Valvole degli pneumatici: quando è necessario sostituirle?

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Cambiare le valvole degli pneumatici

Forse è successo anche a te: qualche giorno – o qualche settimana – dopo aver gonfiato gli pneumatici della tua automobile, li hai trovati leggermente sgonfi. A quel punto, è normale pensare di non avere gonfiato sufficientemente le gomme, e si è dunque portati a ripetere l’operazione. E se dopo qualche giorno gli pneumatici fossero nuovamente sgonfi? In questi casi, ci si convince solitamente dell’esistenza di una piccola foratura nella gomma. Ma attenzione: uno pneumatico che si sgonfia lentamente, molto spesso, non ha nessuna foratura. No, il problema è di frequente da ricercare nella sua valvola, ovvero in quel dispositivo che ne permette il gonfiaggio. Sì, lo sappiamo: molto probabilmente non hai mai pensato di controllare o di sostituire le valvole degli pneumatici. In linea di massima, infatti, questa è un’operazione che il gommista fa di prassi, senza che venga richiesta. Non è però sempre così: molto meglio, quindi, capire quando cambiare le valvole degli pneumatici.

Valvole degli pneumatici: cosa sono?

Le chiamiamo tutti semplicemente valvole degli pneumatici, e talvolta i meccanici le chiamano valvole americane. A essere più precisi, in realtà, si dovrebbe parlare di valvole Schrader, nome che arriva dall’azienda che le inventò e brevettò nel 1893, negli Stati Uniti. Si tratta di valvole composte da tre parti fondamentali, ovvero da un alloggiamento in metallo o in gomma, da un tubo metallico filettato e da un dado di chiusura. Il compito della valvola è quello di mantenere costante la pressione dello pneumatico, dando allo stesso tempo la possibilità di gonfiarlo facilmente, senza dover intervenire sulla struttura della gomma.

Perché sostituire le valvole Schrader?

Non ci si pensa mai, ma va sottolineato che la valvole degli pneumatici, durante il moto, sono sottoposte a delle forze notevoli. Nel momento in cui l’auto procede a 100 chilometri orari, per fare un esempio, l’asta della valvola è sottoposta a una pressione pari a quasi due chilogrammi. Si capisce dunque che, sollecitazione dopo sollecitazione, piegamento dopo piegamento – la valvola può piegarsi senza grossi problemi, seppur non troppo – si può arrivare a una danneggiamento, che compromette la tenuta della pressione. Anche una deformazione minima di una valvola americana può dare il via a una lenta ma costante fuoriuscita d’aria: si parla di una perdita compresa tra gli 0,2 e gli 0,7 bar la settimana. Questo significa che pian piano uno pneumatico risulterà meno gonfio degli altri, compromettendo la stabilità e la tenuta dell’automobile, così da rendere la guida sempre più rischiosa. Non è tutto qui: una ruota sgonfia porta a un aumento dei consumi, nonché a una scorretta usura dello pneumatico stesso, che incrementa ulteriormente il rischio di perdere il controllo dell’auto.

Quando cambiare la valvole degli pneumatici

Non esiste una scadenza fissa per cambiare la valvole degli pneumatici. In linea di massima, le valvole metalliche possono comodamente durare un anno, mentre le colleghe in gomma dovrebbero essere sostituite ogni 6 mesi. Si capisce quindi che il momento migliore per cambiare le valvole americane coincide, nella maggior parte dei casi, con il cambio stagione degli pneumatici. Il costo di questi componenti, peraltro, è ridotto: si parla infatti di circa 5 euro per le valvole in gomma e di circa 10 euro per i modelli rinforzati.

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