempo indeterminato dalla Motorizzazione e ritirata.

Punti patente: recuperali per strada.
Se in due anni, dopo aver perso punti, non si prendono multe, allora si torna a 20 punti.

E chi non commette nessuna infrazione, a ogni biennio avrà due punti in più, fino a un massimo di 30 punti in totale.

Se non volete aspettare potete partecipare a dei corsi. Il CED (Centro Elaborazione Dati) del ministero dei Trasporti comunica all’automobilista il taglio di punti. E dà l’ok alla frequenza di un corso di recupero in autoscuola. Il titolare di patente B per l’auto paga attorno a 200 euro per 12 ore di corso che fa scattare una ricarica di 6 punti. Un importo non indifferente se aggiunto insieme alla multa, una spesa potresti evitare con un piccolo investimento di 40 centesimi al giorno, meno di un caffè, come? Facendoti aiutare dal servizio Coyote.
Quindi basta seguire il corso, frequentare e si hanno i 6 punti. Non è necessario né essere interrogati su questioni che riguardano la circolazione stradale, né affrontare un esame.

Decurtazioni dei punti 1 a 10.

Il codice della strada prevede una decurtazione dei punti che va da 1 a 10 punti.

Se vengono riscontrate più infrazioni contemporaneamente, al conducente possono essere tolti al massimo 15 punti. Questa regola non vale se tra le infrazioni ve n’è una che comporta la sospensione o la revoca della patente; in questo caso infatti vengono sottratti tutti i punti previsti senza alcuna limitazione (nb: i punti della patente non possono andare sotto lo zero).

Ecco la tabella valida per il 2018 delle infrazioni a cui è legata una decurtazione di punti patente.

