Zero punti sulla patente: cosa fare? Come recuperarli?

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Patente a zero punti

Come convincere gli automobilisti a rispettare le regole del Codice della Strada, in modo da aumentare in modo significativo la sicurezza lungo la nostra rete stradale? Questa è una domanda che le autorità si pongono praticamente da sempre, o meglio, dal momento in cui è diventato chiaro che i veicoli a motore possono essere pericolosi. Ecco dunque che sono state introdotte delle regole, dei limiti, e quindi delle sanzioni economiche per tutte le persone che non le rispettano. Sono state migliorate le strade, sono state rese più sicure le automobili. Nonostante questo, il numero di incidenti stradali è rimasto alto. Ecco allora che sono state introdotte nuove misure, come per esempio gli alcol test per dissuadere gli automobilisti a mettersi alla guida dopo aver bevuto, o i punti della patente. Questi ultimi sono stati introdotti nel luglio del 2003 per affiancare le classiche multe economiche, nella convinzione che queste non fossero sufficienti per ridurre le infrazioni degli automobilisti. Il meccanismo, per quanto articolato, è di semplice comprensione: chi effettua delle infrazioni rischia di perdere i punti, fino a ritrovarsi con una patente a zero punti, e quindi a un passo dalla revoca. Ma cosa deve fare l’automobilista che si trova con una patente a zero punti?

Quanti punti si possono perdere?

Ritrovarsi con la patente di guida a zero punti non è per nulla difficile come si potrebbe pensare. Anzi! Certo, ci sono delle sanzioni che comportano delle sottrazioni minime di punti dalla patente. Pensiamo all’uso improprio delle luci, che comporta la sottrazione di 1 punto della patente. Ma basta superare il limite di velocità tra i 10 e i 40 chilometri orari per perdere 3 punti. Chi non usa la corsia più libera a destra rischia una sottrazione di 4 punti, chi non dà la precedenza può perderne 5. Chi supera il limite di velocità tra i 40 e i 60 chilometri orari perde 6 punti, mentre chi effettua un sorpasso pericoloso ne perde 10. Di “buono” c’è che chi commette più violazioni in una volta sola non può vedersi sottrarre più di 15 punti. A meno che, va detto, tra le violazioni non ne figuri una che, da sola, comporti la sospensione immediata della licenza: in quel caso è possibile perdere 20 o più punti. Questa eventualità espone al rischio anche chi, non avendo fatto infrazioni negli ultimi anni, ha accumulato più di 20 punti. Ritrovarsi a zero punti non è dunque uno scenario particolarmente remoto o improbabile (men che meno per i neopatentati, per i quali la sottrazione dei punti è doppia).

Come controllare i punti patente?

Per non rischiare di ritrovarsi a zero punti, la prima mossa è ovviamente quella di adottare uno stile di guida più prudente, rispettando le regole ed evitando per quanto possibile le multe più comuni. I dispositivi COYOTE, da questo punto di vista, sono perfetti per ridurre al minimo le possibilità di incorrere in multe per eccesso di velocità, segnalando autovelox mobili e fissi. È poi bene mantenere sotto controllo la propria situazione, senza perdere mai il conto dei propri punti patente. Partendo dal presupposto che ogni variazione di punti patente viene comunicata al diretto interessato – come previsto dal comma 3 dell’art. 126 bis C.d.S. – è possibile controllare il proprio saldo in qualsiasi momento. È possibile farlo collegandosi al Portale dell’automobilista inserendo i propri dati personali, scaricando l’apposita app del Dipartimento dei Trasporti o telefonando al numero fisso 848 782 782. Non ci sono quindi scuse: non si può dire di non essersi accorti di essere prossimi a zero punti sulla patente!

Come recuperare i punti della patente

Chi si ritrova con un ammanco di punti sulla patente, in seguito a una o più infrazioni, ha due possibilità. Può non fare assolutamente nulla, confidando di non prendere più multe e di aumentare il proprio saldo grazie al bonus annuale di 2 punti. Oppure, più saggiamente, può muoversi attivamente per recuperare dei punti patente, così da mettere al sicuro la propria licenza di guida. Per farlo sarà sufficiente iscriversi a degli appositi corsi presso delle autoscuole. Si parla nello specifico di corsi di 12 ore, che danno la possibilità di recuperare fino a 6 punti alla volta. Questo vale per chi ha pochi punti. Cosa deve fare invece chi si trova a zero punti sulla patente?

Zero punti sulla patente: che cosa fare

Non si deve piangere sul latte versato, ed è anche troppo tardi per correre ai ripari per recuperare qualche punto prezioso. Chi si ritrova a zero punti sulla patente non può fare altro che sottoporsi a un nuovo esame. Più nel dettaglio, chi finisce i punti della patente deve affrontare sia l’esame teorico, sia l’esame di guida, così da dimostrare di essere in grado di guidare in modo sicuro e rispettoso delle regole. Una notizia confortante, per chi si trova in questa situazione, è quella che pur avendo zero punti sulla patente è possibile continuare a circolare in automobile. Ma non per sempre: è possibile farlo solamente per 30 giorni dall’infrazione. In questo periodo, ovviamente, è assolutamente vietato prendere altre multe, per non vedersi sospeso anche questo diritto. Sempre entro 30 giorni dall’infrazione è necessario presentare l’istanza per l’esame. Nel caso di test superati, si potrà riavere la propria licenza, con 20 punti patente. Chi non supera l’esame o chi non si presenta per affrontare i test va invece incontro alla revoca della patente. Questo significa che, per tornare a guidare, sarà necessario rifare tutto da capo, con una nuova iscrizione alla scuola guida, e con l’obbligo di effettuare un numero minimo di guide prima di affrontare l’esame. 

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