Partenze intelligenti per le vacanze, come farle al meglio?

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Partenze intelligenti

Finalmente, è tempo di fare i bagagli e di andare in vacanza. Tra luglio e agosto migliaia e migliaia di italiani si metteranno in strada per raggiungere le mete tipiche del turismo estivo. E, per non rischiare di compromettere fin da subito il meritato relax, è tipico organizzare la famosa “partenza intelligente”. Lo scopo? È subito detto: fare in modo che il viaggio sia il più breve, più sicuro e meno faticoso possibile, per non guastare le vacanze già dal primo giorno. E questo non è certo facile, sapendo che gli esodi e i contro esodi nel nostro Paese, d’estate, coinvolgono mediamente oltre 110 milioni di veicoli.

Oggi andremo quindi a scoprire come organizzare al meglio le partenze intelligenti, sottolineando però fin da subito un presupposto fondamentale: non è unicamente una questione di orario! Organizzare il viaggio in modo efficace significa infatti prendere in considerazione ogni aspetto, dalla manutenzione dell’auto alla scelta del percorso. Un aiuto prezioso arriva da questo punto di vista dai dispositivi COYOTE, che rendono il viaggio intelligente e sicuro. Con COYOTE è infatti possibile avere allerte in tempo reale su traffico, condizioni stradali, incidenti, rallentamenti, autovelox e zone a rischio. In questo modo è possibile prendere sempre il percorso più breve e più sicuro, e senza rischiare multe.

Dopo aver evidenziato che la partenza intelligente si fa anche alla guida, vediamo come organizzare al meglio il viaggio!

Partenze intelligenti per le vacanze: non è solo una questione di orario

Quando organizzano le partenze intelligenti per le vacanze, molte persone si concentrano eccessivamente sull’orario di partenza. L’idea di base è infatti solitamente quella di partire presto, prestissimo, alle prime luci dell’alba o perfino prima, in piena notte. In questo modo si potrà così evitare – si spera – il traffico. O, perlomeno, si riuscirà a evitare le ore in cui il traffico sarà più intenso.

Non è però unicamente una questione di orario, per il semplice fatto che tra i nemici di chi si mette in viaggio non si trova solamente il traffico. No, questa è solo una delle variabili da tenere in considerazione, insieme alla stanchezza, alle condizioni dell’automobile, alla scelta del percorso e via dicendo. Di più: la classica partenza intelligente in piena notte può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Se infatti questo metodo aumenta le probabilità di viaggiare con autostrade sgombre o poco trafficate, incrementa anche la possibilità di viaggiare stanchi, poco riposati, e quindi soggetti a pericolosissimi colpi di sonno.

E ancora, nel pianificare le partenze intelligenti è necessario studiare bene il percorso, controllando sui siti delle società autostradali per la presenza di eventuali cantieri o chiusure. I dispositivi GPS COYOTE aiutano l’automobilista anche di fronte a questi ostacoli, proponendo sempre il percorso migliore e più breve in base alle attuali condizioni stradali.

Partenze intelligenti per le vacanze: controllare la macchina

A che pro alzarsi alle 3 di notte per la famosa partenza intelligente, per poi ritrovarsi con l’auto in panne dopo qualche decina di chilometri? Per questo motivo la partenza intelligente dovrebbe essere preceduta da uno scrupoloso controllo dell’automobile, che può essere fatto eventualmente anche a casa. Cosa verificare?

Si parte prima di tutto dalle gomme, che qualche giorno prima della partenza – per poter eventualmente contattare il gommista se necessario – devono essere sottoposte a un esame visivo. Il battistrada non deve essere consumato, per garantire una buona aderenza all’asfalto. Come è noto il minimo previsto dalla legge è 1,6 millimetri di battistrada, limite che però è decisamente basso: prima di mettersi in viaggio è consigliabile verificare di avere qualcosina in più. Chi non ha a casa un calibro di precisione può usare semplicemente una moneta da 1 euro. Basterà inserirla negli intagli del battistrada, e verificare che come minimo la parte dorata esterna scompaia completamente. Non bisogna peraltro concentrarsi sui soli battistrada: anche i fianchi degli pneumatici devono essere in salute, senza fenditure, per poi controllare anche la pressione di ogni gomma (ruotino compreso).

Controllati gli pneumatici è bene dare un’occhiata ai liquidi. Ecco allora che, aperto il cofano motore, si verificheranno i livelli dell’olio motore, del liquido dei freni e del liquido di raffreddamento, nonché del liquido lavavetri. É consigliabile poi controllare la bontà delle spazzole tergicristallo, per avere sempre un parabrezza ben pulito, e verificare l’efficacia del sistema frenante, facendo alcune frenate (su strada deserta) di prova.

Cosa deve essere presente a bordo

Sempre nei giorni precedenti vale la pena perdere qualche minuto per assicurarsi che tutto il necessario sia a bordo dell’automobile. Parliamo della ruota di scorta, nonché di tutto il necessario per gestire un’emergenza stradale. Ecco allora che dovranno essere presenti il triangolo per la segnalazione d’emergenza, il cric, la chiave per i bulloni delle ruote e i giubbotti ad alta visibilità. Non è tutto qui. Per avere la certezza di poter affrontare in modo abbastanza efficace un problema durante il tragitto è bene avere a bordo dei guanti da lavoro, una torcia, delle lampadine da riserva e una piccola valigetta con chiavi e pinze.

Bisogna poi pensare ai documenti. Oltre alla patente (non scaduta) nel portafoglio, a bordo ci devono essere il libretto di circolazione, il certificato d’assicurazione nonché, per i viaggi oltre confine, la carta verde.

Attenzione ai bagagli

Partire per le vacanze vuol dire spesso spostarsi con un carico importante di bagagli. Questo è valido soprattutto nel caso delle famiglie con bambini: in questi casi due trolley non sono assolutamente sufficienti. Va però sottolineato che proprio i bagagli possono rappresentare un ulteriore pericolo se non posizionati correttamente: in caso di incidente una valigia messa nel posto sbagliato può trasformarsi in una grande minaccia per i passeggeri. Molto meglio quindi, se possibile, caricare i bagagli il giorno prima, con calma, per avere la certezza di distribuire correttamente i pesi e di fissare tutto!

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