L’auto volante decollerà a breve?

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Il sogno dell’uomo è sempre stato quello di volare. Dopo mongolfiere, dirigibili, aerei, razzi, ipotetici voli nello spazio, è finalmente arrivato il momento dell’auto volante. Zach Lovering, poco più che trent’enne, è a capo di un gruppo di 50 persone dedicate alla realizzazione del primo taxi elettrico a guida completamente autonoma. Potremo chiamarlo con una semplice app e una volta a bordo basterà semplicemente impostare la destinazione finale per poter arrivare in un “vertiporto” posizionato su un grattacielo.

Scenario da fantascienza?

No. È un progetto con i piedi per terra, merito degli investimenti di Airbus che ha creato la divisione A3 per rivoluzionare “al volo” la mobilità urbana.

Gli spostamenti con guida autonoma via cielo sono molto meno complessi di quelli che avvengono su strada. In cielo infatti, non ci sono pedoni, ostacoli da evitare, semafori in avaria, autovelox fissi o mobili ecc.

Già si parla, di corridoi aerei per regolare lo spazio aereo urbano per gestire il flusso dei mezzi volanti.

Tuttavia, tornando con i piedi per terra, nella vita di tutti i giorni possiamo fare affidamento su Coyote che con le sue 19 allerte ti permette di evitare qualsiasi tipo di imprevisto per viaggiare sicuro e senza multe.

A3 di Airbus non è sola, a farle compagnia nei cieli ci pensano Zee.Aero, Terrafugia, Moller e la giapponese Cart!vator che si è prefissata la deadline delle olimpiadi di Tokyo 2020 come data di inizio del servizio. In Israele invece, la Urban Aeronautics sta sviluppando droni per il trasporto di passeggeri.

La slovacca AeroMobil nasce grazie ad un italiano, Roberto Piatti, che ha contribuito alla realizzazione del prototipo esposto allo scorso Salone di Francoforte. Il loro piano è di entrare nel mercato già nel 2020 e di ottenere le doppie omologazioni, “terra – aria”, durante il 2019. Il numero previsto di esemplari, almeno all’inizio, sarà di 500 unità dal prezzo tutt’altro che limitato: si parla di 1,2 e 1,5 milioni di euro Iva esclusa.

E le moto? Ebbene sì, anche le moto voleranno, anzi a Dubai hanno già spiccato il volo. Si tratta di Hoverbike prodotte dalla società russa Hoversurf e destinate alla polizia di Dubai: possono raggiungere 5 metri di altezza e 70 km/h di velocità autolimitata ed essendo un mezzo elettrico, l’autonomia è ancora limitata a 25 minuti. Un modo indubbiamente rapido e comodo per poter evitare ingorghi e bloccare istantaneamente ogni tentativo di fuga da parte di criminali.

La capacità di carico di questa Hoverbike dal nome Scorpion-3 è pari a 300 chili. Il mezzo, inoltre, assicura la funzione di pattugliamento in modalità drone, con un raggio di azione di sei chilometri.

Il futuro è vicino, ma Natale lo è ancor di più. Puoi approfittare “al volo”, anche senza autovolante, della promozione Coyote che offre un buono spesa di 100€ da spendere per regalarti quello che vuoi, con l’acquisto di un device.

A presto e buone feste.

 

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