Guida sicura: 5 regole d’oro

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Libertà. È questa la sensazione che un neopatentato prova le prime volte in cui mette le sue mani sul volante, avvia il motore e si immette sulla strada. Ed è giusto che sia così, perché l’automobile ci permette davvero di muoverci liberamente e in autonomia. La libertà, però, non deve essere per forza sinonimo di spensieratezza, e men che meno di imprudenza. Per questo motivo ci teniamo a ribadire le regole fondamentali della guida sicura, per ricordare a tutti i nostri lettori che la sicurezza della strada dipende dal comportamento di ogni singolo automobilista, nessuno escluso. E tu, pensi di sapere quali sono le 5 regole d’oro della guida sicura?

Gli incidenti stradali in Italia

Ancora prima di scoprire insieme le più importanti regole della guida sicura, vogliamo spiegarti perché questa è importante. Semplice: essere prudenti al volante è la principale garanzia per evitare danni a sé stessi e agli altri. Nel momento in cui ci si immette nel traffico, infatti, la possibilità di ritrovarsi coinvolti in un sinistro stradale per un comportamento scorretto – proprio oppure altrui – non è affatto così remota. Devi sapere che in Italia, nel 2018, stando ai numeri della Polizia Stradale, ci sono stati in tutto 71.880 incidenti sulle nostre strade, con un aumento del 1,2% rispetto all’anno precedente. Fortunatamente, sono invece diminuiti i numeri relativi alle persone ferite (47.104) e alle vittime (si parla infatti di 1.618 deceduti, 20 in meno rispetto al 2017).

Le 5 regole fondamentali della guida sicura

Stando alle cifre attuali, nel nostro Paese ogni 30 secondi una persona viene coinvolta in un incidente stradale. Guidare in modo prudente significa essere consapevoli dei rischi della strada e comportarsi di conseguenza, a partire dai nostri consigli sulla guida sicura.

Guidare un’automobile in perfette condizioni

Ancora prima del comportamento del pilota, a dover essere perfetto è il veicolo stesso. Delle gomme lisce, un impianto frenante inefficiente, uno specchietto retrovisore mancante: un’automobile difettosa non può che moltiplicare il rischio di provocare un incidente. Per questo motivo, la prima regola della guida sicura è quella di effettuare una regolare manutenzione del proprio veicolo. Anche il più piccolo difetto, infatti, può trasformarsi in un fattore altamente rischioso. Pensa, per esempio, a un’automobile che, per un improvviso guasto al motore, si ferma nel bel mezzo di una galleria, magari in prossimità di una curva con scarsa visibilità.

Per evitare pericolosi incidenti è dunque necessario effettuare tutti i controlli periodici del caso, a partire da quelli obbligatori per legge. Ricade in questo gruppo la revisione dell’auto, che deve essere effettuata dopo 4 anni dall’immatricolazione e da lì in poi ogni 2 anni; pur non essendo obbligatorio, è molto importante anche il tagliando, nonché tutti i controlli ordinari a cadenza mensile, soprattutto prima della partenza per lunghi viaggi (controllo dell’olio, della pressione degli pneumatici e via dicendo).

Rispettare i limiti di velocità

I limiti di velocità non sono casuali: sono calcolati in base alla sicurezza di ogni singolo tratto di strada. La larghezza della carreggiata, la visibilità, la presenza di curve, la qualità del fondo stradale, sono tutti fattori che determinano la velocità massima raggiungibile. I limiti di velocità, dunque, non devono essere rispettati solo per evitare delle multe salate! Non bisogna dimenticare, del resto, che circa il 15% degli incidenti stradali è causato proprio dall’eccesso di velocità. È dunque necessario stare attenti ai limiti esposti, i quali devono eventualmente essere ridotti ulteriormente in caso di pioggia, di neve o di scarsa visibilità.

Guardare e rispettare i segnali stradali

La guida sicura non permette distrazioni. Bisogna mantenere l’attenzione sempre sulla strada, un po’ per controllare il comportamento degli altri veicoli, un po’ per osservare tutti i segnali stradali. Non si parla solamente dei cartelli che indicano i limiti di velocità, ma anche dei vari segnali di precedenza, di stop e di pericolo, in base ai quali ogni automobilista deve regolare il proprio comportamento. Lasciarsi sfuggire un segnale stradale che indica un attraversamento pedonale, l’obbligo di precedenza o la possibilità di imbattersi in animali selvatici sulla strada, infatti, significa esporre sé stessi e gli altri a grandi pericoli.

Mantenere le distanze

È una delle regole fondamentali della guida sicura, è normata dal Codice della Strada, eppure sono tante le persone che se dimenticano una volta al volante. Parliamo della distanza di sicurezza, ovvero di quello spazio che si deve lasciare tra il proprio veicolo e quello che lo precede. Solo così, infatti, si può avere la sicurezza di essere in grado di frenare in tempo in qualsiasi eventualità, senza rischiare di tamponare chi ci sta davanti. Il problema, però, è che la distanza di sicurezza non è un valore fisso, ma anzi, deve essere calcolata di volta in volta, in base a tanti fattori.

È necessario tenere in considerazione la propria velocità e quella del veicolo che ci precede, il tipo di veicolo che si sta guidando, le condizioni atmosferiche, quelle del manto stradale e quelle dell’impianto frenante. Tutto questo va poi sommato alle proprie condizioni psicofisiche: un automobilista che guida da 4 ore e che ha magari alle spalle una giornata lavorativa pesante, per esempio, non potrà certo avere dei riflessi perfetti. In linea di massima si parla comunque di una distanza minima di 25 metri quando si viaggia ai 50 chilometri orari, di 50 metri ai 90 all’ora e di 130 metri ai 130 all’ora.

Cinture e seggiolini

Pur rispettando tutte le principali regole della guida sicura, può capitare purtroppo di essere coinvolti in un incidente stradale. È quindi fondamentale essere preparati al meglio per ridurre al minimo i rischi per la nostra salute e per quella dei nostri passeggeri. Il primo e più importante dispositivo di sicurezza è ovviamente costituito dalla cintura di sicurezza, obbligatoria per il conducente, per il passeggero anteriore e anche per quelli posteriori. I bimbi, invece, devono esser fatti sedere su appositi seggiolini e su rialzi a norma, necessari per tutti i bambini al di sotto dei 150 centimetri di altezza.

Hai ripassato le regole per la guida sicura? Fatti aiutare dai dispositivi COYOTE per rispettarle: i nostri segnalatori ti indicano sempre la velocità massima, così da ridurre le probabilità di essere coinvolti in incidenti, evitando inoltre salate multe!

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