Guidare in città: come farlo al meglio?

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Forse hai ricevuto da poco la tua patente di guida. O magari hai la patente da anni, ma hai quasi sempre guidato su strade tranquille di provincia, senza fare pratica tra i mille incroci, i cambi di corsie, gli ingorghi e le ZTL delle città. C’è chi trova del tutto naturale spostarsi in automobile nelle grandi città, e c’è chi, invece, si agita al solo pensiero. Va peraltro detto che essere abituati al traffico cittadino non è, di per sé, una garanzia di sicurezza. Anzi, è proprio quando si è eccessivamente sicuri di sé e del proprio stile di guida che aumentano le possibilità di distrarsi o di sbagliare. Sì, perché per guidare in città è necessario porre attenzione a tante, tantissime cose. Non è come guidare in campagna o in autostrada, dove, tutto sommato, i fattori da tenere in considerazione sono pochi. No, per destreggiarsi nel caos cittadino sarebbe necessario avere un paio di occhi anche dietro alla testa! Ma non per questo guidare in città è impossibile: basta solo fare un po’ di pratica, e partire con il piede giusto.

Guidare in città: prima di tutto, attenzione ai cartelli stradali

Per muoversi in modo sicuro per le strade delle grandi città è prima di tutto necessario porre grande attenzione ai segnali stradali. Questo non vuol certo dire che nelle strade di paese o nelle vie extraurbane non sia necessario guardare i cartelli: il fatto è che, in città, i segnali stradali si moltiplicano. Di fronte a una tale intensità di indicazioni, di prescrizioni e di divieti, il conducente impreparato e distratto non può che andare incontro a rischiosi errori. Prima di tutto, nei centri cittadini non si contano i sensi unici, ed è dunque necessario inquadrare per tempo tutti i divieti di transito. Bisogna poi porre particolare attenzione agli obblighi di svolta (riportati spesso anche con la segnaletica orizzontale) ai tanti semafori e, ovviamente, ai limiti di velocità. In linea generale il tetto massimo di velocità sulle strade urbane è di 50 chilometri orari, ma non è affatto raro, specie in vicinanza di scuole, incontrare cartelli stradali che abbassano ulteriormente i limiti. Va poi sottolineato che, ormai, praticamente tutti i centri urbani presentano delle zone a traffico limitato, le quali permettono l’ingresso solamente ad alcuni veicoli autorizzati. È dunque d’obbligo individuare i cartelli delle ZTL, leggere le condizioni e gli orari, ed eventualmente desistere. Infine, arriva quasi sempre il momento di posteggiare l’auto: è necessario qui accertarsi di non parcheggiare in divieto di sosta, e verificare se il posteggio scelto è a pagamento o a disco orario.

Come evitare il traffico intenso

Il trucco, quando ci si sposta in città, è quello di evitare il traffico troppo intenso. In linea generale, quindi, è sempre meglio evitare di attraversare le città passando internamente, servendosi, laddove possibile, delle tangenziali. Se possibile è poi meglio evitare le ore di punta, e dunque gli orari di entrata e di uscita dagli uffici. E ancora, per evitare lunghissime intasamenti in piena città – quelle tipiche situazioni in cui si andrebbe più veloci a piedi – è necessario individuare per tempo blocchi stradali, incidenti o punti particolarmente trafficati. Diventa dunque essenziale, anche nel traffico cittadino, poter fare affidamento sulle segnalazioni e sulle allerte dei dispositivi COYOTE, che ti aiutano sempre a trovare il percorso più veloce e meno trafficato!

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