Infrazioni che comportano una decurtazione di 10 punti patente
Gare di velocità.
Eccesso di velocità superiore ai 60 km/h
Circolazione contromano in caso di curve o in condizioni di scarsa visibilità.
Sorpasso di veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t; sorpasso effettuato in situazioni gravi e pericolose (curve, dossi, incroci, etc); sorpasso di veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati, di tram o filobus fermi; sorpasso di veicolo che sta a sua volta sorpassando, etc
Trasporto di merci pericolose senza autorizzazione.
Violazione delle norme per il trasporto di merci pericolose.
Violazione dei tempi di guida o riposo superiore al 20% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Retromarcia in autostrada
Inversione di marcia in autostrada o su strade extraurbane principali, o procedervi in contromano
Circolazione sulle corsie di emergenza nei casi non consentiti.
Veicolo sprovvisto di cronotachigrafo o limitatore di velocità
Guida in stato di ebbrezza.
Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.
Omissione di soccorso dopo un incidente con gravi danni ai veicoli causati dal proprio comportamento
Omissione di soccorso dopo un incidente con danni alle persone causati dal proprio comportamento
Violazione dei posti di blocco
8 punti patente
Mancato rispetto della distanza di sicurezza con conseguente incidente con lesioni gravi a persone
Comportamento irregolare o pericoloso nei passaggi ingombrati e nelle strade di montagna, che abbia causato gravi lesioni a persone
Inversione di marcia in prossimità di curve, di incroci o di dossi.
Mancato rispetto dell’obbligo di precedenza ai pedoni sugli attraversamenti pedonali.
Mancato rispetto dell’obbligo di precedenza a persone invalide con ridotta capacità motoria o su carrozzella, o munita di bastone bianco, o accompagnata da cane guida o munita di bastone bianco-rosso.
6 punti patente
Eccesso di velocità superiore ai 40 km/h ma non oltre i 60 km/h
Mancato rispetto del segnale di Stop.
Passaggio con semaforo rosso o mentre il vigile stia dando la precedenza ad altri flussi di traffico
Mancato rispetto del passaggio a livello.
5 punti patente
Violazione dell’obbligo di moderare la velocità in caso di curve, incroci e visibilità limitata.
Mancato rispetto dell’obbligo di dare la precedenza.
Sorpassi pericolosi.
Mancato rispetto della distanza di sicurezza con conseguente collisione con grave danno a veicoli.
Comportamento irregolare nelle strettoie
Mancato uso del casco regolarmente allacciato o trasportare passeggeri in tali condizioni
Mancato uso delle cinture di sicurezza del conducente, del trasportato minorenne o mancato uso di seggiolini per bambini
Mancato uso delle lenti correttive ove prescritto e utilizzo di cuffie o apparecchi radiotelefoni durante la guida
Violazione dei tempi di riposo superiore al 10% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Violazione limite massimo tempi di riposo settimanali superiore al 20% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Guida di conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neopatentati e per chi esercita professionalmente l’attività di trasporto di persone o di cose con tasso alcolemico superiore a 0 e inferiore a 0,5 grammi per litro.
Alterare il corretto uso delle cinture
4 punti patente
Guida contromano non in curva
Occupazione della corsia centrale o di sinistra nel caso di corsia libera a destra
Chiunque non abbia potuto evitare la caduta o lo spargimento di materie viscide, infiammabili o comunque atte a creare pericolo o intralcio alla circolazione deve provvedere immediatamente ad adottare le cautele necessarie per rendere sicura la circolazione e libero il transito.
Trasportare cose con eccedenza di carico superiore a 3 t o superiore al 30% della massa complessiva per veicoli fino a 10 tonnellate
Massa complessiva a pieno carico di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose superiore a quella indicata nella carta di circolazione.
Trasporto di persone in soprannumero, adibendo abusivamente il veicolo ad uso di terzi
Circolazione in autostrada con veicoli non ammessi
Omissione di soccorso nel caso di incidente provocato da chi guida, con danni solo alle cose
Mancato rispetto dell’obbligo di precedenza ai pedoni su strade sprovviste di attraversamenti pedonali
3 punti patente
Eccesso di velocità compreso di oltre 10 km/h e fino a 40 km/h.
Mancato accertamento delle condizioni per fare un sorpasso.
Mancato rispetto della distanza di sicurezza.
Uso improprio degli abbaglianti.
Trasporto di carichi senza le dovute attenzioni.
Trasportare cose con eccedenza di carico non superiore a 3 t o al 30% della massa complessiva per veicoli fino a 10 tonnellate
Violazione limite massimo tempi di riposo settimanali superiore al 10% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Violazione limite massimo tempi di riposo settimanali superiore al 10%.
Violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti.
Circolare su strade larghe meno di 6,5 metri con autocarri adibiti a trasporto di veicoli, animali, container, macchine agricole o operatrici.
2 punti patente
Inosservanza della segnaletica stradale a eccezione di quella di sosta e di fermata.
Violazione delle regole di sorpasso dei tram.
Cambi di corsia irregolari o svolte non segnalate.
Inosservanza del divieto di sosta in corsie e carreggiate riservate ai mezzi pubblici.
Intralcio irregolare della strada nel caso di incidente.
Mancata esposizione del triangolo nel caso di avaria.
Violazione in materia di traino veicolo in avaria.
Trasportare cose con eccedenza di carico non superiore a 2 t o al 20% della massa complessiva per veicoli fino a 10 tonnellate
Trasporto di materie pericolose senza osservare prescrizioni ministeriali di sicurezza
Trasporto di persone in soprannumero sulle autovetture
Violazione limite massimo tempi di riposo giornalieri superiore al 10% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Violazione limite massimo tempi di riposo settimanali superiore al 20% per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo
Mancato rispetto dei periodi di pausa per gli autotrasportatori.
Traino di veicoli in autostrada.
Violazione nelle condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.
Violazione nei comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.
Violazione dell’obbligo a cedere il passo a veicoli con sirena o lampeggianti accesi.
Mancato rispetto dei periodi di pausa per trasporti professionali non muniti di cronotachigrafo.
Uso improprio e senza autorizzazione delle strutture adibite alla circolazione e sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide.
Intralcio irregolare della strada nel caso di incidente.
1 punto patente
Non fare uso dei dispositivi di illuminazione o segnalazione visiva quando prescritto
Uso improprio dei fari
Trasportare cose con eccedenza di carico non superiore ad 1 tonnellata o al 10% per veicoli fino a 10 T
Trasportare persone in sovrannumero sui veicoli a due ruote o viloare le prescrizioni relative a trasporto di oggetti o trainare o farsi trainare con veicoli a due ruote
Inosservanza delle disposizioni sul trasporto di persone o cose sui veicoli a due ruote.
Violazione limite massimo tempi di guida settimanali superiore al 20%.per autisti di camion e autobus muniti o non necessitanti di tachigrafo

Per i Neopatentati il rischio è doppio.

Per chi ha la patente B da meno di tre anni (neopatentati), il taglio dei punti per ogni infrazione è doppio. In quei tre anni, se il neopatentato non subisce multe taglia-punti, ha all’anno, fino a un massimo di tre punti.

Inoltre, per un anno dal rilascio della patente, il neopatentato può guidare solo macchine con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 55 kW/t, e con un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Per evitare il ritiro della patente, il recupero dei punti e l’esame di teoria, basta stare attenti e non prendere multe.

Come? Lo sapete, con Coyote sempre acceso. Come le luci, anche di giorno. E se non sai quale dispositivo scegliere, prova la nostra tabella per confrontare tutti i modelli della galassia Coyote.

A presto.

