Multe arretrate a Milano, prorogato al 30 giugno lo sconto per chi non ha pagato

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Da fine febbraio Equitalia ha iniziato a recapitare le comunicazioni ai cittadini interessati, proponendo di saldare i vecchi debiti con un pagamento agevolato da effettuare entro il 30 giugno. Niente maggiorazioni e interessi

Pagare vecchie multe senza mora. Il Comune di Milano proroga al 30 giugno la “rottamazione” per recuperare le contravvenzioni elevate fino al 31 dicembre 2004 e ad oggi mai saldate, ma nel frattempo diventate cartelle esattoriali. Circa 160mila, secondo Palazzo Marino. A partire dalla fine di febbraio, Equitalia ha iniziato a inviare le relative comunicazioni, offrendo la possibilità di chiudere il conto con un pagamento agevolato e un aggio dimezzato (la percentuale intascata da Equitalia scende dall’8 al 4%).

Risparmio. Aderendo, si paga solo il minimo della sanzione originariamente accertata, senza alcuna maggiorazione. In più, le spese di procedimento e notifica del verbale e l’aggio per l’agente della riscossione “ridotto” al quattro per cento del riscosso anziché all’otto per cento. Il risparmio, per il cittadino, consiste nella differenza tra la sanzione in misura ordinaria e quella ridotta, la maggiorazione semestrale del 10% altrimenti dovuta, una quota di aggio e gli interessi moratori maturati sulla cartella.

Avvertimento. “La proroga fino al prossimo 30 giugno per aderire al condono è finalizzata a consentire la massima adesione alla procedura da parte di tutti i debitori, e quindi anche di coloro che non hanno ancora ricevuto la lettera già inviata da Equitalia, nell’ottica di facilitare ulteriormente i cittadini prima del riavvio delle procedure esecutive che seguiranno alla chiusura della procedura agevolata – precisa Palazzo Marino -. La mancata adesione entro la scadenza comporta il ripristino della cartella di pagamento, comprensiva di sanzioni e interessi di mora: dopo la scadenza di questo ulteriore termine Equitalia potrà riprendere le procedure di recupero dei crediti con azioni esecutive sull’intero importo dovuto (cioè l’importo originario, non agevolato, comprensivo della sanzione in misura intera, delle maggiorazioni di legge, dell’aggio pari all’8% e delle spese di procedura)”. Un avvertimento, senza troppi giri di parole.

Esempio. Per fare un esempio, in caso di sanzione per divieto di sosta elevata nel 2004, dai 44,60 euro iniziali (33,60 oltre a 11 euro per spese di accertamento e notifica) oggi il debito con Equitalia per quella multa sarebbe lievitato a 167,87 euro. Con la “rottamazione”, però, si potrà risolvere la propria posizione debitoria pagando solo 47,22 euro.

Cosa fare. Chi ha ricevuto l’avviso può saldare l’importo dovuto tramite il bollettino allegato oppure utilizzando una delle modalità indicate nella comunicazione o reperibili alla voce “pagamenti” sul sito www.gruppoequitalia.it. Per informazioni o chiarimenti, rivolgersi ad Equitalia. È possibile contattare l’agente della riscossione chiamando il numero 800.178.078 (numero verde) da telefono fisso o 02.36793679 da cellulare. Si può anche inviare una email al servizio contribuenti accedendo al sito www.gruppoequitalia.it, oppure recarsi in uno degli sportelli elencati nell’avviso o il cui indirizzo è reperibile sul sito di gruppo o telefonando al numero verde.

Vincenzo Bonanno

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