Sterzo auto bloccato: che cosa fare quando succede?

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Sterzo auto bloccato

Le nostre automobili hanno già, di per sé, un certo numero di deterrenti al furto. Certo, non ci sono dubbi: ci sono pochi antifurto davvero in grado di fermare i ladri più capaci e spregiudicati. Un’automobile senza sistema antifurto completo, parcheggiata al buio e non sorvegliata potrebbe anzi essere piuttosto facile da rubare. Come minimo, però, i produttori di automobili cercano di rendere meno agevole il lavoro dei criminali. Parliamo delle serrature di ultima generazione, dei sofisticati sistemi per l’accensione e via dicendo. Ci sono anche dei meccanismi più semplici tesi ad aumentare la sicurezza delle auto: tra questi c’è il classico meccanismo bloccasterzo, ovvero il blocco del volante che si attiva tutte le volte in cui si spegne il veicolo. Questo è pensato per rendere davvero difficile “trascinare” via un’auto non sorvegliata. La maggior parte dei proprietari di automobili si rende conto dell’esistenza del blocco dello volante solo nel momento in cui accadono delle anomalie, ovvero nell’istante in cui ci si trova con lo sterzo auto bloccato. Le prime volte questo evento può spaventare parecchio: si pensi a cosa può voler dire ritrovarsi con il volante completamente rigido quando si è in ritardo per recarsi a lavoro o a un appuntamento importante! Non bisogna però avere timore. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di un nonnulla, di un inconveniente che si può risolvere da soli in pochi secondi.

Sterzo auto bloccato: cosa fare per sbloccarlo

Lo scenario classico è quello in cui si entra in auto, si fa per metterla in moto, e ci si rende conto di avere lo sterzo completamente bloccato. E non si parla di un volante rigido, quanto di uno sterzo semplicemente fermo, che non si muove né verso destra né verso sinistra, pietrificato. Che fare? Prima di tutto è bene capire che non si tratta necessariamente di un danno. Anzi, nella maggior parte dei casi questo è dovuto a un “effetto collaterale” del meccanismo di blocco sterzo. Non è affatto raro: il blocco totale del volante avviene nel momento in cui, con blocco sterzo, attivato, il volante è girato completamente da una parte o dall’altra. Di fatto, quindi, questo disturbo si verifica con più probabilità quando si parcheggia l’auto facendo una manovra “stretta”, senza raddrizzare le ruote prima di spegnere l’auto. Ma non c’è nessun problema: sarà sufficiente giocare un po’ con le chiavi e con il volante per disattivare il blocco dello sterzo e poter guidare normalmente.

Prima di tutto, è bene non tentare di “forzare” la situazione: non è assolutamente una questione di forza. Infilate le chiavi nel quadretto di accensione, con la mano destra si andrà ruotarle normalmente verso destra e verso sicurezza, in modo delicato, per non rischiare di rovinarle. Contemporaneamente, e anzi cercando di coordinare i movimenti, con la mano sinistra si cercherà di spostare il volante leggermente a destra e a sinistra, alternando il movimento insieme a quello delle chiavi. In pochi secondi, dopo alcuni tentativi (solitamente 3 o 4) si sentirà un “click”, e lo sterzo verrà liberato, tornando comodo da girare da una parte come dall’altra. A quel punto il gioco è fatto, e si potrà uscire mettersi in strada senza nessun rischio. Semplice, no? Nella maggior parte dei casi, questa è la soluzione giusta. Talvolta, però, anche dopo un bel po’ di tentativi, lo sterzo continua a rimanere rigido. Che fare in questi casi?

Sterzo auto bloccato: alla ricerca del problema

Se la tecnica appena vista non è sufficiente per sbloccare lo sterzo, il problema è da ricercare altrove. La probabilità di essere di fronte a un vero e proprio malfunzionamento, in questi casi, aumenta. Ma non bisogna disperare: potrebbe trattarsi comunque di una sciocchezza. Il primo controllo da fare è a livello del cofano, per verificare il livello dell’olio del servosterzo: è possibile che il volante si presenti rigido proprio a causa di una penuria di lubrificante. Controllare il livello dell’olio dello sterzo non è peraltro difficile. Basterà infatti individuare la vaschetta giusta e rabboccare eventualmente il liquido, il quale di norma viene cambiato molto di rado (si tratta di un’operazione che spesso viene fatta ogni 100 mila chilometri). E se così non fosse? Un’altra causa può essere individuata a livello degli pneumatici. Ovviamente, infatti, un ostacolo a livello delle ruote può a sua volta bloccare lo sterzo. Potrebbe quindi essere colpa delle gomme, magari eccessivamente sgonfie, oppure usurate in modo eccessivo e non omogeneo. Con degli pneumatici in questo stato, come potrebbe accadere nell’eventualità di un’automobile abbandonata per un lungo periodo di tempo, si potrebbe avere uno sterzo estremamente rigido o persino bloccato. Nel caso di gomme sgonfie, sarà sufficiente procedere al gonfiaggio; nel caso di pneumatici usurati al punto di bloccare il volante, l’unica soluzione sarà sostituirli. Esiste, va detto, un ultimo possibile fattore che potrebbe causare il blocco totale dello sterzo. Parliamo della rottura della cinghia di servizio, ovvero di una cinghia che lavora con la pompa dell’acqua, con l’alternatore, con il compressore e sì, anche con il servosterzo. Ecco quindi che un guasto alla cinghia potrebbe portare ad avere uno sterzo bloccato, magari per via di piccoli frammenti dispersi a livello della distribuzione. L’intervento del meccanico, in tal caso, è d’obbligo.

Sterzo auto bloccato durante la guida

Finora abbiamo visto quello che è il caso classico e di per sé poco preoccupante, ovvero lo scenario in cui lo sterzo risulta bloccato in un’automobile ferma e per di più spenta. Potrebbero però accadere – molto, molto raramente – di incorrere nel blocco dello sterzo durante la guida. Nella fattispecie, si parla soprattutto dell’eventualità in cui il blocco di sicurezza del volante non si disattivi al momento dell’accensione, mettendo quindi in difficoltà dopo pochi metri il guidatore. Ovviamente in questi casi è necessario fermarsi immediatamente, per controllare pneumatici e olio del servosterzo, e infine per contattare eventualmente un’officina per il recupero dell’auto. Se il blocco si verifica con auto in movimento, infatti, le probabilità di ritrovarsi di fronte a un malfunzionamento grave – legato per esempio alla cinghia di servizio – aumentano in modo significativo.  

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