 

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E’ arrivata la nuova App di Coyote. https://www.mycoyote.net/blog/e-arrivata-la-nuova-app-di-coyote/ https://www.mycoyote.net/blog/e-arrivata-la-nuova-app-di-coyote/#comments Wed, 21 Mar 2018 16:11:52 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1515 Navigazione, traffico, segnalazioni… L’applicazione per smarthpone Coyote ti informa di tutti gli imprevisti presenti sulla strada in tempo reale e in tutta Europa. Ma da oggi è ancora più facile monitorare ingorghi e pericoli e trovare percorsi alternativi per guadagnare tempo, anche su iPhone X. E non solo… Scopri le sorprese 2018 dell’App Coyote I […]

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Navigazione, traffico, segnalazioni… L’applicazione per smarthpone Coyote ti informa di tutti gli imprevisti presenti sulla strada in tempo reale e in tutta Europa. Ma da oggi è ancora più facile monitorare ingorghi e pericoli e trovare percorsi alternativi per guadagnare tempo, anche su iPhone X. E non solo…


Scopri le sorprese 2018 dell’App Coyote

I ricercatori di Coyote non smettono mai di studiare, approfondire, migliorare per rovare sempre qualcosa di nuovo, di utile e facile da usare per aiutare i membri della Community a guidare più sicuri, risparmiando tempo e denaro.


È vero che l’app Coyote aiuta a prendere meno multe?
L’app Coyote è dotata di un design di ultima generazione ed è destinata ai 5 milioni di membri della Community Coyote in tutta Europa pensata per aumentare la sicurezza dei viaggi e per controbattere le strategie vessatorie di enti e Comuni che non usano gli autovelox per diminuire i rischi di incidente che comporta una guida pericolosa, ma solo per fare cassa.


In cosa consiste un’esperienza di guida sicura?
La nuova versione dell’app Coyote è stata totalmente riprogrammata per essere realmente in grado di migliorare l’esperienza al volante degli appartenenti alla Community.

Cosa offre di nuovo questa App?
I primi due plus sono rappresentati dalla compatibilità e dalla facilità di utilizzo : ora infatti è possibile usare l’app su iPhone X e consente di restare concentrati solo sulla strada. E chi vive on the road sa quanto sia importante non distrarsi.

Adesso infatti le allerte sono segnalate in modo tale da essere immediatamente visualizzate e utilizzate: basta far scorrere la schermata a destra o a sinistra per focalizzarsi su quale evento che interessa sta accadendo sulla carreggiata in cui si sta viaggiando o su quella opposta. Scelta ancor più semplificata dal fatto che i principali avvisi si trovano in alto sul display.

Il percorso alternatitvo proposto dall’app Coyote fa davvero risparmiare tempo?Attraverso il monitoraggio certosino di dove avvengono gli incidenti, dove si trovano lunghe code e delle zone circostanti, gli esperti del centro studi Coyote hanno messo a punto sofisticati strumenti di calcolo in grado suggerire in tempo reale percorsi alternativi in modo tale che il viaggio sia sempre più veloce e affidabile.

Scopri le modalità: pensi di essere un navigatore “esperto”?
Parola d’ordine “semplificare”. Con questa finalità la nuova app consente con un semplice gesto di passare dalla modalità “Navigazione” alla modalità “Esperto”. Inoltre la modalità “Esperto” è stata completamente reimpostata con il risultato della sostituzione della funzione “Sonar” con la visione “3D”, che permette di immergersi letteralmente nelle vie delle città che si stanno attraversando.

Ma questo è solo un altro passo sulla via della perfezione. Il meglio per la Community di Coyote deve ancora venire e arriverà ancor prima di quanto si possa immaginare.

APPROFITTA DEL PERIODO DI PROVA GRATUITO DI 15 GG!
<< Coyote è un’applicazione GPS (come abbiamo già visto nell’articolo dedicato) basata su una community che ti guida e ti avverte in tempo reale sui pericoli della strada.

La nuova app V.11, è già disponibile su AppStore e a breve anche su Google Play, permette di usufruire gratuitamente della navigazione e delle informazioni sul traffico e approfitta in esclusiva del servizio premium Coyote per i primi 15 giorni dopo la prima attivazione e installazione.

A presto!

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Contestare una multa? Si può! https://www.mycoyote.net/blog/contestare-una-multa-si-puo/ https://www.mycoyote.net/blog/contestare-una-multa-si-puo/#respond Mon, 19 Mar 2018 16:48:58 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1508 Lo sappiamo, prendere una multa è sempre una seccatura. Non solo per il portafogli, ma anche per il fatto che diverse sanzioni vanno a toglierci punti dalla patente. Per questo il servizio Coyote opera per garantire la sicurezza e limitare le multe. Scopri di più sui dispositivi Coyote. I consigli su come contestare le multe ingiuste […]

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Lo sappiamo, prendere una multa è sempre una seccatura. Non solo per il portafogli, ma anche per il fatto che diverse sanzioni vanno a toglierci punti dalla patente.
Per questo il servizio Coyote opera per garantire la sicurezza e limitare le multe. Scopri di più sui dispositivi Coyote.

