Volvo, dal 2020 velocità autolimitata a soli 180 chilometri all’ora

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Sono tanti i comportamenti pericolosi che causano ogni giorno degli incidenti sulle nostre strade. Ci sono tre fattori, però, più pericolosi degli altri. Parliamo dell’alta velocità, delle distrazioni al volante e del mancato rispetto delle precedenze. Questi tre comportamenti, insieme, causano oltre il 40% degli incidenti – stando ai dati presentati dall’Istat in febbraio. La velocità eccessiva, l’uso del cellulare alla guida e le precedenze non date sono tutte contravvenzioni che vengono punite con sanzioni e detrazioni di punti. Tutto questo, in molti casi, non è però sufficiente per far diminuire in modo marcato il numero di incidenti e quindi di vittime stradali. Da qui i continui tentativi dei produttori per rendere sempre più sicure le proprie automobili. L’ultima novità, in questo senso, arriva dalla casa automobilistica Volvo, che ha sorpreso tutti annunciando che, a partire dal 2020, limiterà le proprie automobili a 180 chilometri orari. Ma cosa ha portato la casa svedese a optare per la velocità autolimitata?

Velocità autolimitata per ridurre gli incidenti stradali

Da sempre le automobili Volvo sono in prima fila per quanto riguarda la sicurezza, ed è proprio per questo motivo che questo marchio è apprezzato in tutto il mondo. Il punto più intrigante della strategia Vision 2020, come anticipato, è la volontà di limitare la velocità massima dei propri veicoli a 180 chilometri orari. Lo scopo è chiaro: attraverso l’introduzione della velocità autolimitata, Volvo aspira a ridurre al minimo il numero di incidenti con le proprie automobili. È la stessa azienda scandinava a sottolineare come, stando i dati della National Highway and Traffic Safety Administration, la velocità eccessiva ha determinato il 25% degli incidenti stradali avvenuti negli Stati Uniti nel 2017.

La meta dichiarata da Hakan Samuelsson, il presidente e Ceo di Volvo Car Group, è ambiziosa. Secondo la sua visione, a partire dal 2020 nessuno dovrebbe più perdere la vita o restare gravemente ferito all’interno di una nuova Volvo. Da una parte, a trasformare in realtà questo sogno, ci sarebbero tutte le più innovative soluzioni tecnologiche per la difesa dei passeggeri, come degli altri utenti della strada. Queste innovazioni, però, non sono di per sé sufficienti. Ecco, dunque, che vengono introdotte altre misure parallele, a partire dalla velocità autolimitata, una soluzione che, indubbiamente, farà discutere parecchio.

Limitare la velocità: ecco quanto può contare

Uno studio commissionato dal Consiglio Europeo ha sottolineato come, abbassando la velocità media di un solo chilometro orario, si potrebbero avere circa 2.100 morti in meno all’anno. Da questo punto di vista, dunque, l’introduzione della velocità autolimitata di Volvo sarebbe un primo importante passo verso un futuro con un ridotto numero di sinistri stradali. Come ha voluto specificare Samuelsson, «grazie alla nostra ricerca, sappiamo dove si trovano le aree problematiche quando si tratta di porre fine a ferite gravi e incidenti mortali nelle nostre macchine e, anche se una limitazione della velocità non è un toccasana, vale la pena farlo se si riesce a salvare una vita».

E tu, sei d’accordo con la scelta di Volvo, o sei piuttosto dalla parte opposta, tra quelli che spingono per aumentare il limite di velocità sulle autostrade a 150 chilometri orari? In ogni caso, ne siamo certi, per aumentare la tua sicurezza e per eliminare le multe per eccesso di velocità, dovresti provare i dispositivi COYOTE!

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