Soccorso stradale, quali sono le regole?

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Soccorso stradale

In Italia, nel 2019 – e quindi nell’ultimo anno prima della pandemia, con i ben noti limiti di spostamento – si sono contati 172.183 incidenti stradali con lesioni. Questo significa che è tutto fuorché remota la possibilità di incontrare un sinistro mentre si guida la propria automobile per andare a lavoro, per andare al supermercato o per andare in vacanza. Certo, ovviamente nessuno vorrebbe trovarsi mai in una situazione simile, né come spettatore, né come protagonista dello scontro. È però fondamentale sapere cosa fare in uno scenario di questo tipo, per non farsi trovare impreparati. Parliamo infatti di momenti concitati, dove l’agitazione e il panico prendono spesso il sopravvento: molto meglio quindi avere già in testa una scaletta precisa delle azioni da intraprendere. In questo modo sarà possibile aiutare nel migliore dei modi i feriti, così da evitare danni peggiori, riuscendo talvolta a salvare delle vite. Ma non è tutto qui: come vedremo tra poco, infatti, esistono delle punizioni molto pesanti per chi omette di prestare soccorso stradale quando necessario.

Soccorso stradale: l’obbligo di legge

Il Codice della Strada indica l’obbligo di prestare soccorso in caso di incidente stradale per qualsiasi persona coinvolta nel sinistro. Troviamo questa specifica all’articolo 189, dove leggiamo che “l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona”. Le persone che non ottemperano a questo obbligo vanno incontro al pagamento di una somma compresa tra i 302 e i 1.208 euro. Nel caso di gravi danni ai veicoli, alla sanzione pecuniaria si somma quella amministrativa, con la sospensione della patente fino a un massimo di due mesi. In caso di feriti, invece, entra in gioco il Codice Penale, secondo il quale chiunque si trovi a passare nei pressi di un’emergenza è tenuto, quando necessario, a prestare assistenza. Questo obbligo, va ripetuto, vale anche se non coinvolti in alcun modo nel sinistro.

L’articolo del Codice Penale di riferimento è il 593, nel quale si legge che chiunque trovi “un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita” e che non presta soccorso “è punito con la reclusione fino a un anno e con multa fino a 2.500 euro”. Nel caso in cui dal mancato soccorso derivi la morte della persona, la pena del colpevole risulta raddoppiata. Tornando al Codice della Strada, chi provoca un incidente e non presta soccorso è punito con un periodo di reclusione compreso tra i 6 mesi e i 3 anni.

Soccorso stradale: cosa fare per prestare assistenza

Cosa fare nel momento in cui ci si imbatte in un incidente stradale con dei feriti? Per garantire la più efficace assistenza alle persone coinvolte nel sinistro, per non peggiorare la situazione e per non creare ulteriori pericoli, è bene seguire una scaletta piuttosto precisa. La prima azione da fare è quella di mettere in sicurezza l’area, così da evitare ulteriori incidenti. La preoccupazione numero uno, in tal senso, è fare in modo che tutti gli altri veicoli si accorgano per tempo che c’è un incidente lungo la carreggiata. L’accensione di luci e il posizionamento del triangolo sono tra le azioni principali da mettere in campo, pensando in ogni caso prima di tutto alla propria sicurezza – un soccorritore ferito è infatti inutile.

Dopo aver messo in sicurezza l’area – eventualmente posizionando il proprio mezzo in modo da proteggere i feriti – è bene passare alla fase della valutazione. Si tratta di un passaggio molto delicato e tutt’altro che facile: valutare la gravità del sinistro nel suo complesso è infatti un’operazione complessa, ancor di più per chi non è del mestiere. È necessario valutare il numero dei feriti e l’entità delle varie lesioni. Ovviamente non è richiesta nessuna analisi approfondita, né peraltro avere la certezza dei segnali vitali delle persone coinvolte. È però importanti farsi un’idea complessiva della situazione, in modo da poterla comunicare ai soccorsi.

Ed è proprio ai soccorsi che ci si rivolgerà nel passaggio successivo. Contattati telefonicamente, è bene passare ai servizi di soccorso tutte le informazioni utili, a partire dal luogo del sinistro. Una volta passata la posizione geografica, si spiegherà quanti sono i veicoli coinvolti, quante sono le persone ferite e in linea di massima quali sono le lesioni visibili. Sarà inoltre necessario specificare il tipo di veicoli, la presenza di feriti bloccati all’interno dei mezzi e via dicendo, così da permettere ai soccorritori di organizzare al meglio l’intervento. In base a queste informazioni si deciderà infatti quante ambulanze inviare, se contattare o meno i vigili del fuoco e via dicendo.

A questo punto, dopo avere contattato i servizi di soccorso, si potrà procedere laddove possibile, ed entro le proprie capacità, a prestare pronto soccorso.

Prestare soccorso stradale ai feriti

L’assistenza concreta ai feriti in caso di incidente stradale è un argomento molto delicato, che non può essere trattato in modo sufficiente in una sede come questa. É però importante sapere che alcune lesioni necessitano in ogni caso di un intervento professionale, e quindi di tecniche, manovre e strumenti specifici. Ci sono invece altri interventi che possono essere svolti anche da un normale utente della strada, ma sempre e comunque dopo un’attenta valutazione della situazione: una mossa sbagliata potrebbe peggiorare drammaticamente le sorti dei feriti. Detto questo, chi non ha nessuna esperienza in fatto di pronto soccorso dovrebbe evitare di intervenire in caso di lesioni molto gravi. Pensiamo a feriti che sono stati sbalzati al di fuori dal veicolo, a persone prive di conoscenza, a persone schiacciate da un peso e via dicendo. Diversamente, si potrà intervenire con maggiore sicurezza in caso di lesioni più moderate. La situazione cambia invece in caso di imminente pericolo per i feriti, come per esempio in caso di incendio. In questa situazione– di nuovo, da valutare molto attentamente – con tutta la cautela possibile, si rende necessario spostare i feriti, a prescindere dalla gravità delle lesioni. 

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