I consigli su come contestare le multe ingiuste
Se non vuoi prendere multe, il primo, indispensabile consiglio per tutti i conducenti, è l’assoluto rispetto del Codice della Strada e delle norme che lo regolano. Ovvio vero? Eppure sappiamo bene che a volte esistono dei casi in cui la multa che riceviamo non corrisponde a un illecito compiuto. Già in passato abbiamo visto insieme come funzionano gli Autovelox e come stare attenti nel non prendere le multe. Ecco perché abbiamo deciso di creare questo contenuto per la nostra Community.

A chi dobbiamo rivolgerci in caso di ricorso?
Quando abbiamo la sensazione che la multa che abbiamo ricevuto sia ingiusta, si può interpellare al Prefetto o il Giudice di Pace attraverso un atto che si chiama “ricorso”.

Le finalità del ricorso sono quelle di annullare la multa ricevuta. I procedimenti per richiedere questa operazione sono diversi. Scopriamoli insieme.

Quando sei sicuro di poter richiedere un annullamento
Per poter richiedere l’annullamento di una multa devono sussistere normalmente due ragioni:
La prima è una ragione che viene definita “di merito”. In pratica non si è manifestata la situazione per cui abbiamo ricevuto la multa.  L’esempio del classico passaggio con il semaforo rosso che però non è mai avvenuto.

La seconda ragione in cui è possibile chiedere l’annullamento con una probabilità di vincere il ricorso, è quando sussistono dei vizi formali nel verbale emesso dall’autorità competente. Per questo, ricordati di controllare che i dati anagrafici siano corretti o meno, oppure che la targa dell’auto è quella giusta o se i tempi in cui vi è stata recapitata sono oltre quelli di legge.

Notifica in ritardo
L’articolo 201 del Codice della Strada prevede infatti che il verbale dell’infrazione vada notificato al trasgressore entro 90 giorni dall’accertamento. Per questo, se l’avviso arriva più tardi, abbiamo il diritto di richiedere l’annullamento.
I 90 giorni partono dal momento in cui la pubblica amministrazione consegna il verbale al servizio postale. Quindi, attenzione, se la multa non arriva secondo i tempi per un disservizio delle poste, purtroppo non c’è la possibilità di fare ricorso per “notifica in ritardo”.

Multa per Autovelox
Degli Autovelox ci siamo già occupati, qui per imparare a riconoscerli. Inoltre, sappiamo che le allerte Coyote lavorano proprio per avvisarci in prossimità degli autovelox, permettendoci di rallentare e non incorrere in multe.
Come abbiamo visto, le multe effettuate con autovelox, telelaser, tutor etc. sono tra le multe più frequenti degli ultimi anni. Inoltre, il Ministero dell’Interno continua a rivedere le sue politiche in questo campo. Nel caso riceviamo una multa per Autovelox, bisogna controllare se è indicato il numero di omologazione e della taratura periodica della strumentazione, alla quale è obbligato l’ente proprietario.
C’è poi un’altra ragione ammessa per contestare una multa ricevuta per Autovelox ed è il caso in cui mancasse la segnalazione. Il codice stradale, infatti, prevede che debbano essere sempre segnalati con una distanza massima consentita di 4 Km. In ogni caso, non fatevi illusioni, meglio prevenire. Per questo Coyote avvisa per ogni situazione di pericolo che puoi trovare lungo il tuo tragitto e che che raggiungono l’automobilista in un raggio di 30 chilometri. Puoi dunque conoscere in anticipo tutti i pericoli della strada.

Quando pagare una multa
Ricordatevi che potete contestare un verbale solo se non avete pagato la multa perché il pagamento della sanzione pecuniaria equivale a un’ammissione di colpa che preclude qualsiasi possibilità di rimborso.

Come contestare una multa
Ora che abbiamo visto tutti i casi in cui è possibile contestare una multa possiamo vedere come possiamo presentare il ricorso stesso.

