Shake, il sensore che rileva l’umidità sulla strada

0
60
umidità sulla strada
umidità sulla strada

Guidare sul bagnato è ovviamente meno sicuro che guidare sull’asciutto. Una strada allagata, coperta quindi da un marcato strato d’acqua, è infatti insidiosa, e anzi può metterci in difficoltà ancora più di una strada ghiacciata. Questo perché, molto spesso, il pericolo rappresentato dalla strada bagnata viene trascurato, senza pensare che una pozzanghera di troppo, presa nel modo sbagliato, potrebbe portare a una pericolosa sbandata. Proprio per questo, quando si guida sul bagnato, la raccomandazione è quella di ridurre la velocità, adottando uno stile più prudente ed eliminando ogni distrazione. Di più: su strada umida o bagnata è bene evitare le frenate improvvise, aumentare le distanze di sicurezza e, in genere, non compiere manovre brusche, agendo in modo delicato su freni, sterzo e volante. 

Con l’aumentare dell’umidità sulla strada, e quindi dell’acqua che si insinua tra lo pneumatico e l’asfalto, cresce il rischio di perdere il controllo. Per questo motivo è indispensabile porre attenzione all’effettiva condizione del manto stradale: in questo senso ci viene incontro la nuova tecnologia Shake sviluppata da Hella per Porsche. Vediamo di cosa si tratta!

Shake, un sensore che monitora il manto stradale

Hella è un’azienda specializzata nelle soluzioni per l’illuminazione e per l’elettronica. In collaborazione con Porsche, questa azienda ha dato vita alla tecnologia Shake, acronimo che sta per Structural Health and Knock Emission. Lo scopo di questo innovativo dispositivo è quello di monitorare il livello di umidità sulla strada, in modo da permettere un aumento del livello di sicurezza anche sul bagnato. Tutto ruota intorno a un sensore che ha trovato posto nei due passaruota delle ruote anteriori della nuova Porsche 911. Da lì il dispositivo è in grado di rilevare l’effettiva quantità d’acqua presente sulla strada. Ma come funziona nello specifico, e come può aiutare il guidatore?

Come calcola l’umidità sulla strada l’innovativo sensore di Hella e Porsche

Uno dei problemi per il guidatore, come detto, è capire quanta acqua è presente sull’asfalto, così da regolare il proprio stile di guida di conseguenza. Ed è proprio a questo che serve il dispositivo Shake, che come si è visto trova spazio a pochi centimetri dal battistrada. Lì, tra il passaruota e la gomma dello pneumatico, il sensore raccogliere tante informazioni diverse. Grazie a un elemento piezoelettrico riesce per esempio a monitorare il livello di vibrazioni, nonché il rumore generato dalle goccioline d’acqua che si staccano dal battistrada. Unendo tutti questi dati, il sensore Shake riesce a calcolare l’umidità della strada, e quindi il livello di pericolosità. Nel momento in cui Shake si trova di fronte a una quantità importante d’acqua, tale da rendere la guida potenzialmente pericolosa, invia un segnale al guidatore, che è invitato a passare alla modalità “wet”. Ma non è tutto qui: nel medesimo istante le informazioni raccolte dal sensore per l’umidità sulla strada vengono inviate anche al Porsche Stability Management (PSM) e al Porsche Traction Management (PTM).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here