Patente scaduta da anni: come rinnovarla?

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I motivi possono essere i più differenti. Una persona potrebbe trovarsi a dover rinnovare una patente scaduta da anni a causa di una lunga malattia che l’ha tenuta lontana dal volante. Qualcuno potrebbe invece ritrovarsi con una patente scaduta da anni a causa di una lunga permanenza all’estero. O ancora, qualcun altro potrebbe semplicemente ‘decidere’ di smettere del tutto di guidare per un determinato periodo delle propria vita, per poi ritrovarsi a riprendere in mano il volante dopo una manciata d’anni. E ancora, è persino possibile che un automobilista si ritrovi a dover rinnovare una patente scaduta da anni per pura e semplice dimenticanza, dopo aver circolato per parecchio tempo con una licenza non valida. Bisogna però sottolineare che rinnovare una patente scaduta da anni – più di 3, nello specifico – potrebbe non essere veloce e semplice come si vorrebbe. Al contrario: in alcuni casi questa procedura può diventare tutt’altro che facile. Vediamo quando e perché!

Il normale rinnovo della patente

Abitualmente, le patenti di guida vengono rinnovate in tempo, in prossimità della scadenza, così da poter continuare a guidare senza interruzioni e senza rischiare multe. Chi viene pescato a condurre un’automobile con una patente scaduta, infatti, va incontro a una sanzione pecuniaria compresa tra i 160 e i 644 euro. A questa si somma una sanzione accessoria, la quale consiste nel ritiro del permesso scaduto da parte delle autorità. Nel caso in cui un conducente provochi un incidente stradale guidando con una patente non valida, inoltre, la compagnia assicurativa si rifiuterà di risarcire i danni causati.

È molto importante, quindi, mettersi sempre alla guida con una patente in corso di validità, segnando eventualmente sul calendario la data di scadenza (indicata in modo chiaro al punto 4b del documento). In linea generale, vale la regola del rinnovo della patente di guida ogni 10 anni per tutti i conducenti al di sotto dei 50 anni di età. Tra i 50 e i 70 anni, invece, il rinnovo della patente di guida deve essere fatto ogni 5 anni, periodo che scende a 3 anni per le persone di età compresa tra i 70 e gli 80 anni. Per gli ultraottantenni, infine, il rinnovo della patente è fissato ogni 2 anni, così da accertarsi che le loro condizioni di salute siano tali da permettere la guida di un veicolo in sicurezza.

Il normale rinnovo della patente, peraltro, è un procedimento piuttosto semplice e veloce. É sufficiente rivolgersi a un ufficio ASL, alla Motorizzazione Civile, a una delegazione ACI o a una scuola guida, e quindi sottoporsi a una visita medica. Va sottolineato che il rinnovo della patente può essere fissato a partire dal quarto mese precedente l’effettiva data di scadenza del permesso di guida. Saranno necessari, oltre alla patente di guida in via di scadenza, la carta d’identità, la tessera sanitaria, le ricevute dei versamenti necessari (che sono 2, per un totale di circa 26 euro) e 2 fototessere.

Non sempre, però, la patente viene rinnovata in tempo. Talvolta ci si ricorda di questa incombenza solamente quanto la data di scadenza è già trascorsa da qualche settimana. Altre volte, invece, ci si trova a rinnovare una patente scaduta da anni. Che cosa cambia in questi casi?

Il rinnovo di una patente scaduta da oltre 3 anni

Se ti trovi nella condizione di dover rinnovare una patente scaduta da anni, non ti devi assolutamente disperare. Di per sé, infatti, non esiste alcun limite oltre il quale una patente di guida non può essere rinnovata: l’unico paletto è quello che vieta di guidare oltre la data di scadenza. Ne consegue dunque che è possibile rinnovare una patente anche dopo 10 o 20 anni dalla sua scadenza. Partendo dal presupposto per cui non esistono dei limiti temporali stringenti superati i quali non è più possibile procedere con il rinnovo della patente, bisogna comunque sottolineare che qualcosa cambia dopo i 3 anni. Proprio così: la Motorizzazione Civile suggerisce ai propri uffici locali di porre una particolare attenzione nel rinnovare una patente scaduta da oltre 3 anni.

Questo non significa, va sottolineato, che dopo i 3 anni dalla scadenza rinnovare una patente debba essere per forza più difficile. È possibile che rinnovare una patente scaduta da anni sia comunque facile e veloce, come se il documento fosse stato valido fino al giorno prima, semplicemente rivolgendosi agli uffici della Motorizzazione Civile. L’articolo 128 del Codice della Strada, però, stabilisce che un conducente che non ha rinnovato la patente scaduta da oltre 3 anni può essere costretto a sottoporsi a degli accertamenti. C’è dunque la possibilità che una semplice visita medica di routine non sia sufficiente. Più nello specifico, l’articolo 128 ipotizza la revisione della patente di guida in due casi distinti. Da una parte, al superamento dei 3 anni dalla scadenza; dall’altra, in caso di dubbi sui requisiti fisici e psichici del richiedente.

La valutazione va dunque fatta di caso in caso dalla Motorizzazione Civile, a partire dalle argomentazioni apportate dal conducente per spiegare il lungo ritardo nel rinnovare la patente. Il richiedente potrà dunque essere chiamato a dimostrare di non avere perso i requisiti necessari per guidare in sicurezza un veicolo, apportando eventualmente anche delle testimonianze di terzi. In caso di dubbi, la Motorizzazione Civile potrebbe però procedere con la revisione della patente. Quest’ultima, va detto, può essere di diversi tipi. È possibile procedere con la sola verifica dei requisiti fisici necessari, o al contrario con la verifica delle conoscenze teoriche e pratiche di guida, sostenendo dunque nuovamente gli esami per la patente. In questo secondo caso, la revisione della patente avverrà in modo del tutto simile a un normale esame di guida, e sarà dunque composta da quiz teorico e prova su strada con esaminatore.

Lo ripetiamo ancora una volta: chi deve rinnovare una patente scaduta da anni non è assegnato automaticamente alla revisione della licenza. Sarà la Motorizzazione Civile, valutando il caso specifico, a decidere se procedere con il rinnovo diretto o con un procedimento di revisione. Per essere sicuri di non rallentare il rinnovo della patente, quindi, è sempre meglio – nei limiti del possibile – non lasciare mai passare più di 3 anni!

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