  • Il verbale di un’infrazione può essere contestato dal trasgressore, dal proprietario del veicolo e dal responsabile della violazione commessa materialmente da un minore, ossia da un genitore o da chi ne fa le veci.
  • La presentazione del ricorso ha il beneficio immediato di sospendere il procedimento in atto, congelando i termini di pagamento della multa e l’eventuale decurtazione di punti dalla patente.
  • La contestazione può avvenire appellandosi al Prefetto o al Giudice di Pace. In entrambi i casi il ricorso può essere presentato in carta libera, entro 60 giorni dalla data di notifica, ma tempi e modalità del procedimento sono diverse.
  • Nel caso in cui si decida di ricorrere al Prefetto è bene sapere che la bocciatura del ricorso obbliga al pagamento di una cifra almeno doppia rispetto a quella iniziale.
  • Per quanto riguarda il giudice di pace, invece, bisogna pagare un costo fisso di 38 euro e presentarsi di persona all’udienza.Nel caso in cui la multa fosse di scarsa entità, è necessario quindi valutare se l’annullamento del verbale rappresenta un vero risparmio. Se il ricorso viene accolto, infine, il verbale è annullato, non si deve più pagare la multa e le eventuali sanzioni accessorie non vengono applicate. Nel caso contrario, in entrambi i procedimenti, ci si può appellare in giudizio: al Giudice di Pace se il primo ricorso era stato presentato al prefetto, al tribunale se in prima istanza ci si era rivolti al giudice di pace.

E poi… l’Autotutela
Se poi avete sperimentato una situazione in cui la sanzione sia palesemente illegittima, potete richiedere l’autotutela, ovvero quel procedimento mediante il quale l’ipotetico trasgressore può richiedere all’ente che ha emanato la multa di riesaminarla, rispettando l’obbligo di correggere o annullare tutti i propri atti qualora risultino illegittimi o infondati. I casi più diffusi nei quali si può ricorrere a questo strumento sono: l’errore di persona, la notifica al vecchio proprietario a seguito di regolare passaggio di proprietà, il doppio verbale per la medesima infrazione e la rilevazione errata della targa del veicolo.

A presto

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GPS: cos’è, come funziona e quale scegliere? https://www.mycoyote.net/blog/gps-cose-come-funziona-e-quale-scegliere/ https://www.mycoyote.net/blog/gps-cose-come-funziona-e-quale-scegliere/#respond Wed, 07 Mar 2018 10:47:51 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1501 Siete interessati ad acquistare un GPS, ma non sapete da dove partire? Coyote vi aiuta a scoprire la tecnologia che ha rivoluzionato il nostro orientamento quotidiano. Perché si usa il GPS? Vuoi sapere dove sei? Attiva il GPS. Vuoi sapere dov’è un tuo amico? Ti fai mandare la posizione GPS. Ma ti sei mai chiesto […]

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Siete interessati ad acquistare un GPS, ma non sapete da dove partire? Coyote vi aiuta a scoprire la tecnologia che ha rivoluzionato il nostro orientamento quotidiano.

Perché si usa il GPS?
Vuoi sapere dove sei? Attiva il GPS. Vuoi sapere dov’è un tuo amico? Ti fai mandare la posizione GPS. Ma ti sei mai chiesto cos’è il GPS e come funziona?

Che cos’è il GPS
GPS sta per Global Positioning System ed è stato progettato e realizzato dal Dipartimento Ministeriale della Difesa statunitense principalmente per scopi militari.
Per funzionare ha bisogno di un ricevitore satellitare che sfruttando proprio la rete GPS, può individuare e localizzare la posizione di una vettura, ma non solo.
Ciò avviene grazie alla localizzazione di circa quattro satelliti, attraverso il calcolo della distanza da ognuno di questi ultimi e quello relativo alla propria posizione.
Dall’altra parte vi sarà poi un trasmettitore dei dati relativi alla posizione in cui si trova l’oggetto o persona da localizzare. Questi vengono trasmessi, ad esempio, ad un cellulare tramite messaggio. Il cellulare, attraverso la connessione alla rete è così in grado di visualizzare sulle mappe online la posizione effettiva dell’oggetto.

A cosa serve il GPS?
localizzatori GPS sono dispositivi utili per garantire la sicurezza in caso di furti, per la tracciabilità delle spedizioni e comprendere in tempo reale quando potranno giungere a destinazione. Sono utili anche per il monitoraggio e telesoccorso per anziani e soggetti a rischio e non solo. Anche per tenere sotto controllo la posizione di animali domestici o di oggetti preziosi e di valore rintracciabili in caso di furti o smarrimento. Il GPS viene soprattutto usato per i dispositivi di navigazione.

Il GPS a servizio di COYOTE: scopri le diverse caratteristiche:
Nei dispositivi Coyote, la tecnolgia GPS è disponibile su tutti i dispositivi Coyote S, Coyote Mini, Coyote Nav+, con l’obiettivo di avvertirti in tempo reale su presenza di tutor, autovelox i pericoli della strada.

