Neopatentati: quali sono gli obblighi e i limiti?

0
264

Ti stai domandando quali sono, precisamente, i limiti per neopatentati? In questo articolo ti daremo tutte le risposte, partendo dalla velocità per arrivare al tasso alcolemico. Prima di partire è però il caso di ricordare con esattezza chi sono i neopatentati, e per quanto tempo dura questo status speciale. Sottolineiamo dunque che si può definire neopatentata quella persona che ha conseguito da meno di tre anni la patente di guida A2, A, B1 oppure B. A fare fede, ovviamente, è la data impressa sulla licenza, che indica il giorno in cui è stato effettuato (e passato) l’esame di guida.

Punti della patente: il caso speciale dei neopatentati

Ancora prima di esaminare i singoli obblighi dei neopatentati è importante mettere in evidenza il particolare regime ai quali sono sottoposti per quanto riguarda il sistema della patente a punti. Devi infatti sapere che, nel momento in cui un neopatentato commette un’infrazione che prevede la decurtazione di punti, verrà sottratto il doppio. Se dunque un normale patentato perde 5 punti nel momento in cui viene colto a guidare con il cellulare in mano, una persona che possiede la patente da meno di 3 anni si vedrà decurtare ben 10 punti. Questa particolarità rende ancora più importante il rispetto rigoroso dei limiti per neopatentati.

I limiti dei neopatentati per quanto riguarda la velocità

Tra i principali limiti per neopatentati c’è quello relativo alla velocità. Il Codice della Strada, infatti, prescrive dei precisi limiti di velocità per questa classe di automobilisti, i quali talvolta non devono quindi fare riferimento al limite massimo espresso dai segnali autostradali. A prescindere dalla segnaletica, infatti, un neopatentato non dovrà mai superare i 100 chilometri orari in autostrada, né i 90 chilometri orari sulle strade extraurbane principali. Questi precisi limiti per neopatentati devono essere rispettati attentamente: i trasgressori rischiano multe fino a 608 euro, nonché la sospensione della validità della licenza di guida fino a un massimo di 8 mesi.

Quali automobili possono guidare i neopatentati?

Un altro importante obbligo per neopatentati è quello di guidare solo dei veicoli con una potenza specifica. Tale limite, va sottolineato fin da subito, è in vigore solo per il primo anno dal rilascio della patente – e non, come i limiti per quanto riguarda la velocità, per l’intero triennio. Nello specifico, il limite di potenza per neopatentati prevede che nel primo anno non si possano guidare veicoli con una potenza superiore ai 55 kW per tonnellata. Questa regola non vale per i veicoli di categoria M1, destinati al trasporto di persone fino al massimo di 9 posti: in questo caso la potenza massima è di 70 kW.

Nessuno di questi limiti è applicabile nel caso di automobile adibita al trasporto di persone invalide. Questo significa che un neopatentato potrà guidare un’autovettura con una potenza specifica maggiore a 55 kW per tonnellata a patto di mostrare l’apposito contrassegno e di avere a bordo la persona invalida.

Non sai se la tua auto può essere guidata durante il primo anno dal rilascio della patente, e se dunque rientra nei limiti per neopatentati? Devi sapere che, per tutti i veicoli immatricolati dopo il 4 ottobre del 2007, il rapporto potenza/tara è specificato chiaramente sulla carta di circolazione. In alternativa, è possibile collegarsi al portale del Ministero dei Trasporti (ilportaledellautomobilista.it): ti basterà inserire la targa del veicolo per avere tutte le informazioni del caso.

Il limite alcolemico per i neopatentati

Come molto probabilmente sai, esiste un preciso tasso alcolemico oltre il quale non è possibile mettersi alla guida di un veicolo. Il nostro Codice della Strada fissa questo limite a 0,5 grammi per litro: ne consegue dunque che gli automobilisti possono bere una minima quantità di alcol prima di mettersi alla guida. Questo non vale, invece, per chi ha preso la patente da poco: tra i limiti per i neopatentati c’è infatti anche quello di non bere in assoluto alcol prima di guidare. Il tasso alcolemico consentito per chi ha conseguito la patente da meno di 3 anni è infatti fissato a zero.

Cosa succede a un neopatentato a cui viene contestato un tasso alcolemico superiore allo zero? Le sanzioni mutano in base alla quantità di alcol riscontrata. Nel caso in cui l’etanolo presente nel sangue non superi i 0,5 g/l, è prevista una multa fino a 624 euro, accompagnata dalla decurtazione di 5 punti dalla patente. La sanzione viene poi aumentata di un terzo nel caso in cui il tasso alcolemico risulti superiore agli 0,5 g/l, e viene incrementata del 50% se vengono riscontrati più di 0,8 g/l di etanolo. Nel caso in cui il tasso alcolemico sia superiore a 1,5 g/l, infine, è prevista la revoca della patente di guida.

Limiti per neopatentati… ma non solo

In apertura ti abbiamo detto che si definiscono neopatentate tutte quelle persone in possesso di una licenza di guida rilasciata da meno di 3 anni. Di fronte a questa definizione si è portati a pensare che i limiti per i neopatentati siano validi solo per i ragazzi che prendono per la prima volta la licenza di guida. Nel concreto, però, non è esattamente così. Devono infatti sottostare ai limiti per neopatentati anche altre persone, quali per esempio tutti i soggetti che, dopo essersi visti revocare la patente, sono stati obbligati a rifare gli esami di guida: durante i primi tre anni dal rilascio della nuova licenza, queste persone dovranno rispettare i particolari limiti di velocità, di potenza e di tasso alcolemico che abbiamo visto sopra (eccezion fatta per le revoche relative all’articolo 219 del Codice della Strada). Il discorso si ripete nello stesso modo anche per tutti i cittadini stranieri e per tutti i militari che convertono la propria licenza di guida in una patente italiana.

L’obbligo del contrassegno P

Qualcuno si domanda se il contrassegno P – ovvero il cartello che indica la presenza di un principiante alla guida – rientri fra gli obblighi dei neopatentati. La risposta è no: se sei un neopatentato non sei assolutamente obbligato a esporre questo contrassegno, il quale invece deve essere esposto da tutte le persone che si esercitano alla guida con il foglio rosa.

Quanti anni sono passati dal tuo esame di guida per la patente?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here