Monopattino elettrico: quali sono le normative da seguire in strada

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regole monopattino elettrico

Insieme alla bicicletta elettrica è il simbolo della nuova mobilità urbana. Veloce, agile, salutare, a zero emissioni. Il monopattino elettrico, non a caso, rientra nel novero dei mezzi per la micromobilità elettrica finanziati dal famoso bonus mobilità fino a 500 euro. Ecco dunque che le nostre città sono destinate a popolarsi ulteriormente di questi mezzi “smart”, che consentono di muoversi in libertà da una parte all’altra della città, anche a chi non è particolarmente allenato. Per anni, va ricordato, le regole per l’utilizzo stradale dei monopattini elettrici sono state piuttosto fumose: chi utilizza un monopattino elettrico è da associare a un pedone, a un ciclista o persino a un motociclista? Ora, finalmente, non esistono più dubbi. A partire dal dicembre del 2019, infatti, il nostro Paese ha delle regole precise per quanto riguarda l’uso dei monopattini elettrici.

La normativa equipara il monopattino elettrica alla bicicletta

Visto il crescente utilizzo dei monopattini elettrici, una norma specifica era diventata ormai indispensabile. La nuova norma è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 2019, attraverso la Legge 160. Con questo atto, il governo ha inserito ufficialmente il monopattino elettrico nel gruppo dei velocipedi, quello cioè in cui ci sono anche le normali biciclette. Questo significa che, in linea generale, le regole che valgono per le due ruote valgono anche per i monopattini. Nello specifico la Legge 160 dice che «i monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285». Finalmente, quindi, chi usa il monopattino elettrico può seguire delle regole stradali precise; d’altro canto, ora che le normative non lasciano spazio a dubbi, seguire le regole è doveroso, per non andare incontro a multe anche salate. Va sottolineato, in ogni caso, che la nuova normativa è andata a regolare solamente l’utilizzo dei monopattini elettrici, senza andare a considerare altri mezzi come i monoruota o gli overboard. Ma cosa dicono nel concreto le nuove regole per usare il monopattino elettrico?

Monopattino elettrico: le regole dal 2020

Chiarimenti, regole precise e sì, anche multe. Le regole per l’utilizzo del monopattino elettrico partono dalla equiparazione fondamentale con le biciclette, a patto che il monopattino in questione non superi la potenza massima di 0,50 kw. Al di sopra di questo limite, non è possibile utilizzare il monopattino in strada: i trasgressori rischiano multe tra 200 e gli 800 euro, nonché la confisca del mezzo. I monopattini elettrici possono essere utilizzati unicamente da chi ha più di 14 anni, su strade e piste ciclabili. Sono stati fissati dei limiti di velocità ben precisi: il monopattino elettrico non può superare i 25 chilometri orari sulla carreggiata stradale. Nel momento in cui ci si avventura con questo mezzo nelle aree pedonali, il limite massimo di velocità è di 6 chilometri orari.

Per garantire la piena visibilità dopo il tramonto e in particolari condizioni atmosferiche, i monopattini devono essere obbligatoriamente muniti di luce anteriore e posteriore. I trasgressori sono tenuti al pagamento di una multa compresa tra i 100 e i 400 euro. È inoltre obbligatoria la dotazione di un cicalino. Il casco è obbligatorio per tutti i minorenni che utilizzano il monopattino elettrico; altra dotazione obbligatoria – per tutti – è quella del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti a partire da una mezz’ora dopo il tramonto.

Per quanto riguarda il modo in cui deve essere utilizzato il monopattino, è vietato trasportare altri oggetti, altre persone o animali, nonché farsi trainare da altri veicoli. Le braccia devono essere libere, con entrambe le mani sul manubrio, salvo per le necessarie indicazioni in caso di svolta. Chi si muove in gruppo deve procedere su un’unica fila, con al massimo, solo laddove possibile, due monopattini affiancati. Chi infrange queste regole rischia una multa fino a 200 euro.

Nei mesi scorsi era stato ipotizzato l’obbligo di assicurazione per gli utilizzatori dei monopattini elettrici. In realtà, la nuova legge non prevede nessun obbligo di assicurazione, né di patente do guida, né di immatricolazione. È leggermente diversa la questione per i soggetti che offrono il servizio di noleggio di monopattini elettrici, anche in modalità free-floating (e quindi con i monopattini lasciati all’infuori di fermate specifiche). L’attivazione di questi servizi dovrà essere decisa attraverso una delibera della Giunta comunale, con un limite preciso di licenze e di dispositivi in circolazione, nonché con l’obbligo di coperture assicurative specifiche.

I monopattini elettrici non sono dei giocattoli

Una cosa è chiara: il legislatore ha voluto sottolineare il fatto che i monopattini elettrici non sono dei giocattoli. Si tratta invece di velocipedi, che possono dunque dare luogo a incidenti anche gravi: parliamo pur sempre infatti di mezzi che possono raggiungere i 25 chilometri orari di velocità. Come ha sottolineato Giordano Biserni sulle pagine di Repubblica, «Monopattini e dispositivi di micromobilità elettrica devono essere utilizzati con la massima attenzione e i conducenti non possono pensare di guidare come se fossero un giocattolo, a cui tutto è consentito. Servono i controlli da parte degli organi di polizia stradale, affinché non avvengano gravi incidenti e aver individuato le norme da applicare sicuramente potrà servire ad aumentare la sicurezza stradale. Le città devono prepararsi al possibile assalto di questi nuovi veicoli con la buona stagione, e i comuni dovranno predisporre anche campagne informative e di sensibilizzazione come avviene in quei Paesi europei dove già li utilizzano». Non bisogna dimenticare tra l’altro che, per favorire l’utilizzo dei mezzi per la mobilità leggera e sostenibile, mezzi come monopattini elettrici e monowheel possono viaggiare gratis su tutti i treni regionali di Trenitalia, a differenza delle biciclette classiche (non pieghevoli).

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