Oltre alle segnalazioni, in Coyote Nav+ e l’app, il GPS ha anche la funzione di navigatore e con le sue mappe in 3D di Here, leader mondiale nella fornitura di mappe, ideali soprattutto, per orientarsi al meglio nelle aree urbane mentre si è alla guida. Coyote Nav+ ti guida sempre sulla strada giusta grazie a funzioni come il sistema di avviso di cambio corsia  per farti risparmiare tempo, indicando il miglior percorso in base alle condizioni del traffico in tempo reale e nel caso di variazione lungo il tragitto o di imprevisti suggerisce un itinerario alternativo. Se desideri sapere qual è il Coyote più adatto a te, poi scoprire le differenze.

Il GPS su COYOTE APP
Coyote App è l’applicazione per smartphone che ti guida durante il viaggio e ti aiuta a orientarti facilmente in città grazie alla visualizzazione 3D delle mappe. Con l’app COYOTE, trovare la strada giusta diventa un gioco da ragazzi.
Nell’app Coyote il GPS aiuta a ottimizzare tutte le funzioni di allerta e di sicurezza facendo risparmiare tempo. Ad esempio, grazie al sistema di assistenza al cambio di corsia ti aiuta a non sbagliare strada, consentendoti di visualizzare chiaramente la strada da percorrere per una sicurezza ancora maggiore e ti informa di eventuali imprevisti in un raggio di 30Km.
La nuova app V.11, disponibile su Google Play e su AppStore permette di usufruire gratuitamente della navigazione e delle informazioni sul traffico e approfitta in esclusiva del servizio premium Coyote per i primi 15 giorni dopo la prima attivazione e installazione.

A presto.

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5 Brutte abitudini alla guida da eliminare https://www.mycoyote.net/blog/5-brutte-abitudini-alla-guida-da-eliminare/ https://www.mycoyote.net/blog/5-brutte-abitudini-alla-guida-da-eliminare/#respond Fri, 02 Mar 2018 15:22:29 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1495 Chi di noi non ha delle brutte abitudini: andare a letto tardi, mangiare troppo in fretta, inventarsi scuse per non andare in palestra. Tutto sommato nulla di grave. Attenzione però alle brutte abitudini quando si guida. Potrebbero costarvi caro… Segui i consigli di Coyote, per guidare sicuro e senza il rischio di multe. 1. L’uso […]

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Chi di noi non ha delle brutte abitudini: andare a letto tardi, mangiare troppo in fretta, inventarsi scuse per non andare in palestra. Tutto sommato nulla di grave. Attenzione però alle brutte abitudini quando si guida. Potrebbero costarvi caro… Segui i consigli di Coyote, per guidare sicuro e senza il rischio di multe.


1. L’uso di
Whatsapp
Soffri di Nomofobia? Ovvero, non riesci a vivere senza telefono? Beh, fatti curare e impara almeno a guidare evitando di accendere lo schermo dello smartphone, ogni due secondi, per controllare i messaggi di whatsApp.

Lo sapevi che ogni mezz’ora un pedone viene investito per colpa di un guidatore distratto dall’uso del telefonino?

Se usi il cellulare mentre guidi, hai quattro volte più probabilità di fare un incidente rispetto ad un guidatore attento. Anche guardare il tuo telefono mentre la tua auto è ferma distoglie lo sguardo dalla strada e ti isola dall’ambiente circostante. Per abbandonare questa cattiva abitudine prova a tenere il telefono nel vano portaoggetti ogni volta che sei in viaggio o collegalo al Sistema Mirrorlink.


2. Eccesso di velocità
Sei sempre di fretta? C’è gente che ti aspetta o devi arrivare in un negozio prima che chiuda?

Corri, no? No, non dovresti. L’eccesso di velocità è un reato comune che viene spesso sottovalutato, ma che è un potenziale pericolo e aumenta il rischio di incidenti e, ovviamente, di prendere multe.

Vuoi evitarle? Fatti aiutare da Coyote che ti segnala la presenza ti Autovelox e tutor grazie ad una community di 5 milioni di persone attiva in tutta Europa.

3. Rinnovo automatico dell’assicurazione auto
A differenza degli SMS e della guida, il rinnovo automatico dell’assicurazione auto non è pericoloso, ma potrebbe costarti dei soldi. Gli assicuratori, infatti, cambiano regolarmente i loro premi, quindi l’affare che hai fatto lo scorso anno potrebbe non essere più la migliore opzione sul mercato. Prima di rinnovare la tua polizza, vai su un comparatore di prezzi e valuta le offerte a parità di servizi erogati. E con i soldi che risparmi, fatti un bel regalo.

4. Evitare la manutenzione e i controlli
Se pensi di risparmiare denaro saltando la manutenzione di routine, stai facendo un errore. Probabilmente finirai per pagare di più di quello che pensavi di risparmiare. Per evitare brutte sorprese, segui il manuale del veicolo che prevede un programma di manutenzione.

