Guidare con le ciabatte o scalzi è contro il Codice della Strada

0
255
Guidare con le ciabatte o scalzi è contro il Codice della Strada

È possibile essere multati nel momento in cui si viene sorpresi a guidare con le ciabatte o scalzi? L’idea di mettersi a volante con un paio di ciabatte o di infradito potrebbe venire alla testa nel momento in cui si debba compiere un breve tragitto in auto nelle giornate più calde dell’anno. Pensiamo a chi è in vacanza e che si vuole spostare tra una spiaggia e l’altra, o pensiamo a chi deve fare solo qualche minuto in auto per andare al supermercato. In questi casi si potrebbe certamente pensare di guidare indossando le ciabatte. Si ha però sempre il dubbio che il Codice della Strada presenti un divieto di usare le ciabatte o gli infradito alla guida. Ed è proprio per questo che alcuni decidono, in queste situazioni, di guidare scalzi, sapendo che nessuna legge lo vieta. Ma è davvero così? Vediamo cosa dicono effettivamente le normative vigenti sulla guida in ciabatte o scalzi.

Cosa dice il Codice della Strada sulla guida con le ciabatte o a piedi nudi

Ancor prima di andare a vedere cosa dicono i regolamenti, partiamo da un assunto di carattere tecnico: le ciabatte, non essendo ben ancorate al piede, possono effettivamente causare dei problemi alla guida. Parliamo infatti di una minore sensibilità a livello dei pedali, nonché di qualcosa che potrebbe incastrarsi, rallentando le nostre reazioni in caso di imprevisti. Guidando in ciabatte, per esempio, si potrebbe impiegare qualche metro in più per completare una frenata di emergenza, rendendo meno improbabile un tamponamento.

Detto questo, in Italia non esiste una normativa specifica che vieta l’utilizzo di specifiche calzature alla guida. Non è quindi possibile ricevere una multa per essere stati colti a guidare con le ciabatte, a piedi scalzi oppure con i tacchi alti. A sottolinearlo c’è anche una circolare della Polizia Stradale, la quale conferma che dal 1993 non esiste nessun divieto «circa l’uso di calzature di tipo aperto (ciabatte, zoccoli, infradito) durante la guida di un veicolo né è vietato guidare a piedi nudi». Viene però specificato anche che «il conducente deve autodisciplinarsi nella scelta dell’abbigliamento e degli accessori al fine di garantire un’efficace azione di guida con i piedi (accelerazione, frenata, uso della frizione)».

Da parte sua, il Codice della Strada non impone nessun divieto, ma di fatto dà la possibilità alle Forze dell’Ordine di indicare proprio nell’abbigliamento e nelle calzature la causa di un incidente. Agli articoli 140 del Codice si dice infatti che il comportamento dell’automobilista deve essere sempre tale da salvaguardare la sicurezza stradale. Nell’articolo successivo, il 141, si legge che il conducente deve sempre «essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile».

Guidare con le ciabatte o scalzi: cosa dice l’assicurazione

Quindi no, non si può essere multati per essere stati visti guidare con le ciabatte o scalzi. Ma il buonsenso del conducente deve essere tale da non ridurre il livello di sicurezza per sé stesso e per gli altri indossando delle calzature non idonee. Per questo non stupisce il fatto che le compagnia assicurative possano rivalersi per il pagamento del risarcimento su un automobilista che ha causato un incidente per via della scelta sbagliata delle calzature. Per innescare uno scenario di questo tipo è sufficiente che le Forze dell’Ordine arrivate sul posto annotino nel verbale l’inadeguatezza oggettiva delle calzature indossate. E questo può accadere nel caso di guida con infradito, ciabatte, zoccoli, scarpe con il tacco alto e via dicendo.

Il consiglio, quindi, è sempre quello di usare scarpe comode, ergonomiche e con una buona aderenza durante la guida, per poi indossare eventualmente le calzature desiderate prima di lasciare il veicolo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here