Manutenzione auto elettriche: cosa è bene sapere?

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Manutenzione auto elettriche

Nel 2020 le vendite di automobili elettriche sono cresciute vertiginosamente. Sono quindi sempre di più i proprietari di auto green, anche grazie al progressivo aumentare dei punti di ricarica installati sull’infrastruttura stradale italiana. Va sottolineato che acquistare un veicolo elettrico vuol dire dover gestire un mezzo molto diverso rispetto a un veicolo endotermico: la manutenzione delle auto elettriche presenta infatti molte differenze! In linea di massima è possibile dire che le green car richiedono un impegno economico minore. Le automobili elettriche, infatti, contano a livello del motore un numero decisamente inferiore di componenti meccaniche, riducendo così i lavori di manutenzione complessivi.

Manutenzione auto elettriche: cosa fare?

Per la sua “semplicità” rispetto a un motore endotermico, un motore elettrico richiede una manutenzione estremamente ridotta, praticamente nulla. Non ci sono elementi sottoposti a usura rapida, non c’è olio o da rabboccare, non ci sono in cinghie da cambiare, né filtri da sostituire. I pezzi che compongono il propulsore elettrico sono pochi, e molto resistenti. A livello del motore, quindi, la manutenzione delle auto elettriche si riassume in appuntamenti regolari per la diagnostica, così da riscontrare eventuali codici d’errore. Un’attenzione particolare deve invece essere dedicata alla batteria, la quale è molto più potente ma anche più complessa rispetto a quella delle automobili a carburante. Anche nel caso dell’impianto di trasmissione la manutenzione delle auto elettriche risulta ridotta al minimo, non avendo a che fare con i complessi sistemi delle vetture classiche. Nel caso dell’impianto di raffreddamento è sufficiente una regolare ispezione visiva, laddove i controlli da fare sono invece quelli classici per quanto riguarda freni, pneumatici, sterzo e via dicendo.

In generale è quindi possibile affermare che la manutenzione delle auto elettriche è meno onerosa rispetto a quella richiesta dai veicoli endotermici. Questo, visto il prezzo d’acquisto tendenzialmente maggiore, è certamente un vantaggio da tenere in considerazione.

Ogni quanto e dove fare il tagliando dell’auto elettrica

Ogni quanti chilometri – oppure ogni quanti mesi – l’auto elettrica va sottoposta a un controllo? Ebbene, le scadenze variano di produttore in produttore. Ci sono costruttori di veicoli a batteria come Porche che prevedono un tagliando ogni 2 anni per le proprie vetture, laddove invece Nissan fissa il tagliando ogni anno, oppure ogni 15 mila chilometri. Nel caso di Peugeot, e nello specifico della e-208, il primo tagliando è da fare a 12.500 chilometri, mentre i successivi possono essere fatti ogni 25.000 chilometri, oppure ogni due anni. Per quanto riguarda il professionista al quale rivolgersi per il tagliando delle auto elettriche, va detto che in Italia non si contano a tutt’oggi molte normali officine meccaniche specializzate anche in manutenzione di auto elettriche. Per avere la certezza di avere a che fare con tecnici competenti e specializzati su quel determinato tipo di vettura, il consiglio è quindi quello di rivolgersi direttamente alla concessionaria, o a un’officina convenzionata. Visti i pochi interventi previsti, il costo della manutenzione delle automobili elettriche è mediamente molto inferiore rispetto a quello a cui siamo abituati con le vetture a carburante. Per i tagliandi si parla di un costo dimezzato.

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