Ad esempio, è possibile prolungare la vita dei pneumatici controllando regolarmente la pressione dell’aria (almeno una volta al mese) e ruotandoli (ogni sei mesi circa). Fai spesso un check anche di olio, filtro dell’aria e liquidi di freni e sterzo.


5. Non spegnere l’auto ai semafori
Questa cattiva abitudine ti fa spendere di più per la benzina e inquinare l’ambiente. Con i nuovi sistemi start and stop risparmi qualche euro e aiuti la tua città a non superare i limiti di PM10. In alcune città all’estero ci sono leggi per la salvaguardia dell’ambiente e se ti scoprono col motore acceso inutilmente ti becchi una bella multa.

Adesso invece prendi una buona abitudine. Accendi Coyote e goditi il viaggio in tutale sicurezza, grazie alle 19 in tempo reale.

A presto

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Sei felice della tua auto? Scoprilo con noi https://www.mycoyote.net/blog/sei-felice-della-tua-auto-scoprilo-con-noi/ https://www.mycoyote.net/blog/sei-felice-della-tua-auto-scoprilo-con-noi/#comments Fri, 16 Feb 2018 15:46:16 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1489 Sapete chi sono Norbert Schwarz, Daniel Kahneman e Jing Xu? Sono gli autori di uno studio psicologico che ha rivelato che acquistare un’auto ci rende felici, ma non guidarla. Forse per colpa del traffico nell’ora di punta o del timore di prendere multe a causa degli autovelox. Come rimedio suggerirei loro di provare Coyote che […]

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Sapete chi sono Norbert Schwarz, Daniel Kahneman e Jing Xu? Sono gli autori di uno studio psicologico che ha rivelato che acquistare un’auto ci rende felici, ma non guidarla.

Forse per colpa del traffico nell’ora di punta o del timore di prendere multe a causa degli autovelox. Come rimedio suggerirei loro di provare Coyote che grazie alle numerose allerte è un valido aiuto per tutti gli automobilisti che vogliono evitare qualsiasi brutta sorpresa al volante.

L’articolo prosegue e parla della cosiddetta illusione della focalizzazione: tutto dipende da ciò che pensi mentre stai guidando. Uno studio psicologico del premio Nobel Daniel Kahneman descrive così l’illusione della focalizzazione.

Attenzione da qui in poi niente distrazione perché le cose si complicano: “niente nella vita è tanto importante quanto noi pensiamo che lo sia nel preciso momento in cui lo pensiamo. Se riusciamo a controllare l’illusione della focalizzazione miglioriamo la nostra qualità di vita. Noi tendiamo a mettere a confronto delle cose come destinazioni, posti di lavoro e, per l’appunto, automobili, e a concentrarci solo sull’aspetto più importante per noi, tralasciando completamente tutto il resto. Dal momento che non possiamo prendere in considerazione tutti i punti di vista, preferiamo mettere a confronto due grandi insiemi. Cambiando prospettiva e guardando il quadro complessivo riusciamo a vivere una buona vita.”

Tutto chiaro?

Sei felice della tua auto?

È stata posta questa domanda ai partecipanti del test ed hanno dovuto rispondere dando una valutazione da 0 a 10. Il risultato è stato piuttosto scontato: i possessori di auto costose erano più felici dei possessori di auto economiche.

Al gruppo è stato fatta anche un’altra domanda: “Quanto eri felice l’ultima volta che hai guidato un’auto?”

Dalle risposte non è stato possibile trovare qualche collegamento, perché quando si guida, il valore del veicolo non ha alcuna influenza sul piacere di guida. Tutte le valutazioni erano molto basse. Perché? Un’auto ci rende felici quando pensiamo all’auto, non quando la guidiamo. Questo è l’effetto dell’illusione della focalizzazione.

L’ESPERIENZA VIENE PRIMA DELLA PROPRIETÀ MATERIALE

Quando pensiamo alla nostra auto, pensiamo alla libertà, al viaggio, all’evasione da tutto e da tutti. L’idea del veicolo in sé ci rende felici. Ma appena ci mettiamo al volante e accendiamo il motore, la nostra attenzione e i nostri pensieri si concentrano su altri aspetti, per cui non riusciamo a goderci il viaggio in auto perché non ci mettiamo alla guida in modo del tutto consapevole e presente. Qui trovate dei consigli per quando rimanete bloccati nel traffico.

Con una bella esperienza tutto può cambiare purché la viviamo con il cuore, la mente e l’anima. Oltre ad aumentare l’emozione, il piacere di una bella esperienza non si lascia influenzare dall’illusione della focalizzazione.

