Multe autovelox, il sindaco può farle ma deve fermare subito il trasgressore

0
1062
I sindaci dei piccoli centri potranno vestire i panni dei vigili e cominciare a elevare contravvenzioni per mancato rispetto dei limiti di velocità. Affinché la multa sia legittima, però, occorre la contestazione immediata

Sindaci di piccoli Comuni che, non avendo agenti di polizia municipale, s’improvvisano vigili e staccano verbali per eccesso di velocità, posizionando autovelox in paese. Di questi tempi, qualche entrata in più grazie alle multe non guasta (pensano in molti). Per fortuna è intervenuto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mettendo dei paletti. In virtù della carica ricoperta di ufficiale di polizia giudiziaria, il primo cittadino di un piccolo centro può anche fare multe. Il dipartimento per i trasporti dello stesso dicastero, però, pone dei limiti a questa pratica.

Restrizioni. Niente postazioni fisse e multe automatiche. Il sindaco deve fermare subito l’automobilista e contestare l’infrazione. L’autovelox, quindi, può essere usato soltanto se presidiato dallo stesso primo cittadino. Ma non è tutto. Ci sono anche delle limitazioni legate a un orario di servizio ben preciso. Il sindaco, inoltre, deve rendersi “riconoscibile” al pari di qualsiasi altro agente di polizia stradale. Ciò significa che, qualora non indossi la divisa, deve avere, come agente “in borghese”, una paletta regolamentare.

Poteri. Secondo l’articolo 57 (comma 1, lettera c) del Codice di procedura penale, sono ufficiali di polizia giudiziaria “i sindaci dei Comuni dove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell’arma dei carabinieri o della guardia di finanza”. Le funzioni di vigile sono però limitate alla prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e alla rilevazione degli incidenti stradali. Per l’uso degli autovelox bisogna che il Comune abbia a disposizione l’apposito apparecchio, di proprietà o a noleggio. Il sindaco-vigile deve poi procedere alla contestazione immediata delle infrazioni accertate, poiché non è possibile dotare un piccolo Comune senza vigili di strumenti automatici. Per essere tutto in regola, quindi, occorre che il primo cittadino fermi subito il trasgressore.

Sinistri. E se c’è un incidente stradale? Secondo il ministero, il sindaco ha l’obbligo di intervenire. In caso contrario, potrebbe pure farsi strada l’ipotesi di omissione. Insomma, una patata bollente. Ma se un sindaco decide di fare il vigile, deve assumersi “onori e oneri” della qualifica. Non basta, quindi, affittare un autovelox e posizionarlo in una strada dove potrebbe “rendere molto”, stando a guardare i tecnici che “inchiodano” gli ignari automobilisti. Il primo cittadino deve fermare i trasgressori e contestare le infrazioni, augurandosi che nel frattempo non succeda un incidente.

Vincenzo Bonanno

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here