Guida sicura e anziani, alcuni consigli utili

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anziani alla guida

Molte persone continuano a spostarsi in automobile bene oltre i settant’anni. Si calcola per esempio che in Italia ci siano più di 3 milioni di ottantenni che hanno rinnovato la patente, e che dunque circolano normalmente sulle strade con le loro auto. A cosa dovrebbero stare attenti gli anziani alla guida per ridurre il rischio di incidenti? In questo articolo riassumeremo tutti gli accorgimenti che le persone più in là con gli anni dovrebbero prendere per mettersi al volante.

Anziani alla guida: non solo rischi

Quando si parla di anziani alla guida si fa riferimento soprattutto al maggior rischio di incidenti. Va però sottolineato che, stando a una ricerca condotta dall’Università di Swansea, per molti aspetti la guida delle persone di oltre 70 anni è più sicura rispetto a quella dei più giovani. Sì, perché gli anziani alla guida bevono meno, adottano velocità più basse, mantengono le distanze di sicurezza e tendono a spostarsi durante gli orari in cui c’è meno traffico. E non è tutto qui: indubbiamente, infatti, gli anziani si distrano molto meno guardando lo smartphone alla guida.

Da alcuni punti di vista, quindi, gli anziani al volante hanno meno probabilità di essere coinvolti in incidenti stradali. Cambiando prospettiva, però, non si può trascurare il fatto che le persone di una certa età hanno una ridotta capacità di attenzione, nonché dei riflessi più lenti. Non vanno dimenticati, inoltre, i deficit uditivi e visivi, nonché i frequenti disturbi del sonno. E ancora, in molti casi si riscontra anche un rallentamento delle funzioni cognitive, nonché talvolta l’interferenza di farmaci, che possono provocare sonnolenza o vertigini. Per tutti questi motivi, quindi, per guidare in modo sicuro gli anziani devono seguire alcuni preziosi consigli: vediamo quali.

Anziani al volante: consigli per una guida sicura

Prima di tutto, gli anziani che vogliono continuare a guidare dovrebbero cercare di farlo di frequente. Meglio evitare, quindi, lunghi periodi lontani dal volante, per mettersi alla guida magari solo una volta o due al mese: per guidare in modo sicuro serve infatti prima di tutto dimestichezza con il veicolo. Questo non significa, però, che si può trascurare l’attività fisica. Per avere dei buoni riflessi e per muoversi in modo agile – anche alla guida – è necessario fare esercizio tutti i giorni, facendo per esempio delle passeggiate, così da mantenere attivi i muscoli. Sempre sul lato della salute, è bene mantenere sotto controllo sia l’udito che la vista, così da poter contare eventualmente sulle lenti più adatte e su un apparecchio acustico adeguato.

La stessa automobile poi aiutare l’anziano alla guida. Meglio utilizzare automobili sicure, non eccessivamente potenti e non troppo grandi, per non complicare le manovre. Ma soprattutto è meglio farsi aiutare da navigatori GPS e da segnalatori come i dispositivi COYOTE. Grazie a questi strumenti sarà più facile scegliere le strade più brevi e semplici, evitare le vie più trafficate e rispettare i limiti di velocità.

Infine non bisogna dimenticare che le scuole guida propongono dei corsi di aggiornamento, per rinfrescare sia le proprie conoscenze teoriche che le proprie abilità di guida. Di certo, per chi ha frequentato i corsi per la patente più di cinquant’anni fa, un piccolo corso di ripasso non può fare male!

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