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Auto ibride ed elettriche: possono ancora entrare ovunque nelle ZTL?

Guidare un’auto elettrica o ibrida permette spesso di beneficiare di alcuni vantaggi in città. Attenzione, però: questo non significa poter entrare liberamente in tutte le Zone a Traffico Limitato italiane. Nel 2026 diverse grandi città hanno infatti reso più restrittive le proprie regole, soprattutto per ridurre la congestione nei centri storici. Roma, Bologna, Milano, Torino… le condizioni di accesso variano ormai sensibilmente da un Comune all’altro. Prima di entrare in una ZTL con un veicolo elettrificato, quindi, è fondamentale sapere quali regole sono effettivamente in vigore.

Un’auto elettrica può entrare in tutte le ZTL italiane?

La risposta è semplice: no.

In Italia, le regole di accesso alle ZTL vengono stabilite a livello locale. Un’auto autorizzata a circolare in una ZTL a Bologna, quindi, non gode automaticamente degli stessi diritti a Roma o a Milano.

La motorizzazione, inoltre, è soltanto uno dei criteri che possono essere presi in considerazione. A seconda della città e della zona interessata, l’accesso può dipendere:

  • dal tipo di veicolo;
  • dal livello di emissioni;
  • dal Comune di residenza del proprietario;
  • dal rilascio preventivo di un permesso;
  • dalla registrazione della targa;
  • dagli orari di attivazione della ZTL.

Bisogna inoltre fare attenzione a parlare di “ZTL” al singolare. Una stessa città può avere più zone con regole diverse, come accade, per esempio, a Milano.

A Roma anche le auto elettriche devono avere un permesso

Roma è uno degli esempi più chiari di come la normativa stia cambiando.

Dal 1° luglio 2026, le auto 100% elettriche e i veicoli a idrogeno non possono più accedere liberamente alle ZTL di Roma Capitale semplicemente grazie alla loro motorizzazione. È infatti necessario disporre di uno specifico permesso di accesso.

Fino al 30 giugno 2026 era sufficiente registrare preventivamente la targa per consentire ai veicoli elettrici di entrare gratuitamente nelle ZTL. Ora non è più così. La registrazione della targa resta utile per alcune agevolazioni legate alla sosta, ma non equivale più a un’autorizzazione di accesso.

Per gli automobilisti che non hanno diritto a un permesso ZTL ordinario, Roma prevede, tra le varie opzioni, un permesso annuale da 1.000 euro per i veicoli interessati. Alcune categorie possono comunque beneficiare della gratuità o di tariffe specifiche.

Il Comune motiva questa evoluzione con la forte crescita del numero di veicoli elettrici autorizzati e con la necessità di ridurre il traffico e la congestione nelle aree regolamentate.

Un cambiamento significativo: anche un’auto a zero emissioni locali può infatti contribuire alla congestione urbana come qualsiasi altro veicolo.

A Bologna le ibride dei non residenti non hanno più lo stesso accesso

Le differenze tra auto elettriche e ibride sono ancora più evidenti a Bologna.

Dal 1° gennaio 2026, il permesso che consentiva alle auto ibride di accedere alla ZTL del centro storico viene rilasciato soltanto ai residenti nel Comune di Bologna e alle imprese che vi hanno la propria sede. In concreto, le auto ibride dei non residenti non beneficiano più dello stesso accesso agevolato.

La decisione è stata presa dopo un forte aumento del numero di permessi concessi ai veicoli ibridi: erano meno di 18.000 nel 2019 e sono arrivati a circa 30.000 nel 2023.

Per le auto elettriche, invece, il regime resta più favorevole: possono ancora accedere alla ZTL bolognese e usufruire della sosta gratuita secondo le condizioni previste dal Comune.

A Torino ibride ed elettriche non seguono le stesse regole

Anche a Torino è importante verificare con attenzione il tipo di motorizzazione.

Per i veicoli ibridi benzina-elettrico o diesel-elettrico, la città ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di ottenere un permesso di accesso alla ZTL Centrale a tariffa agevolata. Sono però previste diverse condizioni.

Il veicolo ibrido deve, tra l’altro, essere stato immatricolato dal 2015 in poi e avere emissioni di CO₂ inferiori o uguali a 110 g/km. L’agevolazione riguarda inoltre i proprietari o utilizzatori residenti a Torino e le imprese con sede legale in città.

In altre parole, il semplice fatto di possedere un’auto definita “ibrida” non basta.

Per i veicoli 100% elettrici, il regime è più favorevole: il permesso resta gratuito, al netto dei costi amministrativi, ma è comunque necessario richiedere un’autorizzazione per circolare nella ZTL.

Milano: anche un’auto elettrica può non essere autorizzata

Milano è probabilmente l’esempio più utile per capire perché non bisogna mai basarsi soltanto sulla motorizzazione del veicolo.

Le regole, infatti, non sono identiche in tutte le aree regolamentate della città. Alcuni veicoli elettrici e ibridi possono beneficiare di esenzioni in Area C, a seconda della categoria e del livello di emissioni.

Ma basta spostarsi in un’altra zona per trovare condizioni completamente diverse.

Nella ZTL Quadrilatero della Moda, per esempio, le auto elettriche e ibride non hanno un diritto automatico di accesso. Il Comune di Milano specifica infatti che questi veicoli non possono entrare semplicemente perché elettrificati. Inoltre, l’eventuale permesso che consente in alcuni casi la sosta gratuita ai veicoli elettrici o ibridi non autorizza l’accesso a questa ZTL.

È quindi un promemoria molto chiaro: un’autorizzazione valida in una zona di Milano non è necessariamente valida in un’altra.

ZTL e auto ibride o elettriche: cosa controllare prima di entrare?

Prima di spostarsi in una città che si conosce poco, è meglio non affidarsi a vecchie abitudini o al semplice fatto di guidare un’auto elettrica.

È importante individuare la segnaletica della ZTL, verificarne gli orari di attivazione e consultare le condizioni di accesso stabilite dal Comune. Se è necessario un permesso o una registrazione preventiva, bisogna inoltre assicurarsi che la targa del veicolo sia stata correttamente inserita nei sistemi previsti.

Questa attenzione è particolarmente importante quando si viaggia: i controlli agli accessi delle ZTL vengono spesso effettuati tramite lettura automatica delle targhe. Entrare senza autorizzazione può quindi comportare una sanzione, anche se si guida un’auto elettrica o ibrida.

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Il consiglio giusto: non dare mai per scontato l’accesso a una ZTL

Le auto elettriche e ibride continuano a essere agevolate in molte città italiane, ma la situazione sta cambiando. Roma richiede ormai un permesso anche ai veicoli elettrici, Bologna ha limitato fortemente l’accesso delle ibride dei non residenti, Torino applica criteri precisi e Milano dispone di aree in cui anche un’auto 100% elettrica non può entrare liberamente.

La regola da seguire è quindi semplice: prima di varcare l’ingresso di una ZTL, controlla sempre le disposizioni aggiornate della città e della specifica area in cui vuoi circolare. Bastano pochi minuti di verifica per evitare di ricevere una sanzione settimane dopo il viaggio.

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