Dovremmo imparare a goderci in tutti i sensi la felicità che sentiamo quando pensiamo alla nostra auto anche quando la guidiamo. Come? Semplicissimo: dobbiamo concentrarci mentre guidiamo. L’esperienza di guida ci rende felici nel momento in cui le rivolgiamo tutta la nostra attenzione. Ad esempio, ci sono persone che amano cantare in auto.

Provate a farlo con Coyote in funzione, vi aiuterà a ritrovare la serenità al volante e a godervi il viaggio senza pensieri.

A presto.

 

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Cala la notte, salgono le multe! https://www.mycoyote.net/blog/cala-la-notte-salgono-le-multe/ https://www.mycoyote.net/blog/cala-la-notte-salgono-le-multe/#respond Fri, 16 Feb 2018 15:39:52 +0000 https://www.mycoyote.net/blog/?p=1486 Lo sapevi che se becchi una multa di notte paghi di più? Ebbene sì, non tutti lo sanno, ma molti comuni Italiani fanno “cassa” grazie ai proventi degli illeciti amministrativi notturni perché tali infrazioni vengono maggiorate di un terzo. Ed è tutto lecito dato che lo prevede l’articolo 195 del Codice della Strada. Così, ad […]

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Lo sapevi che se becchi una multa di notte paghi di più?

Ebbene sì, non tutti lo sanno, ma molti comuni Italiani fanno “cassa” grazie ai proventi degli illeciti amministrativi notturni perché tali infrazioni vengono maggiorate di un terzo. Ed è tutto lecito dato che lo prevede l’articolo 195 del Codice della Strada. Così, ad esempio, un eccesso di velocità o un passaggio col semaforo rosso, un’inversione di marcia, la violazione della distanza di sicurezza o il cambiamento di corsia vengono considerate più gravi se commesse dopo le 10 di sera. Già in passato abbiamo visto insieme come funzionano gli Autovelox e come evitare di prendere multe 

Quando e quali multe vengono maggiorate?
Puoi tirare un sospiro di sollievo perché l’incremento non si applica su tutte le infrazioni stradali, ma solamente quelle previste dal comma 2-bis. Ecco cosa dice il Codice della Strada: “ Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 141, 142, 145, 146, 149, 154, 174, 176, commi 19 e 20, e 178 sono aumentate di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7; tale incremento della sanzione quando la violazione è accertata da uno dei soggetti di cui all’articolo 208, comma 1, primo periodo, è destinato ad alimentare il Fondo di cui all’articolo 6-bis del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 ottobre 2007, n. 160, e successive modificazioni.”

A quali infrazioni si riferiscono gli articoli elencati?

Art. 141 Velocità

Art 142 Limiti di velocità

Art. 145 Precedenza

Art. 146 Violazione della segnaletica stradale

Art. 149 Distanza di sicurezza tra veicoli

Art. 154 Cambiamento di direzione o di corsia

Art. 174 Durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose

Art. 176 Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, per questo articolo, l’applicazione dell’aumento si applica solamente ai commi 19. Chiunque viola le disposizioni del comma 1, lettera a), quando il fatto sia commesso sulle carreggiate, sulle rampe o sugli svincoli, è punito con la sanzione amministrativa da euro 2.004 a euro 8.017.

  1. Chiunque viola le disposizioni del comma 1, lettere b), c) e d), e dei commi 6 e 7 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 a euro 1.695.

Art. 178 Documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo

Si rammenta che con Legge 2 Ottobre 2007 , n. 160 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione, è stato inserito l’art. 6-bis Fondo contro l’incidentalità notturna, che prevede:

  1. È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il Fondo contro l’incidentalità notturna.
  2. Chiunque, dopo le ore 20 e prima delle ore 7, viola gli articoli 141, 142, commi 8 e 9, 186 e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, è punito con la sanzione amministrativa aggiuntiva di euro 200, che vengono destinati al Fondo contro l’incidentalità notturna.

    Come si applica la maggiorazione notturna?

    Per applicare la maggiorazione notturna è necessario verificare che la violazione commessa rientri tra quelle sopra elencate. Viene applicata ad esempio alla guida sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti. 

L’incremento della sanzione, pari ad 1/3 scatta quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7 ed è accertata da funzionari, ufficiali e agenti di cui all’art. 12 del Codice della Strada.

C’è un modo sicuro per evitare questa maggiorazione notturna: usare Coyote. Sì, perché con oltre 5 milioni di utenti attivi in tutta Europa, Coyote è in grado di darti segnalazioni in tempo reale di autovelox fissi e mobili oltre alle informazioni sul traffico e condizioni del manto stradale. Tieni sempre acceso, di giorno, ma soprattutto di notte.

A presto.

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